CatéGPT

1 novembre

Colore liturgico : Bianco

Tutti i Santi

Solennità

Tous les Saints


La Solennità di Tutti i Santi è una delle celebrazioni più importanti dell’anno liturgico cattolico. In questo giorno la Chiesa onora non solo i santi canonizzati, cioè coloro che sono stati ufficialmente proclamati santi, ma anche tutti coloro che, in silenzio e sconosciuti al mondo, hanno vissuto fedelmente la loro unione con Dio e hanno raggiunto la pienezza della vita eterna. La festa nasce nei primi secoli del cristianesimo come momento per ricordare i martiri che non erano celebrati singolarmente durante l’anno. La data dell’1 novembre venne fissata universalmente nel IX secolo, anche se esistevano già celebrazioni locali precedenti, spesso legate alla consapevolezza che esistessero molti santi la cui memoria era andata perduta nel tempo o che non erano mai stati formalmente riconosciuti. Questa solennità ricorda ai fedeli la chiamata universale alla santità, come insegnato dal Concilio Vaticano II: tutti i battezzati sono chiamati, con l’aiuto della grazia, a seguire Cristo e a vivere le Beatitudini, che il Vangelo della giornata propone. Tutti i Santi, dal più noto al più umile, sono per la Chiesa modelli di vita cristiana e intercessori presso Dio. La solennità invita i cristiani a guardare oltre il presente terreno, consolidando la speranza nella comunione dei santi e nella vita eterna.

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Domande su Tutti i Santi (Novus Ordo Missae)

La giornata liturgica

Letture della Messa

Prima letturaAp 7, 2-4.9-14

Io, Giovanni,
vidi un angelo
che saliva dalla parte dove sorge il sole,
con il sigillo che imprime il marchio del Dio vivente;
con voce potente gridò ai quattro angeli
che avevano ricevuto il potere di danneggiare la terra e il mare:
«Non fate del male alla terra,
né al mare, né agli alberi,
finché non avremo segnato con il sigillo
la fronte dei servi del nostro Dio.»
E udii il numero di coloro che erano segnati con il sigillo:
erano centoquarantaquattromila,
di tutte le tribù dei figli di Israele.

Dopo ciò, vidi:
ed ecco una moltitudine immensa,
che nessuno poteva contare,
una moltitudine di tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue.
Essi stavano in piedi davanti al Trono e davanti all’Agnello,
vestiti di vesti bianche, con palme nelle mani.
E gridavano a gran voce:
«La salvezza appartiene al nostro Dio
che siede sul Trono
e all’Agnello!»
Tutti gli angeli stavano intorno al Trono,
intorno agli Anziani e ai quattro Viventi;
si prostrarono davanti al Trono, con la faccia a terra,
e si prostrarono davanti a Dio.
E dicevano:
«Amen!
Lode, gloria, sapienza e rendimento di grazie,
onore, potenza e forza
al nostro Dio, nei secoli dei secoli! Amen!»
Uno degli Anziani allora mi rivolse la parola e mi disse:
«Questi che sono vestiti di bianco,
chi sono e da dove vengono?»
Io gli risposi:
«Mio signore, tu lo sai.»
Egli mi disse:
«Essi vengono dalla grande tribolazione;
hanno lavato le loro vesti
e le hanno rese candide nel sangue dell’Agnello.»

    – Parola di Dio.

SalmoPs 23 (24), 1-2, 3-4ab, 5-6

Del Signore è la terra e quanto contiene,
il mondo e tutti i suoi abitanti!
È lui che l’ha fondata sui mari
e la mantiene salda sui fiumi.

Chi potrà salire il monte del Signore
e chi potrà stare nel suo luogo santo?
L’uomo dal cuore puro e dalle mani innocenti,
che non affida la sua anima agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
e giustizia da Dio, suo salvatore.
Ecco la generazione di chi lo cerca!
Ecco Giacobbe che cerca il tuo volto!

Seconda lettura1 Jn 3, 1-3

Carissimi,
vedete quale grande amore ci ha dato il Padre
per essere chiamati figli di Dio
e lo siamo realmente.
Per questo il mondo non ci conosce:
perché non ha conosciuto Dio.
Carissimi,
già ora siamo figli di Dio,
ma ciò che saremo non è ancora stato rivelato.
Sappiamo che quando egli si sarà manifestato
saremo simili a lui
perché lo vedremo così come egli è.
Chiunque ha questa speranza in lui
si purifica, come anche lui è puro.

    – Parola di Dio.

VangeloMt 5, 1-12a

In quel tempo,
vedendo le folle, Gesù salì sul monte.
Si sedette e i suoi discepoli si avvicinarono a lui.
Allora, aprendo la bocca, li ammaestrava.
Diceva:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno,
vi perseguiteranno
e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi
per causa mia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli!»

    – Acclamiamo la Parola di Dio.

Testi liturgici: © AELF — aelf.org

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