12 novembre
San Martino I, papa e martire
Giovedì dopo la 5ª domenica dopo l’Epifania
San Martino I, papa e martire, è ricordato come uno dei Pontefici che testimoniarono la loro fede con il sangue, in un’epoca segnata da grandi turbolenze teologiche e politiche. Eletto Vescovo di Roma nel VII secolo, si trovò ad affrontare la disputa cristologica del monotelismo, una dottrina che cercava di ridurre le due nature di Cristo, divina e umana, ad una sola volontà. Coraggioso nella difesa della fede ortodossa, convocò un concilio a Roma che condannò apertamente l’eresia monotelita, contravvenendo agli ordini dell’imperatore bizantino Costante II. Questa fermezza lo espose all’ira imperiale: fu arrestato con violenza, subì umiliazioni, prigionia e infine l’esilio nella lontana Chersoneso, dove morì a causa delle sofferenze patite. Il suo sacrificio fu subito riconosciuto dalla Chiesa: fu venerato come martire, degno esempio di integrità e di totale dedizione al suo mandato pastorale. La memoria di San Martino I viene celebrata per preservare e onorare l’esempio di difesa della fede anche di fronte alle persecuzioni e alle ingiustizie dei potenti della terra. Il suo inserimento nel calendario liturgico sottolinea il valore dell’obbedienza alla verità rivelata e il coraggio dei Pastori che, imitando Cristo, sono disposti a dare la vita per il gregge loro affidato.
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Domande su San Martino I, papa e martire (Vetus Ordo Missae)
La giornata liturgica
IntroitoIoann 21:15-17
Latino
Ioann 21:15-17
Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas.
Ps 29:2
Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me, nec delectásti inimícos meos super me.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas.
Italiano
Joannes 21:15-17
Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore.
Ps 29:2
Ti voglio esaltare, Signore, perché mi hai salvato, né hai fatto che gioisca colui che mi ha in odio.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore.
Colletta
Latino
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Martínum Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Martino, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola1 Pet 5:1-4
Latino
Léctio Epístolæ beáti Petri Apóstoli
1 Pet 5:1-4; 5:10-11
Caríssimi: Senióres, qui in vobis sunt, obsécro consénior et testis Christi passiónum, qui et eius, quæ in futúro revelánda est, glóriæ communicátor: páscite qui in vobis est gregem Dei, providéntes non coácte, sed spontánee secúndum Deum, neque turpis lucri grátia, sed voluntárie; neque ut dominántes in cleris, sed forma facti gregis ex ánimo. Et, cum apparúerit princeps pastórum, percipiétis immarcescíbilem glóriæ corónam. Deus autem omnis grátiæ, qui vocávit nos in ætérnam suam glóriam in Christo Iesu, módicum passos ipse perfíciet, confirmábit solidabítque. Ipsi glória et impérium in sǽcula sæculórum. Amen.
℟. Deo grátias.
Italiano
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo.
1 Pet 5:1-4; 5:10-11.
Carissimi: Sacerdote anch'io e teste della Passione di Cristo e chiamato ad aver parte alla futura gloria, io scongiuro i sacerdoti che sono tra voi: Pascete il gregge di Dio, che vi è affidato, governandolo non per forza, ma volentieri per amor di Dio; non per il vil guadagno, ma con animo generoso; non come dominatori delle Chiese, ma come sinceri modelli del gregge; e così, quando apparirà il principe dei pastori, riceverete l'incorruttibile corona della gloria. Il Dio di ogni grazia, il quale ci ha chiamati in Gesù Cristo all'eterna sua gloria, con un po' di patire vi perfezionerà, vi conforterà, vi confermerà. A Lui impero e gloria in eterno. Amen.
℟. Grazie a Dio.
GradualeMatt 16:18
Latino
Ps 106:32; 106:31.
Exáltent eum in ecclésia plebis: et in cáthedra seniórum laudent eum.
℣. Confiteántur Dómino misericórdiæ eius, et mirabília eius fíliis hóminum.
Allelúia, allelúia.
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúia.
Italiano
Ps 106:32; 106:31
Lo esaltino nell'assemblea del popolo e lo lodino nel consesso degli anziani. Ringrazino il Signore per la sua bontà e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
Alleluia, alleluia.
Matt 16:18
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa!
Alleluia.
VangeloMatt 16:13-19
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 16:13-19
In illo témpore: Venit Iesus in partes Cæsaréæ Philíppi, et interrogábat discípulos suos, dicens: Quem dicunt hómines esse Fílium hóminis? At illi dixérunt: Alii Ioánnem Baptístam, alii autem Elíam, álii vero Ieremíam, aut unum ex prophétis. Dicit illis Iesus: Vos autem quem me esse dícitis? Respóndens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndens autem Iesus, dixit ei: Beátus es, Simon Bar Iona: quia caro et sanguis non revelávit tibi, sed Pater meus, qui in cœlis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam, et portæ ínferi non prævalébunt advérsus eam. Et tibi dabo claves regni cœlórum. Et quodcúmque ligáveris super terram, erit ligátum et in cœlis: et quodcúmque sólveris super terram, erit solútum et in cœlis.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matth 16:13-19
In quel tempo, Gesù, venuto nella zona di Cesarea di Filippo, interrogava i suoi discepoli: «Chi dicono che sia il Figlio dell'uomo?». Ed essi risposero: «Alcuni Giovanni il. Battista, altri Elia, altri ancora Geremia, o uno dei profeti». Disse loro Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù, in risposta, gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, poiché non la carne e il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. E ti darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli».
OffertorioIer 1:9-10
Latino
Ier 1:9-10
Ecce, dedi verba mea in ore tuo: ecce, constítui te super gentes et super regna, ut evéllas et déstruas, et ædífices et plantes.
Italiano
Jer 1:9-10
Ecco che le mie parole pongo sulla tua bocca: ecco che io ti prepongo a nazioni e a regni per svellere ed abbattere, per edificare e piantare.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMatt 16:18
Latino
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam.
Italiano
Matt 16:18
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa!
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quǽsumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium