CatéGPT

13 agosto

Colore liturgico : Verde

Giovedì dopo la 11ª domenica dopo Pentecoste

4ª classe

Commemorazione : Santi Ippolito e Cassiano, martiri


Oggi, secondo il calendario romano tradizionale del 1962, la Chiesa celebra una semplice feria, ovvero un giorno feriale senza una memoria specifica di santi o grandi feste liturgiche. Questa giornata, indicata come 'Giovedì dopo l’11ª Domenica dopo Pentecoste', rientra nel cosiddetto Tempo dopo Pentecoste, che fa parte del ciclo liturgico annuale volto a strutturare la vita spirituale dei fedeli. Le ferie sono spazi spirituali che la Chiesa offre per approfondire la meditazione delle letture e delle preghiere proprie del tempo liturgico, senza aggiunte particolari derivanti da commemorazioni di santi. In questi giorni, la liturgia continua il percorso iniziato dalla Pentecoste, invitando i fedeli alla perseveranza nella fede e nella carità quotidiana, secondo il modello pastorale della Chiesa primitiva.

Nella liturgia tradizionale, le ferie trovano una loro importanza in quanto permettono la ripresa e la riflessione sul mistero di Cristo, celebrato nelle domeniche e nei giorni festivi. L’uso del colore verde nel Tempo dopo Pentecoste richiama la crescita spirituale e la speranza nella vita cristiana. Quando nessun altro santo o festa viene celebrata in questa giornata, la feria costituisce un'occasione per rafforzare la relazione personale con Dio attraverso la preghiera e la partecipazione ai misteri della fede. La scelta di mantenere giorni feriali non celebrativi nel calendario liturgico tradizionale riflette la consapevolezza della Chiesa che la santità si vive anche nella semplicità e nella fedeltà della vita quotidiana, incoraggiando i credenti a santificare ogni giorno anche senza particolari manifestazioni esteriori. Va ricordato, quindi, che oggi è una feria del calendario tradizionale del 1962.

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Domande su Giovedì dopo la 11ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 67:2

Latino


Ps 67:6-7; 67:36
Deus in loco sancto suo: Deus qui inhabitáre facit unánimes in domo: ipse dabit virtútem et fortitúdinem plebi suæ.
Ps 67:2
Exsúrgat Deus, et dissipéntur inimíci eius: et fúgiant, qui odérunt eum, a fácie eius.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Deus in loco sancto suo: Deus qui inhabitáre facit unánimes in domo: ipse dabit virtútem et fortitúdinem plebi suæ.

Italiano


Ps 67:6-7; 67:36
Dio abita nel luogo santo: Dio che fa abitare nella sua casa coloro che hanno lo stesso spirito: Egli darà al suo popolo virtú e potenza.
Ps 67:2
Sorga Iddio, e siano dispersi i suoi nemici: fuggano dal suo cospetto quanti lo odiano.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Dio abita nel luogo santo: Dio che fa abitare nella sua casa coloro che hanno lo stesso spirito: Egli darà al suo popolo virtú e potenza.
Colletta

Latino

Orémus.
Omnípotens sempitérne Deus, qui, abundántia pietátis tuæ, et mérita súpplicum excédis et vota: effúnde super nos misericórdiam tuam; ut dimíttas quæ consciéntia métuit, et adícias quod orátio non præsúmit.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Orémus.
Commemoratio Ss. Hippolyti et Cassiani Martyrum
Da, quǽsumus, omnípotens Deus: ut beatórum Mártyrum tuórum Hippolýti et Cassiáni veneránda sollémnitas, et devotiónem nobis áugeat et salútem.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Dio onnipotente ed eterno che, per l’abbondanza della tua pietà, sopravanzi i meriti e i desideri di coloro che Ti invocano, effondi su di noi la tua misericordia, perdonando ciò che la coscienza teme e concedendo quanto la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Preghiamo.
Commemorazione Ss. Mart. Ippolito e Cassiano.
Signore Dio onnipotente, concedici che la solennità dei tuoi santi martiri Ippòlito e Cassiano aumenti in noi la devozione e la salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola1 Cor 15:1-10

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
1 Cor 15:1-10
Fratres: Notum vobis fácio Evangélium, quod prædicávi vobis, quod et accepístis, in quo et statis, per quod et salvámini: qua ratione prædicáverim vobis, si tenétis, nisi frustra credidístis. Trádidi enim vobis in primis, quod et accépi: quóniam Christus mortuus est pro peccátis nostris secúndum Scriptúras: et quia sepúltus est, et quia resurréxit tértia die secúndum Scriptúras: et quia visus est Cephæ, et post hoc úndecim. Deinde visus est plus quam quingéntis frátribus simul, ex quibus multi manent usque adhuc, quidam autem dormiérunt. Deinde visus est Iacóbo, deinde Apóstolis ómnibus: novíssime autem ómnium tamquam abortívo, visus est et mihi. Ego enim sum mínimus Apostolórum, qui non sum dignus vocári Apóstolus, quóniam persecútus sum Ecclésiam Dei. Grátia autem Dei sum id quod sum, et grátia eius in me vácua non fuit.
℟. Deo grátias.

Italiano


Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Corinti.
1 Cor 15:1-10
Fratelli: Ricordo a voi il Vangelo che già vi ho predicato, che voi avete accettato, nel quale vivete e per il quale sarete salvati, se lo ritenete come io ve l’ho predicato, a meno che non abbiate creduto inutilmente. Io, infatti, vi ho insegnato primieramente quello che ho appreso: che cioè Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture, che fu sepolto e risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e dopo agli undici. Poi apparve a piú di cinquecento fratelli, molti dei quali sono ancora in vita, mentre gli altri morirono. Poi apparve a Giacomo e a tutti gli altri Apostoli; da ultimo apparve anche a me, come ad abortivo. Infatti, io sono l’ultimo degli Apostoli e non sono degno di essere chiamato Apostolo, perché ho perseguitata la Chiesa di Dio. Ma per grazia di Dio sono ciò che sono, e la sua grazia non è stata vana per me.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 80:2-3

Latino


Ps 27:7 27:1
In Deo sperávit cor meum, et adiútus sum: et reflóruit caro mea, et ex voluntáte mea confitébor illi.
℣. Ad te, Dómine, clamávi: Deus meus, ne síleas, ne discédas a me. Allelúia, allelúia
Ps 80:2-3
Exsultáte Deo, adiutóri nostro, iubiláte Deo Iacob: súmite psalmum iucúndum cum cíthara. Allelúia.

Italiano


Ps 27:7 27:1
Il mio cuore confidò in Dio e fui soccorso: e anche il mio corpo lo loda, cosí come ne esulta l’ànima mia.
℣. A Te, o Signore, io grido: Dio mio, non rimanere muto: non allontanarti da me. Allelúia, allelúia
Ps 80:2-3
Esultate in Dio, nostro aiuto, innalzate lodi al Dio di Giacobbe: intonate il salmo festoso con la cetra. Allelúia.
VangeloMarc 7:31-37

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Marcum.
℟. Glória tibi, Dómine.
Marc 7:31-37
In illo témpore: Exiens Iesus de fínibus Tyri, venit per Sidónem ad mare Galilǽæ, inter médios fines Decapóleos. Et addúcunt ei surdum et mutum, et deprecabántur eum, ut impónat illi manum. Et apprehéndens eum de turba seórsum, misit dígitos suos in aurículas eius: et éxspuens, tétigit linguam eius: et suspíciens in cœlum, ingémuit, et ait illi: Ephphetha, quod est adaperíre. Et statim apértæ sunt aures eius, et solútum est vínculum linguæ eius, et loquebátur recte. Et præcépit illis, ne cui dícerent. Quanto autem eis præcipiébat, tanto magis plus prædicábant: et eo ámplius admirabántur, dicéntes: Bene ómnia fecit: et surdos fecit audíre et mutos loqui.

Italiano

Séguito + del S. Vangelo secondo Marco.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Marc 7:31-37
In quel tempo: Uscendo dal territorio di Tiro, Gesú venne per Sidone verso il mare di Galilea, attraversando la Decàpoli. E gli conducono innanzi un sordo, scongiurandolo affinché gli imponga le mani. Allora, allontanandolo dalla folla, Gesú mise le sue dita nelle orecchie del sordo, con la saliva gli toccò la lingua e, guardando verso il cielo, sospirò dicendo: Effeta! cioè: apriti. Subito le sue orecchie si aprirono, si sciolse il nodo della lingua e parlò rettamente. E Gesú comandò loro di non parlarne ad alcuno. Ma quanto piú egli raccomandava il silenzio, tanto piú quelli divulgavano e facevano meraviglie dicendo: Fece bene ogni cosa: fece udire i sordi e parlare i muti.
OffertorioPs 29:2-3

Latino

Orémus.
Ps 29:2-3
Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me, nec delectásti inimícos meos super me: Dómine, clamávi ad te, et sanásti me.

Italiano

Preghiamo
Ps 29:2-3
O Signore, Ti esalterò perché mi hai accolto e non hai permesso che i miei nemici ridessero di me: Ti ho invocato, o Signore, e Tu mi hai guarito.
Secreta

Latino

Réspice, Dómine, quǽsumus, nostram propítius servitútem: ut, quod offérimus, sit tibi munus accéptum, et sit nostræ fragilitátis subsidium.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Commemoratio Ss. Hippolyti et Cassiani Martyrum
Réspice, Dómine, múnera pópuli tui, Sanctórum festivitáte votíva: et tuæ testificátio veritátis nobis profíciat ad salútem.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

O Signore, Te ne preghiamo, guarda benigno al nostro servizio, affinché ciò che offriamo a Te sia gradito, e a noi sia di aiuto nella nostra fragilità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Commemorazione Ss. Mart. Ippolito e Cassiano.
Guarda, Signore, i doni offerti dal tuo popolo nell'odierna festività dei santi: e la testimonianza loro alla tua verità ci giovi a salute.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneProv 3:9-10

Latino


Prov 3:9-10
Hónora Dóminum de tua substántia, et de prímitiis frugum tuárum: et implebúntur hórrea tua saturitáte, et vino torculária redundábunt.

Italiano


Prov 3:9-10
Onora il Signore con i tuoi beni e con l’offerta delle primizie dei tuoi frutti, allora i tuoi granai si riempiranno abbondantemente e gli strettoi ridonderanno di vino.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Sentiámus, quǽsumus, Dómine, tui perceptióne sacraménti, subsídium mentis et córporis: ut, in utróque salváti, cæléstis remédii plenitúdine gloriémur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Orémus.
Commemoratio Ss. Hippolyti et Cassiani Martyrum
Sacramentórum tuórum, Dómine, commúnio sumpta nos salvet: et in tuæ veritátis luce confírmet.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Fa, o Signore, Te ne preghiamo, che, mediante la partecipazione al tuo sacramento, noi sperimentiamo l’aiuto per l’ànima e per il corpo, affinché, salvi nell’una e nell’altro, ci gloriamo della pienezza del celeste rimedio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Preghiamo.
Commemorazione Ss. Mart. Ippolito e Cassiano.
La comunione dei tuoi sacramenti che abbiamo ricevuti, ci salvi, o Signore, e ci confermi nella luce della tua verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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