CatéGPT

13 settembre

Colore liturgico : Verde

16ª domenica dopo Pentecoste

2ª classe

Oggi, secondo il calendario romano tradizionale del 1962, la Chiesa celebra la XVI Domenica dopo Pentecoste. Questa domenica fa parte del Tempo dopo Pentecoste, periodo che accompagna i fedeli dalla Pentecoste fino all’Avvento, e che è caratterizzato da una progressiva meditazione sui frutti dello Spirito Santo e sulla vita cristiana nel quotidiano. La liturgia di questa domenica, come nelle altre domeniche dopo Pentecoste, richiama a una vita di umiltà, fiducia e costante conversione, spesso ponendo l'accento sulla misericordia di Dio e sull'importanza della preghiera costante nella vita del cristiano.

Il colore liturgico è il verde, simbolo di speranza, crescita spirituale e perseveranza. Nella spiritualità della Chiesa, queste domeniche costituiscono un tempo privilegiato per la maturazione delle virtù teologali e cardinali ricevute nel tempo di Pasqua e nella discesa dello Spirito Santo. Anche senza una specifica commemorazione di santi, la liturgia domenicale occupa un posto centrale: essa è dedicata all’ascolto della Parola di Dio e alla celebrazione dell’Eucaristia, cuore della vita cristiana. La scelta del calendario tradizionale di marcare chiaramente le domeniche dopo Pentecoste vuole sottolineare questa dimensione di cammino spirituale e fedeltà nel tempo ordinario della vita cristiana, in attesa del ritorno definitivo di Cristo. La XVI Domenica dopo Pentecoste, come le altre di questo periodo, ci invita dunque ad approfondire il nostro rapporto con Dio attraverso un’esistenza vissuta nella fede e nella speranza.

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La giornata liturgica

IntroitoPs 85:1

Latino


Ps 85:3; 85:5
Miserére mihi, Dómine, quóniam ad te clamávi tota die: quia tu, Dómine, suávis ac mitis es, et copiósus in misericórdia ómnibus invocántibus te.
Ps 85:1
Inclína, Dómine, aurem tuam mihi, et exáudi me: quóniam inops, et pauper sum ego.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Miserére mihi, Dómine, quóniam ad te clamávi tota die: quia tu, Dómine, suávis ac mitis es, et copiósus in misericórdia ómnibus invocántibus te.

Italiano


Ps 85:3; 85:5
Abbi pietà di me, o Signore, poiché tutto il giorno ti ho invocato: Tu, o Signore, che sei benigno e pieno di misericordia verso quelli che ti invocano.
Ps 85:1
Porgi l’orecchio verso di me, o Signore, ed esaudiscimi, perché sono misero e povero.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Abbi pietà di me, o Signore, poiché tutto il giorno ti ho invocato: Tu, o Signore, che sei benigno e pieno di misericordia verso quelli che ti invocano.
Colletta

Latino

Orémus.
Tua nos, quǽsumus, Dómine, grátia semper et prævéniat et sequátur: ac bonis opéribus iúgiter præstet esse inténtos.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Signore, Te ne preghiamo, che la tua grazia sempre ci prevenga e segua, e faccia che siamo sempre intenti alle opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Ephésios
Ephes 3:13-21
Fratres: Obsecro vos, ne deficiátis in tribulatiónibus meis pro vobis: quæ est glória vestra. Huius rei grátia flecto génua mea ad Patrem Dómini nostri Iesu Christi, ex quo omnis patérnitas in cœlis et in terra nominátur, ut det vobis secúndum divítias glóriæ suæ, virtúte corroborári per Spíritum eius in interiórem hóminem, Christum habitáre per fidem in córdibus vestris: in caritáte radicáti et fundáti, ut póssitis comprehéndere cum ómnibus sanctis, quæ sit latitúdo et longitúdo et sublímitas et profúndum: scire étiam supereminéntem sciéntiæ caritátem Christi, ut impleámini in omnem plenitúdinem Dei. Ei autem, qui potens est ómnia fácere superabundánter, quam pétimus aut intellégimus, secúndum virtútem, quæ operátur in nobis: ipsi glória in Ecclésia et in Christo Iesu, in omnes generatiónes sǽculi sæculórum. Amen.
℟. Deo grátias.

Italiano


Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. agli Efesini
Ephes 3:13-21
Fratelli: Vi prego, non perdetevi d’animo per le tribolazioni che io ho per voi, le quali sono vostra gloria. A questo fine piego le mie ginocchia dinanzi al Padre del Signore nostro Gesú Cristo, da cui ogni famiglia prende nome e in cielo e in terra, affinché vi conceda, secondo l’abbondanza della sua gloria, che siate fortificati in virtú, secondo l’uomo interiore per mezzo del suo Spirito. Il Cristo abiti nei vostri cuori mediante la fede, dimodoché, ben radicati e fondati nella carità, possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità di quella carità del Cristo che sorpassa ogni concetto, affinché siate ripieni di tutta la grazia secondo la pienezza di Dio. A Colui che può fare al di là di tutto, molto al di là di quanto noi domandiamo e pensiamo, secondo la virtú che opera in noi: a Lui sia gloria nella Chiesa e nel Cristo Gesú per tutte le generazioni di tutti i secoli. Amen.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 101:16-17

Latino


Ps 101:16-17
Timébunt gentes nomen tuum, Dómine, et omnes reges terræ glóriam tuam.
℣. Quóniam ædificávit Dóminus Sion, et vidébitur in maiestáte sua. Allelúia, allelúia
Ps 97:1
Cantáte Dómino cánticum novum: quia mirabília fecit Dóminus. Allelúia.

Italiano


Ps 101:16-17
Le genti temeranno il tuo nome, o Signore, e tutti i re della terra la tua gloria.
℣. Poiché il Signore ha edificato Sion e sarà veduto nella sua maestà. Allelúia, alleluia.
Ps 97:1
Cantate al Signore un cantico nuovo: perché Egli fece meraviglie. Allelúia.
VangeloLuc 14:1-11

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Lucam.
℟. Glória tibi, Dómine.
Luc 14:1-11
In illo témpore: Cum intráret Iesus in domum cuiúsdam príncipis pharisæórum sábbato manducáre panem, et ipsi observábant eum. Et ecce, homo quidam hydrópicus erat ante illum. Et respóndens Iesus dixit ad legisperítos et pharisǽos, dicens: Si licet sábbato curáre? At illi tacuérunt. Ipse vero apprehénsum sanávit eum ac dimísit. Et respóndens ad illos, dixit: Cuius vestrum ásinus aut bos in púteum cadet, et non contínuo éxtrahet illum die sábbati? Et non póterant ad hæc respóndere illi. Dicebat autem et ad invitátos parábolam, inténdens, quómodo primos accúbitus elígerent, dicens ad illos: Cum invitátus fúeris ad núptias, non discúmbas in primo loco, ne forte honorátior te sit invitátus ab illo, et véniens is, qui te et illum vocávit, dicat tibi: Da huic locum: et tunc incípias cum rubóre novíssimum locum tenére. Sed cum vocátus fúeris, vade, recúmbe in novíssimo loco: ut, cum vénerit, qui te invitávit, dicat tibi: Amíce, ascénde supérius. Tunc erit tibi glória coram simul discumbéntibus: quia omnis, qui se exáltat, humiliábitur: et qui se humíliat, exaltábitur.

Italiano

Séguito + del S. Vangelo secondo Luca.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Luc 14:1-11
In quel tempo: Essendo Gesú entrato in giorno di sabato nella casa di uno dei principali Farisei per prendere cibo, questi gli tenevano gli occhi addosso. Ed ecco che un idropico gli stava davanti. E Gesú prese a dire ai dottori della legge e ai Farisei: È lécito o no, risanare in giorno di sàbato? Ma quelli tacquero. Ed egli, toccatolo, lo risanò e lo rimandò. E disse loro: Chi di voi, se gli è caduto un asino o un bue nel pozzo, non lo trae súbito fuori in giorno di sàbato? Né a tali cose potevano replicargli. Osservando come i convitati scegliessero i primi posti, prese a dir loro questa parabola: Quando sei invitato a nozze, non metterti al primo posto, perché potrebbe darsi che una persona piú ragguardevole di te sia stata pure invitata, e allora quegli che ha invitato te e lui può venire a dirti: Cedigli il posto. E allora occuperai con vergogna l’ultimo posto. Ma quando sarai invitato, va a metterti nell’ultimo posto, affinché, venendo chi ti ha invitato, ti dica: Amico, vieni piú avanti. Allora ne avrai onore presso tutti i convitati: perché chiunque si innalza, sarà umiliato, e chi si umilia, sarà innalzato.
OffertorioPs 39:14

Latino

Orémus.
Ps 39:14; 39:15
Dómine, in auxílium meum réspice: confundántur et revereántur, qui quærunt ánimam meam, ut áuferant eam: Dómine, in auxílium meum réspice.

Italiano

Preghiamo
Ps 39:14; 39:15
Signore, vieni in mio aiuto: siano confusi e svergognati quelli che insidiano la mia vita per rovinarla: Signore, vieni in mio aiuto.
Secreta

Latino

Munda nos, quǽsumus, Dómine, sacrifícii præséntis efféctu: et pérfice miserátus in nobis; ut eius mereámur esse partícipes.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Puríficaci, Te ne preghiamo, o Signore, in virtú del presente sacrificio, e, nella tua misericordia, fa sí che meritiamo di esserne partecipi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 70:16-17

Latino


Ps 70:16-17; 70:18
Dómine, memorábor iustítiæ tuæ solíus: Deus, docuísti me a iuventúte mea: et usque in senéctam et sénium, Deus, ne derelínquas me.

Italiano


Ps 70:16-17; 70:18
O Signore, celebrerò la giustizia che è propria solo a Te. O Dio, che mi hai istruito fin dalla giovinezza, non mi abbandonare nell’estrema vecchiaia.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Purífica, quǽsumus, Dómine, mentes nostras benígnus, et rénova cœléstibus sacraméntis: ut consequénter et córporum præsens páriter et futúrum capiámus auxílium.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Signore, Te ne preghiamo, purífica benigno le nostre ànime con questi sacramenti, affinché, di conseguenza, anche i nostri corpi ne traggano aiuto per il presente e per il futuro.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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