CatéGPT

19 ottobre

Colore liturgico : Verde

Santi Giovanni de Brébeuf, Isacco Jogues e compagni, martiri

Lunedì, 29ª settimana del Tempo Ordinario — Anno pari

Canada : San Paolo della Croce, sacerdote


I santi Jean de Brébeuf, Isaac Jogues e i loro compagni sono noti come i "martiri canadesi" o "martiri nordamericani". Furono missionari gesuiti francesi che, nel XVII secolo, portarono il Vangelo tra le popolazioni indigene dell’odierno Canada e Stati Uniti, affrontando grandi difficoltà, incomprensioni e spesso ostilità, in particolare nelle regioni dell’Ontario e nello stato di New York. Nonostante i numerosi pericoli dovuti alle guerre intertribali e alle epidemie, questi missionari si dedicarono generosamente all’evangelizzazione dei popoli Huron e Irochesi, imparando le loro lingue e culture. Il loro martirio avvenne tra il 1642 e il 1649, in circostanze spesso molto dolorose: fedeli fino alla fine alla loro missione e agli insegnamenti di Cristo, furono torturati e uccisi.

La memoria di questi santi pone l’accento sul valore del sacrificio e della testimonianza cristiana, mostrando come il messaggio di amore evangelico possa superare barriere culturali, linguistiche e sociali. Pur consapevoli dei rischi, essi scelsero di restare accanto alle popolazioni loro affidate, unendo la carità all’intelligenza missionaria. Sono stati canonizzati da Papa Pio XI nel 1930 e oggi sono considerati patroni del Canada e degli Stati Uniti, venerati per il loro coraggio e la loro fede incrollabile. La Chiesa li ricorda non solo per la loro morte, ma per la loro vita interamente spesa a servizio del prossimo secondo il Vangelo.

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Particolarità locali

  • CanadaSan Paolo della Croce, sacerdote

La giornata liturgica

Letture della Messa

LetturaEp 2, 1-10

Fratelli,
eravate morti,
a causa delle colpe e dei peccati
che un tempo segnavano la vostra condotta,
sottomessa alle forze malvagie di questo mondo,
al principe del male che si interpone tra il cielo e noi,
e il cui spirito ora opera
in coloro che disobbediscono a Dio.
Anche noi tutti facevamo parte di costoro,
quando vivevamo secondo i desideri della nostra carne,
cedendo ai capricci della carne e dei pensieri,
noi che per natura eravamo destinati all'ira
come tutti gli altri.
Ma Dio è ricco di misericordia;
a causa del grande amore con cui ci ha amati,
noi che eravamo morti a causa delle nostre colpe,
ci ha fatti rivivere con Cristo:
è per grazia che siete salvati.
Con lui ci ha risuscitati
e ci ha fatti sedere nei cieli,
in Cristo Gesù.
Ha voluto così mostrare, nei secoli futuri,
la straordinaria ricchezza della sua grazia,
con la sua bontà verso di noi in Cristo Gesù.
Infatti è per grazia che siete salvati,
mediante la fede.
Questo non viene da voi, è il dono di Dio.
Non viene dalle opere: nessuno può vantarsene.
Siamo opera sua,
creati in Cristo Gesù,
per la realizzazione di opere buone
che Egli ha preparato in anticipo
affinchè le compiamo.

           – Parola di Dio.

SalmoPs 99 (100), 1-2, 3, 4, 5

Acclamate il Signore, tutta la terra,
servite il Signore con gioia,
venite a lui con canti di gioia!

Riconoscete che il Signore è Dio:
è lui che ci ha fatti e noi siamo suoi,
noi, suo popolo, suo gregge.

Entrate nelle sue porte con rendimento di grazie,
nei suoi atri con canti di lode;
lodatelo e benedite il suo nome!

Sì, il Signore è buono,
eterno è il suo amore,
la sua fedeltà per ogni generazione.

VangeloLc 12, 13-21

In quel tempo,
dal mezzo della folla, qualcuno disse a Gesù:
« Maestro, di' a mio fratello
di dividere con me l'eredità. »
Gesù gli rispose:
« Uomo, chi mi ha costituito
giudice o arbitro tra voi? »
Poi, rivolgendosi a tutti:
« Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia,
perché la vita di uno
anche se è nell'abbondanza,
non dipende da ciò che possiede. »
E disse loro questa parabola:
« C'era un uomo ricco,
il cui terreno aveva dato un buon raccolto.
Egli ragionava fra sé:
“Che cosa farò?
Perché non ho dove conservare il mio raccolto.”
Poi disse:
“Ecco che cosa farò:
demolirò i miei granai,
ne costruirò di più grandi
e vi raccoglierò tutto il mio grano e tutti i miei beni.
Allora dirò a me stesso:
Hai molti beni a disposizione,
per molti anni.
Riposati, mangia, bevi e godi la vita.”
Ma Dio gli disse:
“Stolto!
Questa notte stessa ti sarà richiesta la vita.
E quello che hai accumulato,
di chi sarà?”
Così è di chi accumula tesori per sé,
ma non si arricchisce davanti a Dio. »

           – Acclamiamo la Parola di Dio.

Testi liturgici: © AELF — aelf.org

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