CatéGPT

21 ottobre

Colore liturgico : Verde

Mercoledì dopo la 21ª domenica dopo Pentecoste

4ª classe

Mercoledì dopo la XXI Domenica dopo Pentecoste

Commemorazione di sant’Ilarione abate


Oggi, secondo il calendario liturgico tradizionale romano del 1962, si celebra una semplice feria, ossia il Mercoledì dopo la XXI Domenica dopo Pentecoste. In questo giorno non si commemora alcun santo particolare né si assegna una memoria obbligatoria speciale; la giornata è dedicata interamente alla celebrazione delle Messe 'feriali' del Tempo dopo Pentecoste. Il calendario vetus ordo, fedele alla tradizione della Chiesa, preserva spazi liturgici non solo per grandi solennità o memorie di santi, ma anche per questi giorni ordinari, che invitano alla meditazione continua sui misteri di Cristo e sulla vita cristiana quotidiana. L'importanza delle ferie, soprattutto nel Tempo dopo Pentecoste, è nell'aiutare i fedeli a interiorizzare più profondamente il messaggio della salvezza oltre la ciclicità delle feste maggiori. Anche se queste giornate non hanno propri testi particolari se non quelli tratti dalla domenica precedente, sono comunque parte essenziale del ritmo di orazione e di ascolto della Parola di Dio, inserendo la vita cristiana in un tempo concreto e scandito dalla preghiera. La liturgia di oggi si veste di verde, colore che simboleggia la speranza e la crescita spirituale. La celebrazione della feria testimonia come il calendario tradizionale custodisca non solo la memoria dei santi ma anche la santità della vita normale, che si rinnova giorno dopo giorno alla luce della grazia divina. Come stabilito dal calendario tradizionale del 1962, oggi è dunque una feria ordinaria di IV classe.

Link permanente

Fai una domanda sulla festa del giorno

Domande su Mercoledì dopo la 21ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 118:1

Latino


Esth 13:9; 13:10-11
In voluntáte tua, Dómine, univérsa sunt pósita, et non est, qui possit resístere voluntáti tuæ: tu enim fecísti ómnia, cœlum et terram et univérsa, quæ cœli ámbitu continéntur: Dominus universórum tu es
Ps 118:1
Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
In voluntáte tua, Dómine, univérsa sunt pósita, et non est, qui possit resístere voluntáti tuæ: tu enim fecísti ómnia, cœlum et terram et univérsa, quæ cœli ámbitu continéntur: Dominus universórum tu es.

Italiano


Esth 13:9; 13:10-11
Nel tuo dominio, o Signore, sono tutte le cose, e non vi è chi possa resistere al tuo volere: Tu facesti tutto, il cielo, la terra e tutto quello che è contenuto nel giro dei cieli: Tu sei il Signore di tutte le cose.
Ps 118:1
Beati gli uomini di condotta íntegra: che procedono secondo la legge del Signore.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Nel tuo dominio, o Signore, sono tutte le cose, e non vi è chi possa resistere al tuo volere: Tu facesti tutto, il cielo, la terra e tutto quello che è contenuto nel giro dei cieli: Tu sei il Signore di tutte le cose.
Colletta

Latino

Orémus.
Famíliam tuam, quǽsumus, Dómine, contínua pietáte custódi: ut a cunctis adversitátibus, te protegénte, sit líbera, et in bonis áctibus tuo nómini sit devóta.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Hilarionis Abbatis
Intercéssio nos, quǽsumus, Dómine, beáti Hilariónis Abbátis comméndet: ut, quod nostris méritis non valémus, eius patrocínio assequámur.
Commemoratio Ss. Ursulæ et Sociarum Virg. et Mart.
Da nobis, quǽsumus, Dómine Deus noster, sanctárum Vírginum et Mártyrum tuárum Ursulæ et Sociárum palmas incessábili devotióne venerári: ut quas digna mente non póssumus celebráre, humílibus saltem frequentémus obséquiis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Custodisci, Te ne preghiamo, o Signore, con incessante pietà, la tua famiglia: affinché, mediante la tua protezione, sia libera da ogni avversità, e nella pratica delle buone opere sia devota al tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Preghiamo.
Commemorazione S. Hilarionis Abbatis
Fa', o Signore, che l'intercessione del beato Ilarione abate ci ottenga di raggiungere con il suo patrocinio ciò che non possiamo avere coi nostri meriti.
Commemorazione Ss. Orsola e Compagne Vergini e Martiri.
Signore Dio nostro, concedici, te ne preghiamo, di celebrare con incessante devozione la vittoria delle tue sante vergini e martiri Orsola e sue Compagne, così che non potendole venerare secondo il merito, almeno con umile ossequio le festeggiamo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola

Latino


Lectio Epistolæ beáti Pauli Apóstoli ad Ephésios
Ephes 6:10-17
Fratres: Confortámini in Dómino et in poténtia virtútis eius. Indúite vos armatúram Dei, ut póssitis stare advérsus insídias diáboli. Quóniam non est nobis colluctátio advérsus carnem et sánguinem: sed advérsus príncipes et potestátes, advérsus mundi rectóres tenebrárum harum, contra spirituália nequítiæ, in cœléstibus. Proptérea accípite armatúram Dei, ut póssitis resístere in die malo et in ómnibus perfécti stare. State ergo succíncti lumbos vestros in veritáte, et indúti lorícam iustítiæ, et calceáti pedes in præparatióne Evangélii pacis: in ómnibus suméntes scutum fídei, in quo póssitis ómnia tela nequíssimi ígnea exstínguere: et gáleam salútis assúmite: et gládium spíritus, quod est verbum Dei.
℟. Deo grátias.

Italiano


Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. agli Efesini.
Ephes 6:10-17
Fratelli: Fortificatevi nel Signore e nella potenza della sua virtú. Rivestitevi dell’armatura di Dio, affinché possiate resistere alle insidie del demonio. Non abbiamo infatti da lottare contro la carne e il sangue, ma contro i príncipi e le potestà, contro i dominanti di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti maligni dell’aria. Per questo prendete tutti l’armatura di Dio, onde possiate resistere nel giorno cattivo, e, avendo tutto eseguito, rimanere fermi. Tenete cinti i vostri lombi con la verità; rivestitevi della corazza di giustizia; calzate i piedi con la prontezza per annunziare il Vangelo di pace; soprattutto date di mano allo scudo della fede, col quale possiate estinguere tutti gli infuocati dardi del maligno: e prendete l’elmo della salute, e la spada dello spirito, che è la parola di Dio.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 89:1-2

Latino


Ps 89:1-2
Dómine, refúgium factus es nobis, a generatióne et progénie.
℣. Priúsquam montes fíerent aut formarétur terra et orbis: a sǽculo et usque in sǽculum tu es, Deus.
Allelúia, allelúia.
Ps 113:1
In éxitu Israël de Ægýpto, domus Iacob de pópulo bárbaro. Allelúia.

Italiano


Ps 89:1-2
O Signore, Tu sei il nostro rifugio: di generazione in generazione.
℣. Prima che i monti fossero, o che si formasse il mondo e la terra: da tutta l’eternità e sino alla fine dei secoli, Tu sei, o Dio. Allelúia, allelúia.
Ps 113:1
Quando Israele uscí dall’Egitto, e la casa di Giacobbe dal popolo straniero. Allelúia.
VangeloMatt 18:23-35

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 18:23-35
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis parábolam hanc: Assimilátum est regnum cœlórum hómini regi, qui vóluit ratiónem pónere cum servis suis. Et cum cœpísset ratiónem pónere, oblátus est ei unus, qui debébat ei decem mília talénta. Cum autem non habéret, unde rédderet, iussit eum dóminus eius venúmdari et uxórem eius et fílios et ómnia, quæ habébat, et reddi. Prócidens autem servus ille, orábat eum, dicens: Patiéntiam habe in me, et ómnia reddam tibi. Misértus autem dóminus servi illíus, dimísit eum et débitum dimísit ei. Egréssus autem servus ille, invénit unum de consérvis suis, qui debébat ei centum denários: et tenens suffocábat eum, dicens: Redde, quod debes. Et prócidens consérvus eius, rogábat eum, dicens: Patiéntiam habe in me, et ómnia reddam tibi. Ille autem nóluit: sed ábiit, et misit eum in cárcerem, donec rédderet débitum. Vidéntes autem consérvi eius, quæ fiébant, contristáti sunt valde: et venérunt et narravérunt dómino suo ómnia, quæ facta fúerant. Tunc vocávit illum dóminus suus: et ait illi: Serve nequam, omne débitum dimísi tibi, quóniam rogásti me: nonne ergo opórtuit et te miseréri consérvi tui, sicut et ego tui misértus sum? Et irátus dóminus eius, trádidit eum tortóribus, quoadúsque rédderet univérsum débitum. Sic et Pater meus cœléstis fáciet vobis, si non remiséritis unusquísque fratri suo de córdibus vestris.

Italiano

Séguito + del S. Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 18:23-35
In quel tempo: Gesú disse ai suoi discepoli questa parabola: Il regno dei cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi. E avendo iniziato a fare i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti. Ma non avendo costui modo di pagare, il padrone comandò che fosse venduto lui, sua moglie, i figli e quanto aveva, e cosí fosse saldato il debito. Il servo, però, gettatosi ai suoi piedi, lo supplicava: Abbi pazienza con me, e ti renderò tutto. Mosso a pietà, il padrone lo liberò, condonandogli il debito. Ma il servo, partito da lí, trovò uno dei suoi compagni che gli doveva cento denari: e, presolo per la gola, lo strozzava dicendo: Pagami quello che devi. E il compagno, prostratosi ai suoi piedi, lo supplicava: Abbi pazienza con me, e ti renderò tutto. Ma quegli non volle, e lo fece mettere in prigione fino a quanto lo avesse soddisfatto. Ora, avendo gli altri compagni veduto tal fatto, se ne attristarono grandemente e andarono a riferire al padrone tutto quello che era avvenuto. Questi allora lo chiamò a sé e gli disse: Servo iniquo, io ti ho condonato tutto quel debito, perché mi hai pregato: non dovevi dunque anche tu aver pietà di un tuo compagno, come io ho avuto pietà di te? E sdegnato, il padrone lo diede in mano ai carnefici fino a quando non avesse pagato tutto il debito. Lo stesso farà con voi il Padre mio celeste, se ognuno di voi non perdona di cuore al proprio fratello.
OffertorioJob 1

Latino

Orémus.
Iob 1.1
Vir erat in terra Hus, nómine Iob: simplex et rectus ac timens Deum: quem Satan pétiit ut tentáret: et data est ei potéstas a Dómino in facultátes et in carnem eius: perdidítque omnem substántiam ipsíus et fílios: carnem quoque eius gravi úlcere vulnerávit.

Italiano

Preghiamo
Job 1.1
Vi era, nella terra di Hus, un uomo chiamato Giobbe, semplice, retto e timorato di Dio. Satana chiese di tentarlo e dal Signore gli fu dato il potere sui suoi beni e sul suo corpo. Egli perse tutti i suoi beni e i suoi figli, e il suo corpo fu colpito da gravi ulcere.
Secreta

Latino

Suscipe, Dómine, propítius hóstias: quibus et te placári voluísti, et nobis salútem poténti pietáte restítui.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Commemoratio S. Hilarionis Abbatis
Sacris altáribus, Dómine, hóstias superpósitas sanctus Hilariónis Abbas, quǽsumus, in salútem nobis proveníre depóscat.
Commemoratio Ss. Ursulæ et Sociarum Virg. et Mart.
Inténde, quǽsumus, Dómine, múnera altáribus tuis pro sanctárum Vírginum et Mártyrum tuárum Ursulæ et Sociárum festivitáte propósita: ut, sicut per hæc beáta mystéria illis glóriam contulísti; ita nobis indulgéntiam largiáris.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Ricevi, propizio, o Signore, queste offerte con le quali volesti essere placato e con potente misericodia restituire a noi la salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Commemorazione S. Hilarionis Abbatis
Per intercessione del santo abate Ilarione o Signore, queste offerte deposte sull'altare giovino alla nostra salvezza.
Commemorazione Ss. Orsola e Compagne Vergini e Martiri.
Guarda benigno, o Signore, te ne preghiamo, questi doni offerti sull'altare in onore delle tue sante vergini e martiri Orsola e sue Compagne, affinché come in grazia di questi misteri a loro conferisti gloria, così a noi conceda perdono.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 118:81

Latino


Ps 118:81; 118:84; 118:86
In salutári tuo ánima mea, et in verbum tuum sperávi: quando fácies de persequéntibus me iudícium? iníqui persecúti sunt me, ádiuva me, Dómine, Deus meus.

Italiano


Ps 118:81; 118:84; 118:86
L’ànima mia ha sperato nella tua salvezza e nella tua parola: quando farai giustizia di coloro che mi perséguitano? Gli iniqui mi hanno perseguitato, aiutami, o Signore, Dio
mio.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Immortalitátis alimóniam consecúti, quǽsumus, Dómine: ut, quod ore percépimus, pura mente sectémur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Hilarionis Abbatis
Prótegat nos, Dómine, cum tui perceptióne sacraménti beátus Hilariónis Abbas, pro nobis intercedéndo: ut et conversatiónis eius experiámur insígnia, et intercessiónis percipiámus suffrágia.
Commemoratio Ss. Ursulæ et Sociarum Virg. et Mart.
Præsta nobis, quǽsumus, Dómine, intercedéntibus sanctis Virgínibus et Martýribus tuis Ursula et Sociábus: ut, quod ore contíngimus, pura mente capiámus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Ricevuto il cibo dell’immortalità, Ti preghiamo, o Signore, affinché di ciò che abbiamo ricevuto con la bocca, conseguiamo l’effetto con ànimo puro.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Preghiamo.
Commemorazione S. Hilarionis Abbatis
Ci protegga, o Signore, insieme al tuo sacramento che abbiamo ricevuto l’intercessione del beato Ilarione abate; affinché della sua vita seguiamo gli esempi e della sua protezione sentiamo gli effetti.
Commemorazione Ss. Orsola e Compagne Vergini e Martiri.
Concedi a noi, Signore, per l'intercessione delle tue sante vergini e martiri Orsola e sue Compagne, di ricevere con anima pura ciò che tocchiamo con la bocca.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

Condividi questa festa — Novus Ordo Missae

Condividi questa festa — Vetus Ordo Missae

Vedi la festa di oggiVedi il calendario liturgico