Il santo del giorno · 23 luglio
Santa Brigida di Svezia
Memoria facoltativagiovedì, 16ª settimana del Tempo Ordinario
Colore liturgico : Verde
Santa Brigida di Svezia è una delle sante più significative del Medioevo europeo e patrona di Europa. Nata nel XIV secolo in Svezia da una nobile famiglia, trascorse gran parte della sua vita come moglie e madre di otto figli, tra cui Santa Caterina di Svezia. Dopo la morte del marito, Brigida si ritirò a vita religiosa, dedicandosi alla preghiera, alle opere di carità e alla fondazione dell'Ordine del Santissimo Salvatore (detto delle Brigidine). Ricevette numerose rivelazioni mistiche, che ebbero una grande influenza sul pensiero spirituale dell'epoca, e nei suoi scritti si sente un profondo desiderio di riforma della Chiesa e di un'Europa unita nella fede. Trascorse gli ultimi anni a Roma, impegnandosi in pellegrinaggi e promuovendo la pace tra i popoli cristiani. La Chiesa celebra il suo ricordo per la sua straordinaria testimonianza di fede, il suo amore per Cristo, la centralità dell’Eucaristia nella sua vita e il suo spirito di servizio verso i più bisognosi. Santa Brigida rappresenta ancora oggi un esempio di santità che unisce contemplazione e azione, fedeltà familiare e vocazione universale.
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Particolarità locali
- Francia — Santa Brigida, religiosa (Festa in Europa)
- Svizzera — Santa Brigida, religiosa (Festa in Europa)
- Belgio — Santa Brigida, religiosa (Festa in Europa)
- Lussemburgo — Santa Brigida, religiosa (Festa in Europa)
La giornata liturgica
Letture della Messa
« Mi hanno abbandonato, me, la fonte di acqua viva, e si sono scavati delle cisterne » — Jr 2, 1-3.7-8.12-13
Mi fu rivolta la parola del Signore:
Vai ad annunciare agli orecchi di Gerusalemme:
« Così dice il Signore:
Mi ricordo della tenerezza della tua giovinezza,
del tuo amore da giovane sposa,
quando mi seguivi nel deserto,
in una terra non seminata.
Israele era consacrato al Signore,
la prima messe della sua raccolta;
chiunque ne mangiava era colpevole:
la sventura lo colpiva,
– oracolo del Signore.
Vi ho fatto entrare in una terra fertile
per nutrirvi di tutti i suoi frutti.
Ma appena entrati, avete profanato la mia terra,
avete cambiato la mia eredità in abominio.
I sacerdoti non hanno detto:
“Dov’è il Signore?”
I depositari della Legge non mi hanno conosciuto,
i pastori si sono ribellati contro di me;
i profeti hanno profetizzato nel nome di Baal,
hanno seguito dei che non valgono nulla.
Cieli, stupitevene, inorridite, rimanete sconvolti!
– oracolo del Signore.
Sì, il mio popolo ha commesso un duplice male:
mi hanno abbandonato, me, la fonte di acqua viva,
e si sono scavati delle cisterne,
delle cisterne screpolate che non trattengono l’acqua!»
– Parola del Signore.
Ps 35, 6-7ab, 8-9, 10-11
Nei cieli, Signore, è il tuo amore;
fino alle nubi la tua verità!
La tua giustizia è come le montagne più alte;
i tuoi giudizi, un grande abisso!
Quanto è prezioso il tuo amore, o mio Dio!
All’ombra delle tue ali tu proteggi gli uomini:
essi gustano i banchetti della tua casa;
ai torrenti del tuo paradiso tu li disseti.
In te è la sorgente della vita;
nella tua luce vediamo la luce.
Conserva il tuo amore per chi ti conosce,
la tua giustizia per i retti di cuore.
« A voi è dato conoscere i misteri del regno dei Cieli, ma a loro non è dato » — Mt 13, 10-17
In quel tempo,
i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero:
«Perché parli loro in parabole?»
Egli rispose loro:
«A voi è dato di conoscere
i misteri del regno dei Cieli,
ma a loro non è dato.
A chi ha sarà dato,
e sarà nell’abbondanza;
a chi non ha,
sarà tolto anche quello che ha.
Se parlo loro in parabole,
è perché guardano senza vedere,
ascoltano senza sentire né comprendere.
Così si compie per loro la profezia di Isaia:
Udrete, sì, ma non comprenderete.
Guarderete, sì, ma non vedrete.
Il cuore di questo popolo si è indurito:
sono diventati duri d’orecchi,
si sono chiusi gli occhi,
perché i loro occhi non vedano,
i loro orecchi non sentano,
il loro cuore non comprenda,
non si convertano,
– e io li guarisca.
Ma beati i vostri occhi perché vedono,
e le vostre orecchie perché sentono!
In verità vi dico:
molti profeti e giusti
hanno desiderato vedere ciò che voi vedete,
e non lo videro,
udire ciò che voi udite,
e non lo udirono.»
– Acclamiamo la Parola di Dio.
Testi liturgici: © AELF — aelf.org