CatéGPT

23 novembre

Colore liturgico : Rosso

San Clemente, papa e martire

3ª classe

Lunedì dopo la 24ª domenica dopo Pentecoste

Commemorazione di santa Felicita, martire


San Clemente fu il terzo successore di San Pietro sulla cattedra di Roma, governando la Chiesa in un tempo di grande difficoltà e persecuzione da parte delle autorità romane. Vissuto alla fine del I secolo, fu autore di una famosa lettera ai Corinzi, considerata uno dei più antichi scritti cristiani dopo il Nuovo Testamento, in cui esortava all’unità e alla carità fraterna. La sua figura è avvolta da una certa aura leggendaria, specialmente per quanto riguarda il suo martirio: secondo la tradizione, fu esiliato in Crimea dall’imperatore Traiano e là messo a morte gettandolo in mare con un’ancora legata al collo. Il ricordo di San Clemente è significativo, poiché rappresenta la solidità delle radici apostoliche della Chiesa di Roma e la fedeltà fino al sacrificio supremo per Cristo.

La sua memoria, celebrata con sobrietà ma anche con profonda venerazione, costituisce un richiamo alla fedeltà degli apostoli e dei primi successori di Pietro, che guidarono la Chiesa fra persecuzioni e difficoltà senza mai venir meno alla verità del Vangelo. La liturgia tradizionale lo commemora in questo giorno per mantenere vivo il ricordo di un pontefice esemplare per umiltà, carità, unità e coraggio nella fede.

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Domande su San Clemente, papa e martire (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 111:1

Latino


Is 59:21; 56:7
Dicit Dóminus: Sermónes mei, quos dedi in os tuum, non defícient de ore tuo: et múnera tua accépta erunt super altáre meum.
Ps 111:1
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis eius cupit nimis.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Dicit Dóminus: Sermónes mei, quos dedi in os tuum, non defícient de ore tuo: et múnera tua accépta erunt super altáre meum.

Italiano


Is 59:21; 56:7
Dice il Signore: «Le mie parole, che ho poste nella tua bocca, non verranno meno; le tue offerte saranno gradite sul mio altare».
Ps 111:1
Beato l'uomo che teme il Signore, e molto si compiace nei suoi comandi.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Dice il Signore: «Le mie parole, che ho poste nella tua bocca, non verranno meno; le tue offerte saranno gradite sul mio altare».
Colletta

Latino

Orémus.
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Cleméntem Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Felicitatis Martyris
Præsta, quǽsumus, omnípotens Deus: ut, beátæ Felicitátis Martyris tuæ sollémnia recenséntes, méritis ipsíus protegámur et précibus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Clemente, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Preghiamo.
Commemorazione S. Felicita Martire
Ti supplichiamo, o Dio onnipotente; proteggano noi, che celebriamo la festa della tua beata martire Felicita, i suoi meriti e le sue preghiere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaPhil 3:17-21

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Philippénses
Phil 3:17-21; 4:1-3
Fratres: Imitatóres mei estóte, et observáte eos, qui ita ámbulant, sicut habétis formam nostram. Multi enim ámbulant, quos sæpe dicébam vobis - nunc autem et flens dico - inimícos Crucis Christi: quorum finis intéritus: quorum Deus venter est: et glória in confusióne ipsórum, qui terréna sápiunt. Nostra autem conversátio in cœlis est: unde étiam Salvatórem exspectámus, Dóminum nostrum Iesum Christum, qui reformábit corpus humilitátis nostræ, configurátum córpori claritátis suæ, secúndum operatiónem, qua étiam possit subiícere sibi ómnia. Itaque, fratres mei caríssimi et desideratíssimi, gáudium meum et coróna mea: sic state in Dómino, caríssimi. Evódiam rogo et Sýntychen déprecor idípsum sápere in Dómino. Etiam rogo et te, germáne compar, ádiuva illas, quæ mecum laboravérunt in Evangélio cum Cleménte et céteris adiutóribus meis, quorum nómina sunt in libro vitæ.
℟. Deo grátias.

Italiano


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi.
Phil 3:17-21; 4:1-3
Fratelli, siate miei imitatori, e osservate coloro che si comportano secondo il modello che avete in noi. Molti, invece, di cui spesso vi ho parlato - e ora ne parlo piangendo - si comportano da nemici della croce di Cristo. Essi finiranno nella perdizione, perché il ventre è il loro Dio, e ripongono la loro gloria in quel che è la loro vergogna, apprezzando solo le cose della terra. Ma noi siamo cittadini del cielo, donde aspettiamo come salvatore il Signore nostro Gesù Cristo, che trasformerà il nostro corpo di miseria, rendendolo conforme al suo corpo di gloria, in virtù di quel potere mediante il quale egli può sottomettere a sé tutte le cose. Così, dunque, o fratelli miei, tanto cari e desiderati, mia gioia e mia corona, state ben fermi nel Signore, o carissimi. Io invito Evodia ed esorto Sìntiche a vivere in buona armonia, nel Signore. E chiedo anche a te, o mio fedele collega, di aiutarle: poiché con me hanno lottato per il Vangelo, insieme con Clemente e con gli altri collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita.
℟. Grazie a Dio.
GradualeMatt 16:18

Latino


Ps 106:32; 106:31.
Exáltent eum in ecclésia plebis: et in cáthedra seniórum laudent eum.
℣. Confiteántur Dómino misericórdiæ eius, et mirabília eius fíliis hóminum.
Allelúia, allelúia.
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúia.

Italiano


Ps 106:32; 106:31
Lo esaltino nell'assemblea del popolo e lo lodino nel consesso degli anziani. Ringrazino il Signore per la sua bontà e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
Alleluia, alleluia.
Matt 16:18
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa!
Alleluia.
VangeloMatt 16:13-19

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 16:13-19
In illo témpore: Venit Iesus in partes Cæsaréæ Philíppi, et interrogábat discípulos suos, dicens: Quem dicunt hómines esse Fílium hóminis? At illi dixérunt: Alii Ioánnem Baptístam, alii autem Elíam, álii vero Ieremíam, aut unum ex prophétis. Dicit illis Iesus: Vos autem quem me esse dícitis? Respóndens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndens autem Iesus, dixit ei: Beátus es, Simon Bar Iona: quia caro et sanguis non revelávit tibi, sed Pater meus, qui in cœlis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam, et portæ ínferi non prævalébunt advérsus eam. Et tibi dabo claves regni cœlórum. Et quodcúmque ligáveris super terram, erit ligátum et in cœlis: et quodcúmque sólveris super terram, erit solútum et in cœlis.

Italiano

Seguito + del Santo Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matth 16:13-19
In quel tempo, Gesù, venuto nella zona di Cesarea di Filippo, interrogava i suoi discepoli: «Chi dicono che sia il Figlio dell'uomo?». Ed essi risposero: «Alcuni Giovanni il. Battista, altri Elia, altri ancora Geremia, o uno dei profeti». Disse loro Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù, in risposta, gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, poiché non la carne e il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. E ti darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli».
OffertorioIer 1:9-10

Latino

Orémus.
Ier 1:9-10
Ecce, dedi verba mea in ore tuo: ecce, constítui te super gentes et super regna, ut evéllas et déstruas, et ædífices et plantes.

Italiano

Preghiamo
Jer 1:9-10
Ecco che le mie parole pongo sulla tua bocca: ecco che io ti prepongo a nazioni e a regni per svellere ed abbattere, per edificare e piantare.
Secreta

Latino

Oblátis munéribus, quǽsumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubíque succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Commemoratio S. Felicitatis Martyris
Vota pópuli tui, Dómine, propitiátus inténde: et, cuius nos tríbuis sollémnia celebráre, fac gaudére suffrágiis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Commemorazione S. Felicita Martire
Guarda benigno, o Signore, i voti del tuo popolo e fa' che godiamo dell'aiuto della santa che ci concedi di onorare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMatt 16:18

Latino


Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam.

Italiano


Matt 16:18
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa!
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quǽsumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Felicitatis Martyris
Súpplices te rogámus, omnípotens Deus: ut, intercedéntibus Sanctis tuis, et tua in nobis dona multíplices, et témpora nostra dispónas.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Preghiamo.
Commemorazione S. Felicita Martire
Ti supplichiamo, o Dio onnipotente, per l’intercessione dei santi, di moltiplicare su di noi i tuoi doni e di dirigere le vicende della nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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