CatéGPT

27 ottobre

Colore liturgico : Verde

Martedì dopo la 22ª domenica dopo Pentecoste

4ª classe

Oggi, secondo il calendario tradizionale romano del 1962, la Chiesa celebra una semplice feria — cioè un giorno feriale — del Tempo dopo Pentecoste, nello specifico il Martedì dopo la 22ª Domenica dopo Pentecoste. Questa giornata non è dedicata a un santo particolare o a una festa speciale, ma appartiene al ciclo temporale della liturgia, collegata al mistero pasquale e all'opera dello Spirito Santo nella Chiesa. Le ferie dopo Pentecoste, specie in queste ultime settimane dell’anno liturgico, esprimono una dimensione di vigilanza e preparazione al ritorno di Cristo, invitando i fedeli a vivere con sobrietà e attenzione nella fede quotidiana.

Nel calendario tradizionale, questi giorni feriali hanno un ruolo importante: permettono una riflessione più profonda sui Misteri celebrati nelle domeniche precedenti attraverso le letture e le orazioni proprie di quei giorni, dando spazio anche alla celebrazione di Messe votive o delle Messe dei defunti (Requiem) laddove la liturgia lo consente. Il colore liturgico verde sottolinea la speranza e la crescita spirituale che caratterizzano questo tempo, accompagnando il popolo di Dio verso la conclusione dell'anno ecclesiastico.

Il mantenimento di queste ferie nel calendario del 1962 interpreta la tradizione liturgica romana, che ha sempre valorizzato questi momenti di preghiera silenziosa e ordinaria, offrendo uno spazio spirituale più tranquillo tra le grandi solennità. Questa giornata, quindi, è significativa proprio per la sua semplicità, in quanto ricorda ai fedeli la santificazione della vita quotidiana alla presenza di Dio. Si tratta, dunque, del Martedì dopo la 22ª Domenica dopo Pentecoste nella forma tradizionale del calendario romano.

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Domande su Martedì dopo la 22ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 129:3-4

Latino


Ps 129:3-4
Si iniquitátes observáveris, Dómine: Dómine, quis sustinébit? quia apud te propitiátio est, Deus Israël.
Ps 129:1-2
De profúndis clamávi ad te, Dómine: Dómine, exáudi vocem meam.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Si iniquitátes observáveris, Dómine: Dómine, quis sustinébit? quia apud te propitiátio est, Deus Israël.

Italiano


Ps 129:3-4
Se tieni conto delle colpe, o Signore, o Signore chi potrà sostenersi? Ma presso di Te si trova misericordia, o Dio di Israele.
Ps 129:1-2
Dal profondo Ti invoco, o Signore: O Signore, esaudisci la mia supplica.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Se tieni conto delle colpe, o Signore, o Signore chi potrà sostenersi? Ma presso di Te si trova misericordia, o Dio di Israele.
Colletta

Latino

Orémus.
Deus, refúgium nostrum et virtus: adésto piis Ecclésiæ tuæ précibus, auctor ipse pietátis, et præsta; ut, quod fidéliter pétimus, efficáciter consequámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Dio, nostro rifugio e nostra forza, ascolta favorevolmente le umili preghiere della tua Chiesa, Tu che sei l’autore stesso di ogni pietà, e fa che quanto con fede domandiamo, lo conseguiamo nella realtà.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaPhil 1:6-11

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Philippénses
Phil 1:6-11
Fratres: Confídimus in Dómino Iesu, quia, qui cœpit in vobis opus bonum, perfíciet usque in diem Christi Iesu. Sicut est mihi iustum hoc sentíre pro ómnibus vobis: eo quod hábeam vos in corde, et in vínculis meis, et in defensióne, et confirmatióne Evangélii, sócios gáudii mei omnes vos esse. Testis enim mihi est Deus, quómodo cúpiam omnes vos in viscéribus Iesu Christi. Et hoc oro, ut cáritas vestra magis ac magis abúndet in sciéntia et in omni sensu: ut probétis potióra, ut sitis sincéri et sine offénsa in diem Christi, repléti fructu iustítiæ per Iesum Christum, in glóriam et laudem Dei.
℟. Deo grátias.

Italiano


Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Filippesi.
Phil 1:6-11
Fratelli: Confidiamo nel Signore Gesú, che chi iniziò in voi l’opera buona la condurrà a termine fino al giorno del Cristo Gesú. Questi sono infatti i sentimenti che debbo avere per voi tutti, dacché vi porto nel mio cuore, come quelli che nelle catene e nella difesa e nella confermazione del Vangelo partecipano tutti con me alla stessa grazia. Dio infatti mi è testimone del modo con cui amo tutti voi nel cuore di Gesú Cristo. E questo io domando: che la vostra carità abbondi sempre piú in cognizione e in ogni discernimento, affinché distinguiate il meglio e siate puri ed irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi dei frutti della giustizia che viene da Gesú Cristo, a lode e gloria di Dio.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 132:1-2

Latino


Ps 132:1-2
Ecce, quam bonum et quam iucúndum, habitáre fratres in unum!
℣. Sicut unguéntum in cápite, quod descéndit in barbam, barbam Aaron.
Allelúia, allelúia.
Ps 113:11
Qui timent Dóminum sperent in eo: adiútor et protéctor eórum est. Allelúia.

Italiano


Ps 132:1-2
Oh, come è bello, com’è giocondo il convivere di tanti fratelli insieme!
℣. È come l’unguento versato sul capo, che scende alla barba, la barba di Aronne. Allelúia, allelúia
Ps 113:11
Quelli che temono il Signore sperino in Lui: Egli è loro protettore e loro rifugio. Allelúia.
VangeloMatt 22:15-21

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 22:15-21
In illo témpore: Abeúntes pharisǽi consílium iniérunt, ut cáperent Iesum in sermóne. Et mittunt ei discípulos suos cum Herodiánis, dicéntes: Magíster, scimus, quia verax es et viam Dei in veritáte doces, et non est tibi cura de áliquo: non enim réspicis persónam hóminum: dic ergo nobis, quid tibi vidétur, licet censum dare Cǽsari, an non? Cógnita autem Iesus nequítia eórum, ait: Quid me tentátis, hypócritæ? Osténdite mihi numísma census. At illi obtulérunt ei denárium. Et ait illis Iesus: Cuius est imágo hæc et superscríptio? Dicunt ei: Cǽsaris. Tunc ait illis: Réddite ergo, quæ sunt Cǽsaris, Cǽsari; et, quæ sunt Dei, Deo.

Italiano

Séguito + del S. Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 22:15-21
In quel tempo: Adunatisi, i Farisei tennero consiglio per sorprendere Gesú nel suo parlare. Gli mandarono i loro discepoli con gli Erodiani a dirgli: Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo la verità, e non hai riguardo per alcuno, poiché non guardi alla persona degli uomini: dicci il tuo parere: è lecito o no pagare il tributo a Cesare? Ma Gesú, conoscendo la loro malizia, rispose: Ipocriti, perché mi tentate? Mostratemi la moneta del tributo. Ed essi gli presentarono un denaro. E Gesú disse loro: Di chi è questa immagine e questa iscrizione? Gli risposero: Di Cesare. Ed allora Gesú: Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio.
OffertorioEsth 14:12

Latino

Orémus.
Esth 14:12; 14:13
Recordáre mei, Dómine, omni potentátui dóminans: et da sermónem rectum in os meum, ut pláceant verba mea in conspéctu príncipis.

Italiano

Preghiamo
Esth 14:12; 14:13
Ricòrdati di me, o Signore, Tu che dòmini ogni potestà: e metti sulle mie labbra un linguaggio retto, affinché le mie parole siano gradite al cospetto del príncipe.
Secreta

Latino

Da, miséricors Deus: ut hæc salutáris oblátio et a própriis nos reátibus indesinénter expédiat, et ab ómnibus tueátur advérsis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Concedi, o Dio misericordioso, che questa salutare oblazione ci liberi continuamente dalle nostre colpe e ci protegga contro ogni avversità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 16:6

Latino


Ps 16:6
Ego clamávi, quóniam exaudísti me, Deus: inclína aurem tuam et exáudi verba mea.

Italiano


Ps 16:6
Ho gridato verso di Te, a ché Tu mi esaudisca, o Dio: porgi il tuo orecchio ed esaudisci le mie parole.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Súmpsimus, Dómine, sacri dona mystérii, humíliter deprecántes: ut, quæ in tui commemoratiónem nos fácere præcepísti, in nostræ profíciant infirmitátis auxílium:
Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Ricevuti, o Signore, i doni di questo sacro mistero, umilmente Ti supplichiamo: affinché ciò che comandasti di compiere in memoria di Te, torni di aiuto alla nostra debolezza:
Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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