28 luglio
Ss. Nazario e Celso, martiri, Vittore I, papa e martire, e Innocenzo I, papa e confessore
Martedì della 9ª settimana dopo Pentecoste
Oggi, secondo il calendario tradizionale romano del 1962, si celebra la festa dei Santi Nazario e Celso, martiri, insieme a San Vittore I, papa e martire, e a San Innocenzo I, papa e confessore. Nazario e Celso furono martirizzati probabilmente a Milano durante le persecuzioni contro i cristiani nei primi secoli: le loro reliquie vennero venerate sin dall'antichità e la loro memoria fu sempre legata alla testimonianza di fede eroica. La loro storia, tramandata in modo leggendario, mette in risalto la forza e la fedeltà alla fede cristiana di fronte alle minacce del mondo pagano.
San Vittore I, Papa dal 189 al 199, si distinse per la sua fermezza nella difesa delle verità della fede e per aver stabilito importanti orientamenti riguardo alla data della celebrazione della Pasqua, cercando di unificare le pratiche della Chiesa universale. Morì martire, e la memoria della sua dedizione pastorale e del suo sacrificio rimane cara alla tradizione della Chiesa.
San Innocenzo I fu Papa tra la fine del IV secolo e l’inizio del V; egli svolse un ruolo di primo piano nella difesa dell’ortodossia e nella ricostruzione della Chiesa romana dopo il sacco di Alarico. Le sue lettere e decisioni pastorali rivelano l’autorità crescente del Vescovo di Roma e l’importanza della Sede Apostolica nel sostenere la fede e la disciplina ecclesiastica.
Questa commemorazione tripla, tipica del calendario tradizionale romano, riflette il desiderio della Chiesa di proporre ai fedeli modelli diversi di santità: il coraggio dei martiri e la sapienza dei Pastori, uniti nella confessione della stessa fede. La festa viene mantenuta in questa data dalla tradizione liturgica per fare memoria di queste figure nei primi secoli cristiani, valorizzando il loro esempio in una società spesso ostile al Vangelo.
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Domande su Ss. Nazario e Celso, martiri, Vittore I, papa e martire, e Innocenzo I, papa e confessore (Vetus Ordo Missae)
La giornata liturgica
IntroitoPs 78:1
Latino
Ps 78:11-12; 78:10
Intret in conspéctu tuo, Dómine, gémitus compeditórum: redde vicínis nostris séptuplum in sinu eórum: víndica sánguinem Sanctórum tuórum, qui effúsus est.
Ps 78:1
Deus, venérunt gentes in hereditátem tuam: polluérunt templum sanctum tuum: posuérunt Ierúsalem in pomórum custódiam.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Intret in conspéctu tuo, Dómine, gémitus compeditórum: redde vicínis nostris séptuplum in sinu eórum: víndica sánguinem Sanctórum tuórum, qui effúsus est.
Italiano
Ps 78:11-12; 78:10
Signore, il gemito del prigioniero giunga fino a Te; rendi il settuplo ai nostri nemici; vendica il sangue versato.
Ps 78:1
O Dio, i pagani hanno invaso il tuo retaggio, profanato il tuo santo tempio, ridotto Gerusalemme a un cumulo di macerie.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Signore, il gemito del prigioniero giunga fino a Te; rendi il settuplo ai nostri nemici; vendica il sangue versato.
Colletta
Latino
Sanctórum tuórum nos, Dómine, Nazárii, Celsi, Victóris et Innocéntii conféssio beáta commúniat: et fragilitáti nostræ subsídium dignánter exóret.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
La pia professione di fede dei tuoi santi Nazario, Celso, Vittòre e Innocenzo ci fortifichi, Signore, e implori soccorso dalla tua pietà alla nostra fragilità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaSap 10:17-20
Latino
Léctio libri Sapiéntiæ
Sap 10:17-20
Réddidit Deus iustis mercédem labórum suorum, et deduxit illos in via mirábili: et fuit illis in velaménto diei et in luce stellárum per noctem: tránstulit illos per Mare Rubrum, et transvéxit illos per aquam nímiam. Inimícos autem illórum demérsit in mare, et ab altitúdine inferórum edúxit illos. Ideo iusti tulérunt spolia impiórum, et decantavérunt, Dómine, nomen sanctum tuum, et victrícem manum tuam laudavérunt páriter, Dómine, Deus noster.
℟. Deo grátias.
Italiano
Dal libro della Sapienza.
Sap 10:17-20
Iddio rese ai giusti il frutto delle fatiche loro e li condusse per mirabile via: e fu loro ombra di giorno, e di notte brillante stella; li trasportò attraverso il Mar Rosso, oltre acque profonde. E sommerse nel mare i loro nemici, e dal profondo abisso li rigettò sul lido, onde i giusti poterono spogliare gli empi, e inneggiare al santo nome tuo, e ad una voce lodare la tua mano vincitrice, Signore Dio nostro.
℟. Grazie a Dio.
GradualeSir 44:14
Latino
Exodi 15:11
Gloriósus Deus in Sanctis suis: mirábilis in maiestáte, fáciens prodígia.
Exodi 15:6
℣. Déxtera tua, Dómine, glorificáta est in virtúte: déxtera manus tua confrégit inimícos.
Allelúia, allelúia.
Sir 44:14
℣. Córpora Sanctórum in pace sepúlta sunt, et nómina eórum vivent in generatiónem et generatiónem. Allelúia.
Italiano
Exodi 15:11
Dio è glorioso nei suoi santi; mirabile nella sua maestà, operatore di prodigi.
℣. Ibid., 6. La tua destra, o Signore, si è distinta nella forza; la tua destra ha spezzato i nemici. Alleluia, alleluia.
Sir 44:14
℣. I corpi dei santi sono sepolti nella pace, i loro nomi vivono di generazione in generazione. Alleluia.
VangeloLuc 21:9-19
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Luc 21:9-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Cum audiéritis prǽlia et seditiónes, nolíte terréri: opórtet primum hæc fíeri, sed nondum statim finis. Tunc dicébat illis: Surget gens contra gentem, et regnum advérsus regnum. Et terræmótus magni erunt per loca, et pestiléntiæ, et fames, terrorésque de coelo, et signa magna erunt. Sed ante hæc ómnia iniícient vobis manus suas, et persequéntur tradéntes in synagógas et custódias, trahéntes ad reges et praesides propter nomen meum: contínget autem vobis in testimónium. Pónite ergo in córdibus vestris non præmeditári, quemádmodum respondeátis. Ego enim dabo vobis os et sapiéntiam, cui non potérunt resístere et contradícere omnes adversárii vestri. Tradémini autem a paréntibus, et frátribus, et cognátis, et amícis, et morte affícient ex vobis: et éritis ódio ómnibus propter nomen meum: et capíllus de cápite vestro non períbit. In patiéntia vestra possidébitis ánimas vestras.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Luc 21:9-19
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando poi sentirete parlare di guerre e di sommosse, non vi spaventate: così deve prima accadere, ma non verrà subito la fine». Allora disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo, e regno contro regno; vi saranno gran terremoti, e in diversi luoghi pestilenze e carestie, fenomeni spaventevoli e gran segni dal cielo. Ma prima di tutto ciò vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni e vi trascineranno davanti a re e governatori per causa del mio nome; così vi riuscirà di rendermi testimonianza. Mettetevi dunque in cuore di non premeditare la vostra difesa; perché io vi darò parole e sapienza, a cui non potranno resistere né contraddire tutti i vostri avversari. Sarete traditi persino dai genitori e dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte parecchi di voi; e sarete in odio a tutti pel nome mio; ma neppure un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra costanza guadagnerete le anime vostre.
OffertorioPs 67:36
Latino
Ps 67:36
Mirábilis Deus in Sanctis suis: Deus Israël, ipse dabit virtútem et fortitúdinem plebi suæ: benedíctus Deus, allelúia.
Italiano
Ps 67:36
Degno di venerazione è Dio dal suo santuario; Dio d'Israele, Egli dà forza e vigore al suo popolo; Dio sia benedetto, alleluia.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneSap 3:4-6
Latino
Sap 3:4-6
Et si coram homínibus torménta passi sunt, Deus tentávit eos: tamquam aurum in fornáce probávit eos, et quasi holocáusta accépit eos.
Italiano
Sap 3:4; 3:5; 3:6
E se al cospetto degli uomini han sofferto dei tormenti; è perché Dio li ha provati; li ha provati come oro nel crogiuolo e li ha graditi come vittime d'olocausto.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Sanctórum Nazárii, Celsi, Victóris et Innocéntii, Dómine, intercessióne placátus: præsta, quǽsumus; ut, quod temporáli celebrámus actióne, perpétua salvatióne capiámus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Ti supplichiamo, o Signore; placato dall'intercessione dei santi Nazario, Celso, Vittòre e Innocenzo, concedici nell'eternità quanto celebriamo nel tempo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium