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3 settembre

Colore liturgico : Bianco

San Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa

Memoria

Giovedì, 22ª settimana del Tempo Ordinario


San Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa, è una delle figure più eminenti del cristianesimo occidentale. Nato a Roma probabilmente intorno al 540, proveniva da una famiglia patrizia benestante; la sua educazione e la sua apertura alle sfide del suo tempo furono fondamentali per il suo futuro ministero. Dopo un breve periodo come prefetto di Roma, scelse la vita monastica, che influenzò profondamente la sua spiritualità e il suo governo futuro. Diventato papa nel 590 in un periodo segnato da carestie, calamità naturali e l’arrivo dei Longobardi, Gregorio si distinse per la sua dedizione pastorale, la riforma liturgica, la promozione del canto che porta il suo nome e l'attenta cura dei poveri e dei malati. Sostenne e sviluppò la missione evangelizzatrice, inviando monaci in Inghilterra e lavorando perché la fede permeasse la società del suo tempo. I suoi scritti, come la Regola Pastorale e i Dialoghi, hanno influenzato profondamente la teologia, la spiritualità e l’organizzazione ecclesiastica per secoli. La Chiesa lo venera come "Magno" (Il Grande) per la sua saggezza, la carità e il senso del servizio, e lo commemora per ricordare la testimonianza di un pastore che seppe guidare con fermezza e umiltà nei tempi difficili, sempre attento al bene della comunità cristiana e della società.

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Domande su San Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa (Novus Ordo Missae)

La giornata liturgica

Letture della Messa

Lettura1 Co 3, 18-23

Fratelli,
nessuno si inganni:
se qualcuno tra voi
pensa di essere sapiente secondo il mondo,
diventi pazzo per diventare sapiente.
Perché la sapienza di questo mondo è follia davanti a Dio.
Infatti sta scritto:
È lui che prende i sapienti
con l’astuzia della loro stessa intelligenza.

E ancora è scritto:
Il Signore conosce:
i pensieri dei sapienti sono vani!

Quindi, nessuno ponga il suo vanto
in un uomo.
Perché tutto è vostro,
sia Paolo, Apollo, Cefa,
il mondo, la vita, la morte,
il presente, il futuro:
tutto è vostro,
ma voi siete di Cristo,
e Cristo è di Dio.

         – Parola di Dio.

SalmoPs 23 (24), 1-2, 3-4ab, 5-6

Del Signore è la terra e quanto contiene,
il mondo e tutti i suoi abitanti!
È lui che l’ha fondata sui mari
e la rende salda sopra i fiumi.

Chi potrà salire il monte del Signore
e stare nel suo luogo santo?
L’uomo dal cuore puro e dalle mani innocenti,
che non si affida agli idoli.

Egli riceverà benedizione dal Signore,
e giustizia da Dio suo salvatore.
Ecco la generazione di chi lo cerca!
Ecco Giacobbe che cerca il tuo volto!

VangeloLc 5, 1-11

    In quel tempo,
    la folla si accalcava attorno a Gesù
per ascoltare la parola di Dio,
mentre egli stava sulla riva del lago di Gennèsaret.
    Vide due barche ferme sulla riva del lago;
i pescatori erano scesi
e lavavano le reti.
    Gesù salì su una delle barche, che era di Simone,
e gli chiese di scostarsi un poco da terra.
Poi si sedette e, dalla barca, ammaestrava la folla.
    Quando ebbe finito di parlare,
disse a Simone:
« Prendi il largo,
e calate le vostre reti per la pesca. »
    Simone gli rispose:
« Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla;
ma, sulla tua parola, getterò le reti. »
    E così facendo,
presero una quantità enorme di pesci
tanto che le reti si rompevano.
    Fecero cenno ai compagni dell’altra barca
di venire ad aiutarli.
Questi vennero,
e riempirono tutte e due le barche,
tanto che quasi affondavano.
    Vedendo ciò,
Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo:
« Allontanati da me, Signore,
perché sono un peccatore. »
    Lo stupore infatti aveva invaso lui
e tutti quelli che erano con lui,
per la quantità di pesci che avevano pescato;
    così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, soci di Simone.
Gesù disse a Simone:
« Non temere,
d'ora in poi sarai pescatore di uomini. »
    Tirarono allora le barche a terra
e, lasciando tutto, lo seguirono.

         – Acclamiamo alla Parola di Dio.

Testi liturgici: © AELF — aelf.org

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