31 agosto
San Raimondo Nonnato, confessore
Lunedì della 14ª settimana dopo Pentecoste
Oggi, secondo il calendario tradizionale romano del 1962, si celebra la festa di San Raimondo Nonnato, confessore, con il grado di III classe. San Raimondo nacque verso l'inizio del XIII secolo nella regione della Catalogna, in Spagna; il suo soprannome 'Nonnato' — cioè 'non nato' — ricorda il fatto miracoloso della sua nascita con un taglio cesareo dopo la morte della madre. Entrato giovanissimo nell'Ordine della Beata Maria della Mercede, dedicato alla redenzione degli schiavi cristiani, Raimondo si distinse per la sua carità eroica: non solo raccoglieva offerte per il riscatto degli schiavi, ma volle egli stesso recarsi nei territori musulmani per offrirsi in ostaggio e salvare così altri cristiani dalla schiavitù. Subì torture e vessazioni, tra cui — secondo la tradizione — la perforazione delle labbra con un lucchetto affinché non potesse predicare la fede cristiana ai suoi carcerieri.
La venerazione per San Raimondo si diffuse ben presto, soprattutto in Spagna e tra i membri dell'Ordine mercenario, divenendo patrono delle partorienti, per la particolare circostanza della sua nascita, e protettore dei bambini e degli schiavi. Fu canonizzato nel 1657 da papa Alessandro VII. La sua festa è celebrata il 31 agosto nel calendario tradizionale romano per onorare la memoria della sua morte, avvenuta probabilmente nel 1240. L'importanza di questa memoria nel calendario liturgico antico rifletteva il grande valore attribuito dall'antica cristianità alle opere di misericordia e alla testimonianza eroica della fede in condizioni di persecuzione. San Raimondo è un modello di carità disinteressata che, pur senza aver subito il martirio sanguinoso, visse la perfezione della vita cristiana come confessore della fede.
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Particolarità locali
- Belgio — Beata Vergine Maria Mediatrice
La giornata liturgica
IntroitoPs 36:30-31
Latino
Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium: lex Dei eius in corde ipsíus.
Ps 36:1
Noli æmulári in malignántibus: neque zeláveris faciéntes iniquitátem.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium: lex Dei eius in corde ipsíus.
Italiano
Ps 36:30-31
La bocca del giusto pronuncia parole di saggezza, la sua lingua parla con rettitudine; ha nel cuore la legge del suo Dio.
Ps 36:1
Non invidiare i malvagi e non essere geloso degli operatori di iniquità.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
La bocca del giusto pronuncia parole di saggezza, la sua lingua parla con rettitudine; ha nel cuore la legge del suo Dio.
Colletta
Latino
Deus, qui in liberándis fidélibus tuis ab impiórum captivitáte beátum Raymúndum Confessórem tuum mirábilem effecísti: eius nobis intercessióne concéde; ut, a peccatórum vínculis absolúti, quæ tibi sunt plácita, líberis méntibus exsequámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Dio, che facesti mirabile nella liberazione dei cristiani dalla schiavitù degli infedeli il beato Raimondo confessore tuo; concedici che per sua intercessione, sciolti dalle catene del peccato, con libero animo conseguiamo ciò che a te piace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaEccli 31:8-11
Latino
Léctio libri Sapiéntiæ
Eccli 31:8-11
Beátus vir, qui invéntus est sine mácula, et qui post aurum non ábiit, nec sperávit in pecúnia et thesáuris. Quis est hic, et laudábimus eum? fecit enim mirabília in vita sua. Qui probátus est in illo, et perféctus est, erit illi glória ætérna: qui potuit tránsgredi, et non est transgréssus: fácere mala, et non fecit: ídeo stabilíta sunt bona illíus in Dómino, et eleemósynas illíus enarrábit omnis ecclésia sanctórum.
℟. Deo grátias.
Italiano
Dal libro della Sapienza.
Eccli 31:8-11
Beato l'uomo che è trovato senza macchia, che non è andato dietro all'oro, e non ha sperato nel danaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Poiché certo ha fatto meraviglie nella sua vita. Costui, che fu provato con l'oro e rimase incorrotto, sicché ridonda a sua gloria? Costui, che poteva peccare e non peccò, fare del male e non lo fece? Per questo i suoi beni sono resi stabili nel Signore, e le sue lodi celebrate in pubblica riunione.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 91:3
Latino
Ps 91:13; 91:14
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur in domo Dómini.
Ps 91:3
Ad annuntiándum mane misericórdiam tuam, et veritátem tuam per noctem. Allelúia, allelúia
Ia 1:12
Beátus vir, qui suffert tentatiónem: quóniam, cum probátus fúerit, accípiet corónam vitæ. Allelúia.
Italiano
Ps 91:13; 91:14
℣. Il giusto fiorisce come palma; cresce come cedro del Libano nella casa del Signore.
Ps 91:3
℣. È bello, o Dio, celebrare la tua misericordia al mattino, e la tua fedeltà nella notte. Alleluia, alleluia.
Jas 1:12
Beato l'uomo che supera la prova; perché dopo essere stato provato, avrà la corona di vita. Alleluia.
VangeloLuc 12:35-40
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Luc 12:35-40
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Sint lumbi vestri præcíncti, et lucernæ ardéntes in mánibus vestris, et vos símiles homínibus exspectántibus dóminum suum, quando revertátur a núptiis: ut, cum vénerit et pulsáverit, conféstim apériant ei. Beáti servi illi, quos, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántes: amen, dico vobis, quod præcínget se, et fáciet illos discúmbere, et tránsiens ministrábit illis. Et si vénerit in secúnda vigília, et si in tértia vigília vénerit, et ita invénerit, beáti sunt servi illi. Hoc autem scitóte, quóniam, si sciret paterfamílias, qua hora fur veníret, vigiláret útique, et non síneret pérfodi domum suam. Et vos estóte paráti, quia, qua hora non putátis, Fílius hóminis véniet.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Luca 12:35-40
In quel tempo: Disse Gesù ai suoi discepoli: «I vostri fianchi sian cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e picchia. Beati quei servi che il padrone, arrivando, troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e se giungerà alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate pero che se il padrone conoscesse in qual ora viene il ladro, veglierebbe senza dubbio, e non si lascerebbe sfondare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché, nell'ora che non pensate, verrà il Figlio dell'uomo.
OffertorioPs 88:25
Latino
Ps 88:25
Véritas mea et misericórdia mea cum ipso: et in nómine meo exaltábitur cornu eius.
Italiano
Ps 88:25
Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMatt 24:46-47
Latino
Matt 24:46-47
Beátus servus, quem, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántem: amen, dico vobis, super ómnia bona sua constítuet eum.
Italiano
Matth 24:46-47
Beato è quel servo se il padrone, quando ritorna, lo troverà al lavoro: in verità, vi dico, lo preporrà a tutti i suoi beni.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Refécti cibo potúque cœlésti, Deus noster, te súpplices exorámus: ut, in cuius hæc commemoratióne percépimus, eius muniámur et précibus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Ristorati dal cibo e dalla bevanda celeste, ti supplichiamo, o Signore Dio nostro, sia nostra difesa la preghiera del santo, nella cui festa abbiamo partecipato a questi doni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium