31 luglio
San Ignazio di Loyola, confessore
Venerdì dopo la 9ª domenica dopo Pentecoste
Il 31 luglio, secondo il calendario romano tradizionale del 1962, la Chiesa celebra la festa di San Ignazio di Loyola, confessore. Nato nel 1491 nei Paesi Baschi, Ignazio fu dapprima uomo d’armi prima che la conversione lo portasse a una svolta radicale: durante la convalescenza da una ferita subita in battaglia, ricevette l’ispirazione a vivere una vita di servizio al Signore. Dopo intensi anni di penitenza e studio, fondò nel 1534 la Compagnia di Gesù, approvata ufficialmente dal Papa nel 1540. I Gesuiti ebbero un ruolo decisivo nella Riforma cattolica e nella diffusione della fede attraverso le missioni, ponendo l’accento su istruzione, formazione spirituale e difesa della dottrina cattolica. San Ignazio lasciò in eredità i celebri "Esercizi Spirituali", una guida insostituibile per il discernimento e la crescita nella vita interiore, basata su una profonda contemplazione evangelica e sull’obbedienza filiale alla Chiesa. Il calendario tradizionale onora San Ignazio come confessore, attribuendogli un’importanza particolare anche per l’influsso esercitato sul pensiero e sulla spiritualità cattolica moderna. Questa memoria, di III classe, riflette la sua santità personale e la sua eredità duratura nella formazione delle coscienze cristiane. Celebrando San Ignazio di Loyola in questa data, la liturgia vetus ordo invita i fedeli a riflettere sulla necessità della conversione del cuore e sulla dedizione totale alla gloria di Dio tramite il servizio generoso della Chiesa.
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Domande su San Ignazio di Loyola, confessore (Vetus Ordo Missae)
La giornata liturgica
IntroitoPhilipp 2:10-11
Latino
Philipp 2:10-11
In nómine Iesu omne genu flectátur, cœléstium, terréstrium et infernórum: et omnis lingua confiteátur, quia Dóminus Iesus Christus in glória est Dei Patris.
Ps 5:12-13
Gloriabúntur in te omnes, qui díligunt nomen tuum: quóniam tu benedíces iusto.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
In nómine Iesu omne genu flectátur, cœléstium, terréstrium et infernórum: et omnis lingua confiteátur, quia Dóminus Iesus Christus in glória est Dei Patris.
Italiano
Philipp 2:10-11
Nel nome di Gesù si deve piegare ogni ginocchio in cielo, in tetta e nell'inferno, ed ogni lingua deve confessare che il Signore Gesù Cristo è nella gloria di Dio Padre.
Ps 5:12-13
In te si glorino quanti amano il tuo nome, perché Tu benedici il giusto.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Nel nome di Gesù si deve piegare ogni ginocchio in cielo, in tetta e nell'inferno, ed ogni lingua deve confessare che il Signore Gesù Cristo è nella gloria di Dio Padre.
Colletta
Latino
Deus, qui ad maiórem tui nóminis glóriam propagándam, novo per beátum Ignátium subsídio militántem Ecclésiam roborásti: concéde; ut, eius auxílio et imitatióne certántes in terris, coronári cum ipso mereámur in cœlis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Dio, che mediante il beato Ignazio, per la maggior gloria tua rafforzasti lo Chiesa militante con un nuovo presidio; fa' che, col suo aiuto e a sua imitazione, combattendo in terra, meritiamo di essere con lui coronati in cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola2 Tim 2:8-10
Latino
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timótheum
2 Tim 2:8-10; 3:10-12.
Caríssime: Memor esto, Dóminum Iesum Christum resurrexísse a mórtuis ex sémine David, secúndum Evangélium meum, in quo labóro usque ad víncula, quasi male óperans: sed verbum Dei non est alligátum. Ideo ómnia sustíneo propter eléctos, ut et ipsi salútem consequántur, quæ est in Christo Iesu, cum glória coelésti. Tu autem assecútus es meam doctrínam, institutiónem, propósitum, fidem, longanimitátem, dilectiónem, patiéntiam, persecutiónes, passiónes: quália mihi facta sunt Antiochíæ, Icónii et Lystris: quales persecutiónes sustínui, et ex ómnibus erípuit me Dóminus. Et omnes, qui pie volunt vívere in Christo Iesu, persecutiónem patiéntur.
℟. Deo grátias.
Italiano
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo.
2 Tim 2:8-10; 3:10-12
Carissimo: Ricordati che il Signore Gesù Cristo, progenie di Davide, è risuscitato da morte, secondo il mio Vangelo, per il quale io soffro fino ad essere incatenato come un malfattore, ma la parola di Dio non si incatena. Perciò io sopporto ogni cosa per amore degli eletti, affinché essi pure conseguiscano la salute che è in Cristo Gesù, con la gloria celeste. Ma tu segui bene la «mia dottrina, la mia condotta, i propositi, la fede, la longanimità, l'amore, la pazienza, le persecuzioni, i patimenti, che soffersi ad Antiochia, ad Iconio, a Listri; persecuzioni che ho sostenuto e dalle quali tutte mi ha liberato il Signore. Tutti coloro infatti che vogliono vivere piamente in Gesù Cristo, patiranno persecuzioni.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 91:3
Latino
Ps 91:13; 91:14
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur in domo Dómini.
Ps 91:3
Ad annuntiándum mane misericórdiam tuam, et veritátem tuam per noctem. Allelúia, allelúia
Ia 1:12
Beátus vir, qui suffert tentatiónem: quóniam, cum probátus fúerit, accípiet corónam vitæ. Allelúia.
Italiano
Ps 91:13; 91:14
Il giusto fiorisce come palma; cresce come cedro del Libano nella casa del Signore.
Ps 91:3
℣. È bello, o Dio, celebrare la tua misericordia al mattino, e la tua fedeltà nella notte. Alleluia, alleluia.
Jas 1:12
Beato l'uomo che supera la prova; perché dopo essere stato provato, avrà la corona di vita. Alleluia.
VangeloLuc 10:1-9
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Luc 10:1-9
In illo témpore: Designávit Dóminus et álios septuagínta duos: et misit illos binos ante fáciem suam in omnem civitátem et locum, quo erat ipse ventúrus. Et dicebat illis: Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam. Ite: ecce, ego mitto vos sicut agnos inter lupos. Nolíte portáre sácculum neque peram neque calceaménta; et néminem per viam salutavéritis. In quamcúmque domum intravéritis, primum dícite: Pax huic dómui: et si ibi fúerit fílius pacis, requiéscet super illum pax vestra: sin autem, ad vos revertétur. In eádem autem domo manéte, edéntes et bibéntes quæ apud illos sunt: dignus est enim operárius mercéde sua. Nolíte transíre de domo in domum. Et in quamcúmque civitátem intravéritis, et suscéperint vos, manducáte quæ apponúntur vobis: et curáte infírmos, qui in illa sunt, et dícite illis: Appropinquávit in vos regnum Dei.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Luc 10:1-9
In quel tempo: Il Signore scelse anche altri settantadue discepoli e li mandò a due a due innanzi a sé in ogni città e luogo dove egli era per andare. E diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai per la sua mietitura. Andate! Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. Non portate né borsa, né sacca, né sandali; e per la strada non salutate nessuno. In qualunque casa entrerete, dite prima di tutto: “Pace a questa casa”. E se ci sarà un figlio di pace riposerà su di lui la pace vostra, altrimenti ritornerà a voi. E nella stessa casa restate, mangiando e bevendo di quel che vi dànno; perché l'operaio è degno della sua mercede. Non girate di casa in casa. E in qualunque città entrerete, se vi accolgono, mangiate di quel che vi sarà messo davanti e guarite gli infermi che ci sono, e dite loro: “Sta per venire a voi il Regno di Dio”»..
OffertorioPs 88:25
Latino
Ps 88:25
Véritas mea et misericórdia mea cum ipso: et in nómine meo exaltábitur cornu eius.
Italiano
Ps 88:25
Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneLuc 12:49
Latino
Luc 12:49
Ignem veni míttere in terram: et quid volo, nisi ut accendátur?
Italiano
Luc 12:49
Son venuto a portare il fuoco sulla terra, e che altro voglio se non che si accenda?
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Laudis hóstia, Dómine, quam pro sancto Ignátio grátias agentes obtúlimus: ad perpétuam nos maiestátis tuæ laudatiónem, eius intercessióne, pérducat.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Questo sacrificio di lode che ti abbiamo offerto, o Signore, in onore di sant'Ignazio, ci porti, per sua intercessione, a lodarti per sempre in cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium