CatéGPT

10 agosto

Colore liturgico : Rosso

San Lorenzo, martire

2ª classe

Lunedì dopo la 11ª domenica dopo Pentecoste


Oggi, secondo il calendario romano tradizionale del 1962, la Chiesa celebra la festa di San Lorenzo, diacono e martire, una delle figure più venerate della cristianità antica. Lorenzo visse nel III secolo ed esercitò il diaconato a Roma sotto il pontificato di Papa Sisto II. Secondo la tradizione, era responsabile dell’amministrazione dei beni della Chiesa e della cura dei poveri. Durante la persecuzione dell’imperatore Valeriano (253-260), molti cristiani, compreso papa Sisto II, furono arrestati e messi a morte. Lorenzo, anch’egli condannato per la sua fede, affrontò il martirio donando la propria vita con eroica carità e coraggio: il racconto più diffuso narra che fu arso vivo su una graticola, accettando il supplizio con mirabile forza d’animo. La memoria di questo martire ha avuto un profondo impatto sulla spiritualità romana, diventando simbolo di carità e fedeltà a Cristo fino alla morte, tanto che la sua tomba presso la basilica a lui dedicata divenne meta di venerazione per i fedeli di ogni tempo. La festa di San Lorenzo, fissata il 10 agosto, riflette la grande importanza attribuita a questo martire dai primi cristiani e resta una delle celebrazioni più significative nell’anno liturgico tradizionale, di II classe, con colore rosso che richiama il sangue versato per la fede.

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Domande su San Lorenzo, martire (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 95:6

Latino


Ps 95:6
Conféssio et pulchritúdo in conspéctu eius: sánctitas et magnificéntia in sanctificatióne eius.
Ps 95:1
Cantáte Dómino cánticum novum: cantáte Dómino, omnis terra.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Conféssio et pulchritúdo in conspéctu eius: sánctitas et magnificéntia in sanctificatióne eius.

Italiano


Ps 95:6.
Maestà e splendore alla presenza di Dio; forza e bellezza è nel suo Santuario.
Ps 95:1
Cantate al Signore un cantico nuovo; la terra tutta canti a Dio.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Maestà e splendore alla presenza di Dio; forza e bellezza è nel suo Santuario.
Colletta

Latino

Orémus.
Da nobis, quǽsumus, omnípotens Deus: vitiórum nostrorum flammas exstínguere; qui beáto Lauréntio tribuísti tormentórum suórum incéndia superáre.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Dio onnipotente, che hai concesso a san Lorenzo di vincere il fuoco del suo supplizio: concedi a noi di estinguere l'ardore delle nostre passioni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola2 Cor 9:6-10

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios
2 Cor 9:6-10.
Fratres: Qui parce séminat, parce et metet: et qui séminat in benedictiónibus, de benedictiónibus et metet. Unusquísque prout destinávit in corde suo, non ex tristítia aut ex necessitáte: hilárem enim datórem díligit Deus. Potens est autem Deus omnem grátiam abundáre fácere in vobis, ut, in ómnibus semper omnem sufficiéntiam habéntes, abundétis in omne opus bonum, sicut scriptum est: Dispérsit, dedit paupéribus: iustítia eius manet in sǽculum sǽculi. Qui autem admínistrat semen seminánti: et panem ad manducándum præstábit, et multiplicábit semen vestrum, et augébit increménta frugum iustítiæ vestræ.
℟. Deo grátias.

Italiano


Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinti.
2 Cor 9:6-10.
Fratelli, chi semina poco, mieterà poco e chi semina molto, mieterà molto. Ciascuno offra secondo quanto ha determinato in cuor suo, non di mala voglia né per forza, perché «Dio ama colui che dona con gioia». Or Dio è capace di ricolmarvi d'ogni bene in modo che abbiate in ogni cosa sempre il sufficiente, ed insieme abbondiate in ogni sorta di opere buone, conforme sta scritto: «Il giusto profonde e dà ai poveri, il frutto della sua carità è eterno». E quel Dio che dà il seme al seminatore, darà anche il pane da mangiare. Egli moltiplicherà la vostra semenza e farà crescere i frutti della vostra misericordia.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 16:3

Latino


Ps 16:3.
Probásti, Dómine, cor meum, et visitásti nocte.
℣. Igne me examinásti, et non est invénta in me iníquitas.
Allelúia, allelúia.
℣. Levíta Lauréntius bonum opus operátus est: qui per signum crucis cœcos illuminávit. Allelúia.

Italiano


Ps 16:3.
Provasti il mio cuore e lo esaminasti di notte.
℣. Col fuoco mi provasti, o Signore, ma non si trovò in me iniquità. Alleluia, alleluia.
℣. Il diacono Lorenzo bene operò; nel segno della Croce rese la vista ai ciechi. Alleluia.
VangeloIoann 12:24-26

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Ioánnem
℟. Glória tibi, Dómine.
Ioann 12:24-26
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Amen, amen, dico vobis, nisi granum fruménti cadens in terram, mórtuum fúerit, ipsum solum manet: si autem mórtuum fúerit, multum fructum affert. Qui amat ánimam suam, perdet eam: et qui odit ánimam suam in hoc mundo, in vitam ætérnam custódit eam. Si quis mihi mínistrat, me sequátur: et ubi sum ego, illic et miníster meus erit. Si quis mihi ministráverit, honorificábit eum Pater meus.

Italiano

Seguito + del Santo Vangelo secondo Giovanni.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Joann 12:24-26
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità vi dico: se il chicco di frumento gettato in terra non muore, rimane infecondo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo, la salverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua; e dove sono io, ci sarà pure il mio servo. Se uno mi serve l'onorerà il Padre mio».
OffertorioPs 95:6

Latino

Orémus.
Ps 95:6
Conféssio et pulchritúdo in conspéctu eius: sánctitas, et magnificéntia in sanctificatióne eius.

Italiano

Preghiamo
Ps 95:6
Maestà e splendore alla presenza di Dio; forza e bellezza è nel suo Santuario.
Secreta

Latino

Accipe, quǽsumus, Dómine, múnera dignánter obláta: et, beáti Lauréntii suffragántibus méritis, ad nostræ salútis auxílium proveníre concéde.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Accogli, Signore, i doni che devotamente ti offriamo: e per i meriti di san Lorenzo concedi che siano per noi un mezzo di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneIoann 12:26

Latino


Ioann 12:26
Qui mihi mínistrat, me sequátur: et ubi ego sum, illic et miníster meus erit.

Italiano


Joann 12:26.
Chi mi vuol servire mi segua, e dove sono io, ivi pure sarà il mio ministro.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Sacro múnere satiáti, súpplices te, Dómine, deprecámur: ut, quod débitæ servitútis celebrámus offício, intercedénte beáto Lauréntio Mártyre tuo, salvatiónis tuæ sentiámus augméntum.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Nutriti dal dono santo ti supplichiamo, Signore; e dopo aver celebrato i sacri riti del culto a te dovuto, ne otteniamo sempre, per l'intercessione del tuo santo martire Lorenzo, maggiori frutti di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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