Il santo del giorno · 12 agosto
Santa Giovanna Francesca de Chantal
Memoria facoltativamercoledì, 19ª settimana del Tempo Ordinario
Colore liturgico : Verde
Santa Giovanna Francesca de Chantal, nata nel 1572 in Francia, fu una donna di grande fede che affrontò molte prove sin da giovane, tra cui la perdita prematura del marito. Dopo aver incontrato San Francesco di Sales, con cui instaurò una profonda amicizia spirituale, fondò nel 1610 l’Ordine della Visitazione di Santa Maria. Questo nuovo istituto religioso si distingueva per l’accoglienza di donne fragili o anziane che desideravano consacrarsi a Dio, superando i limiti fisici imposti da altri ordini più austeri. La spiritualità di Santa Giovanna Francesca era caratterizzata da dolcezza, umiltà e fiducia nella Provvidenza divina, valori che ispirano ancora oggi molte persone. La sua testimonianza di carità e il sostegno offerto a donne segnate dal dolore fanno di lei una figura importante nella storia della Chiesa. La memoria di Santa Giovanna Francesca de Chantal, pur essendo facoltativa nel calendario liturgico, è occasione per ricordare la forza della fede vissuta nella fragilità umana e la santità raggiungibile anche nelle condizioni ordinarie della vita.
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La giornata liturgica
Letture della Messa
« Segna con una croce sulla fronte quelli che gemono per tutte le abominazioni che si commettono a Gerusalemme » — Ez 9, 1-7 ; 10, 18-22
Udii il Signore Dio gridarmi a gran voce:
« Sono vicini i castighi di Gerusalemme,
e ognuno tiene in mano la sua arma di morte ».
Allora sei uomini avanzarono,
venendo dalla porta superiore,
quella che è sul lato nord.
Ognuno aveva in mano la sua arma di distruzione.
In mezzo a loro, un uomo vestito di lino,
con una tavoletta da scrivano alla cintura.
Si avvicinarono e si fermarono vicino all'altare di bronzo.
La gloria del Dio d’Israele si alzò sopra i Cherubini dove stava,
e si diresse verso la soglia della casa del Signore.
Allora il Signore chiamò l’uomo vestito di lino,
con la tavoletta da scrivano alla cintura.
Gli disse:
« Passa attraverso la città, attraverso Gerusalemme,
e segna con una croce sulla fronte
quelli che gemono e si lamentano
per tutte le abominazioni che vi si commettono ».
Poi udii il Signore dire agli altri:
« Passate dietro di lui attraverso la città e colpite.
Non abbiate pietà, non risparmiate nessuno:
anziani e giovani,
ragazze, bambini, donne,
uccideteli, sterminateli.
Ma tutti quelli che hanno un segno sulla fronte,
non toccateli.
Cominciate lo sterminio dal mio santuario ».
Allora cominciarono dagli anziani
che adoravano gli idoli all’ingresso della casa del Signore.
Il Signore aggiunse:
« Rendete impura questa Casa,
riempite i cortili di cadaveri,
poi uscite! »
Così uscirono e colpirono in tutta la città.
La gloria del Signore lasciò la soglia della Casa
e si fermò sopra i Cherubini.
Questi distesero le loro ali;
li vidi alzarsi da terra,
e le ruote con loro.
Si fermarono all’ingresso della porta orientale della casa del Signore;
la gloria del Dio d’Israele era sopra di loro.
Erano i Viventi che avevo visto
sotto il Dio d’Israele,
vicino al fiume Kebar,
e riconobbi che erano Cherubini.
Ognuno aveva quattro facce e quattro ali,
e sotto le ali una forma di mani umane.
I loro volti erano simili
ai volti che avevo visto presso il fiume Kebar:
tale era il loro aspetto.
Ognuno andava diritto davanti a sé.
– Parola del Signore.
Ps 112 (113), 1-2, 3-4, 5-6
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore!
Benedetto sia il nome del Signore,
ora e per sempre!
Dal sorgere al tramonto del sole,
sia lodato il nome del Signore!
Il Signore domina su tutti i popoli,
la sua gloria domina i cieli.
Chi è simile al Signore nostro Dio?
Lui siede lassù.
Ma abbassa lo sguardo
sul cielo e sulla terra.
« Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello » — Mt 18, 15-20
In quel tempo,
Gesù disse ai suoi discepoli:
« Se tuo fratello ha peccato contro di te,
va’ e ammoniscilo fra te e lui solo.
Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello.
Se non ti ascolta,
prendi con te una o due persone ancora
affinchè ogni cosa sia risolta
sulla parola di due o tre testimoni.
Se poi non li ascolta,
dillo all’assemblea della Chiesa;
se non ascolta neppure la Chiesa,
consideralo come un pagano e un pubblicano.
In verità vi dico:
tutto ciò che legherete sulla terra
sarà legato anche in cielo,
e tutto ciò che scioglierete sulla terra
sarà sciolto anche in cielo.
E così pure, in verità vi dico,
se due di voi sulla terra
si metteranno d’accordo per domandare qualunque cosa,
ila otterranno dal Padre mio che è nei cieli.
Infatti, dove due o tre sono riuniti nel mio nome,
io sono là, in mezzo a loro.»
– Acclamiamo la Parola di Dio.
Testi liturgici: © AELF — aelf.org