CatéGPT

12 luglio

Colore liturgico : Verde

7ª domenica dopo Pentecoste

2ª classe

Questa è la 7ª domenica dopo Pentecoste secondo il calendario romano tradizionale del 1962. Il tempo dopo Pentecoste nella liturgia tradizionale rappresenta il lungo periodo di crescita spirituale e di maturazione cristiana che segue la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli. Durante queste settimane, la Chiesa invita i fedeli a meditare sul mistero della vita cristiana, focalizzandosi sulle parole e sugli insegnamenti del Signore, spesso proposti nel Vangelo di questa domenica. La scelta di celebrare queste domeniche in sequenza numerica serve a segnare il cammino della Chiesa pellegrina verso la pienezza del Regno di Dio, sostenuta dalla grazia dello Spirito ricevuta a Pentecoste. In queste domeniche, la liturgia offre una catechesi continua, centrata sulle virtù, sulla fedeltà ai comandamenti e sulla crescita nella vita di grazia. La settima domenica, in particolare, richiama i cristiani a riflettere sulla coerenza tra fede professata e opere compiute: è un tempo in cui la Chiesa esorta i suoi figli all'autentica testimonianza evangelica nella vita quotidiana, evitando ogni ipocrisia. L'abito verde, proprio delle domeniche dopo Pentecoste, simboleggia la speranza e il rinnovamento spirituale che deve caratterizzare la vita del credente in questo ampio tempo ordinario.

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Domande su 7ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 46:2

Latino


Ps 46:2
Omnes gentes, pláudite mánibus: iubiláte Deo in voce exsultatiónis.
Ps 46:3
Quóniam Dóminus excélsus, terríbilis: Rex magnus super omnem terram.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Omnes gentes, pláudite mánibus: iubiláte Deo in voce exsultatiónis.

Italiano


Ps 46:2.
O popoli tutti, applaudite: lodate Iddio con voce di giubilo.
Ps 46:3
Poiché il Signore è l’Altissimo, il Terribile, il sommo Re, potente su tutta la terra.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
O popoli tutti, applaudite: lodate Iddio con voce di giubilo.
Colletta

Latino

Orémus.
Deus, cuius providéntia in sui dispositióne non fállitur: te súpplices exorámus; ut nóxia cuncta submóveas, et ómnia nobis profutúra concédas.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Dio, la cui provvidenza non fallisce mai nelle sue disposizioni, Ti supplichiamo di allontanare da noi quanto ci nuoce, e di concederci quanto ci giova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaRom 6:19-23

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Romános
Rom 6:19-23
Fratres: Humánum dico, propter infirmitátem carnis vestræ: sicut enim exhibuístis membra vestra servíre immundítiæ et iniquitáti ad iniquitátem, ita nunc exhibéte membra vestra servíre iustítiæ in sanctificatiónem. Cum enim servi essétis peccáti, líberi fuístis iustítiæ. Quem ergo fructum habuístis tunc in illis, in quibus nunc erubéscitis? Nam finis illórum mors est. Nunc vero liberáti a peccáto, servi autem facti Deo, habétis fructum vestrum in sanctificatiónem, finem vero vitam ætérnam. Stipéndia enim peccáti mors. Grátia autem Dei vita ætérna, in Christo Iesu, Dómino nostro.
℟. Deo grátias.

Italiano


Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Romani.
Rom 6:19-23
Fratelli: Vi parlo alla maniera umana a causa della debolezza della vostra carne: come infatti avete messo le vostre membra a servizio dell’impurità e dell’iniquità a scopo di malizia, cosí ora offrite le vostre membra per servire alla giustizia a scopo di santificazione. Infatti, quando eravate schiavi del peccato, non potevate servire alla giustizia. Ma che vantaggio avete avuto da quelle cose delle quali ora vi vergognate? Poiché il fine di essi è la morte. Ora, invece, liberati dal peccato, e fatti servi di Dio, avete per vostro vantaggio la santificazione e per fine la vita eterna. Infatti, mercede del peccato è la morte: ma dono di Dio è la vita eterna nel Cristo Gesú nostro Signore.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 46:2

Latino


Ps 33:12; 33:6
Veníte, fílii, audíte me: timórem Dómini docébo vos.
℣. Accédite ad eum, et illuminámini: et fácies vestræ non confundéntur.
Allelúia, allelúia.
Ps 46:2
Omnes gentes, pláudite mánibus: iubiláte Deo in voce exsultatiónis. Allelúia.

Italiano


Ps 33:12; 33:6
Venite, o figli, e ascoltatemi: vi insegnerò il timore di Dio.
℣. Accostatevi a Lui e sarete illuminati: e le vostre facce non saranno confuse. Allelúia, allelúia
Ps 46:2
O popoli tutti, applaudite: lodate Iddio con voce di giubilo. Allelúia.
VangeloMatt 7:15-21

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 7:15-21
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Atténdite a falsis prophétis, qui véniunt ad vos in vestiméntis óvium, intrínsecus autem sunt lupi rapáces: a frúctibus eórum cognoscétis eos. Numquid cólligunt de spinis uvas, aut de tríbulis ficus? Sic omnis arbor bona fructus bonos facit: mala autem arbor malos fructus facit. Non potest arbor bona malos fructus fácere: neque arbor mala bonos fructus fácere. Omnis arbor, quæ non facit fructum bonum, excidétur et in ignem mittétur. Igitur ex frúctibus eórum cognoscétis eos. Non omnis, qui dicit mihi, Dómine, Dómine, intrábit in regnum cœlórum: sed qui facit voluntátem Patris mei, qui in cœlis est, ipse intrábit in regnum cœlórum.

Italiano

Séguito + del S. Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 7:15-21
In quel tempo: Gesú disse ai suoi discepoli: Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi sotto l’aspetto di pecore, ma che nell’intimo sono lupi rapaci: li riconoscerete dai loro frutti. Forse che alcuno raccoglie l’uva dalle spine o il fico dai rovi? Cosí ogni albero buono dà buoni frutti; mentre l’albero cattivo dà frutti cattivi. Non può l’albero buono produrre frutti cattivi, né l’albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che dà frutti cattivi sarà tagliato e gettato nel fuoco. Dunque, dai loro frutti li riconoscerete. Non chiunque mi dirà: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio, che è nei cieli, questi entrerà nel regno dei cieli.
OffertorioDan 3:40

Latino

Orémus.
Dan 3:40
Sicut in holocáustis aríetum et taurórum, et sicut in mílibus agnórum pínguium: sic fiat sacrifícium nostrum in conspéctu tuo hódie, ut pláceat tibi: quia non est confúsio confidéntibus in te, Dómine.

Italiano

Preghiamo
Dan 3:40
Il nostro sacrificio, o Signore, Ti torni oggi gradito come l’olocausto di arieti, di tori e di migliaia di pingui agnelli; perché non vi è confusione per quelli che confidano in Te.
Secreta

Latino

Deus, qui legálium differéntiam hostiárum unius sacrifícii perfectione sanxísti: accipe sacrifícium a devótis tibi fámulis, et pari benedictióne, sicut múnera Abel, sanctífica; ut, quod sínguli obtulérunt ad maiestátis tuæ honórem, cunctis profíciat ad salútem.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

O Dio, che hai perfezionato i molti sacrifici dell’antica legge con l’istituzione del solo sacrificio, gradisci l’offerta dei tuoi servi devoti e benedicila non meno che i doni di Abele; affinché, ciò che i singoli offrono in tuo onore, a tutti giovi a salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 30:3

Latino


Ps 30:3
Inclína aurem tuam, accélera, ut erípias me.

Italiano


Ps 30:3.
Porgi a me il tuo orecchio, e affrettati a liberarmi.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Tua nos, Dómine, medicinális operátio, et a nostris perversitátibus cleménter expédiat, et ad ea, quæ sunt recta, perdúcat.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Signore, l’opera medicinale (del tuo sacramento), ci liberi misericordiosamente dalle nostre perversità e ci conduca a tutto ciò che è retto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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