12 ottobre
Lunedì dopo la 20ª domenica dopo Pentecoste
Lunedì dopo la XX domenica dopo Pentecoste
Oggi, secondo il calendario romano tradizionale del 1962 (Vetus Ordo Missae), la Chiesa celebra una feria, ovvero un giorno feriale, nel Tempo dopo Pentecoste: il lunedì dopo la ventesima domenica dopo Pentecoste. In questi giorni feriali, non caratterizzati da una memoria obbligatoria o da una festeggiamento di santi, la liturgia continua a seguire il tema della domenica precedente, dando spazio alla meditazione personale e all’approfondimento delle letture e delle preghiere della Messa domenicale. Questo periodo dell’anno liturgico, segnato dal colore liturgico verde, invita i fedeli a una crescita costante nelle virtù cristiane e nella vita spirituale, attraverso l’ordinarietà della vita quotidiana alimentata dalla grazia sacramentale. Nella struttura liturgica tradizionale, le ferie dopo Pentecoste rappresentano un’occasione preziosa per ascoltare la Parola, vivere la Messa e pregare senza le solennità dei grandi misteri, mantenendo la costanza nella preghiera e nell’unione con Dio. Mostrando così la saggezza della Chiesa nel valorizzare anche il tempo “ordinario”, il calendario tradizionale rispetta il ritmo delle stagioni spirituali, offrendo spazio alla riflessione, alla conversione personale e alla fedeltà quotidiana nella sequela di Cristo. In questa giornata feriale, i fedeli sono quindi chiamati a vivere la santità nella semplicità e nella continuità della vita cristiana, in attesa delle prossime feste o memoria dei santi.
Link permanente
Fai una domanda sulla festa del giorno
Domande su Lunedì dopo la 20ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)
La giornata liturgica
IntroitoPs 118:1
Latino
Dan 3:31; 31:29; 31:35
Omnia, quæ fecísti nobis, Dómine, in vero iudício fecísti, quia peccávimus tibi et mandátis tuis non obœdívimus: sed da glóriam nómini tuo, et fac nobíscum secúndum multitúdinem misericórdiæ tuæ.
Ps 118:1
Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Omnia, quæ fecísti nobis, Dómine, in vero iudício fecísti, quia peccávimus tibi et mandátis tuis non obœdívimus: sed da glóriam nómini tuo, et fac nobíscum secúndum multitúdinem misericórdiæ tuæ.
Italiano
Dan 3:31; 31:29; 31:35
In tutto quello che ci hai fatto, o Signore, hai agito con vera giustizia, perché noi peccammo contro di Te e non obbedimmo ai tuoi comandamenti: ma Tu dà gloria al tuo nome e fai a noi secondo l’immensità della tua misericordia.
Ps 118:1
Beati gli uomini di condotta íntegra: che procedono secondo la legge del Signore.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
In tutto quello che ci hai fatto, o Signore, hai agito con vera giustizia, perché noi peccammo contro di Te e non obbedimmo ai tuoi comandamenti: ma Tu dà gloria al tuo nome e fai a noi secondo l’immensità della tua misericordia.
Colletta
Latino
Largíre, quǽsumus, Dómine, fidélibus tuis indulgéntiam placátus et pacem: ut páriter ab ómnibus mundéntur offénsis, et secúra tibi mente desérviant.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Largisci placato, Te ne preghiamo, o Signore, il perdono e la pace ai tuoi fedeli: affinché siano mondati da tutti i peccati e Ti servano con tranquilla coscienza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola
Latino
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Ephésios
Ephes 5:15-21
Fratres: Vidéte, quómodo caute ambulétis: non quasi insipiéntes, sed ut sapiéntes, rediméntes tempus, quóniam dies mali sunt. Proptérea nolíte fíeri imprudéntes, sed intellegéntes, quæ sit volúntas Dei. Et nolíte inebriári vino, in quo est luxúria: sed implémini Spíritu Sancto, loquéntes vobismetípsis in psalmis et hymnis et cánticis spirituálibus, cantántes et psalléntes in córdibus vestris Dómino: grátias agéntes semper pro ómnibus, in nómine Dómini nostri Iesu Christi, Deo et Patri. Subiecti ínvicem in timóre Christi.
℟. Deo grátias.
Italiano
Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. agli Efesini.
Ephes 5:15-21
Fratelli: Badate al modo di comportarvi, non da stolti, ma da sapienti, approfittando di ogni occasione, poiché i giorni sono cattivi. Per questo non siate imprudenti, ma comprendete qual è la volontà di Dio. E non vi ubbriacate col vino, sorgente di lussuria: ma siate ripieni di Spirito Santo, intrattenendovi con salmi e inni e cantici spirituali: cantando e salmeggiando di cuore al Signore, rendendo sempre grazie per ogni cosa a Dio Padre nel nome del Signore nostro Gesú Cristo. Siate soggetti gli uni agli altri nel timore di Cristo.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 144:15-16
Latino
Ps 144:15-16
Oculi ómnium in te sperant, Dómine: et tu das illis escam in témpore opportúno. ℣. Aperis tu manum tuam: et imples omne ánimal benedictióne. Allelúia, allelúia
Ps 107:2
Parátum cor meum, Deus, parátum cor meum: cantábo, et psallam tibi, glória mea. Allelúia.
Italiano
Ps 144:15-16
Tutti rivolgono gli sguardi a Te, o Signore: dà loro il cibo al momento opportuno. ℣. Apri la tua mano e colmi di ogni benedizione ogni vivente. Allelúia, allelúia
Ps 107:2
Il mio cuore è pronto, o Dio, il mio cuore è pronto: canterò e inneggerò a Te, che sei la mia gloria. Allelúia.
Vangelo
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Ioannes 4:46-53
In illo témpore: Erat quidam régulus, cuius fílius infirmabátur Caphárnaum. Hic cum audísset, quia Iesus adveníret a Iudǽa in Galilǽam, ábiit ad eum, et rogábat eum, ut descénderet et sanáret fílium eius: incipiébat enim mori. Dixit ergo Iesus ad eum: Nisi signa et prodígia vidéritis, non créditis. Dicit ad eum régulus: Dómine, descénde, priúsquam moriátur fílius meus. Dicit ei Iesus: Vade, fílius tuus vivit. Crédidit homo sermóni, quem dixit ei Iesus, et ibat. Iam autem eo descendénte, servi occurrérunt ei et nuntiavérunt, dicéntes, quia fílius eius víveret. Interrogábat ergo horam ab eis, in qua mélius habúerit. Et dixérunt ei: Quia heri hora séptima relíquit eum febris. Cognóvit ergo pater, quia illa hora erat, in qua dixit ei Iesus: Fílius tuus vivit: et crédidit ipse et domus eius tota.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Joannes 4:46-53
In quel tempo: Vi era a Cafàrnao un certo regolo, il cui figlio era malato. Avendo udito che Gesú dalla Giudea veniva in Galilea, andò da lui e lo pregò perché andasse a sanare suo figlio, che stava per morire. Gesú gli disse: Se non vedete miracoli e prodigi non credete. Gli rispose il regolo: Vieni, Signore, prima che mio figlio muoia. Gesú gli disse: Va, tuo figlio vive. Quell’uomo prestò fede alle parole di Gesú e partí. E mentre era già per strada, gli corsero incontro i servi e gli annunziarono che suo figlio viveva. Allora domandò loro in che ora avesse incominciato a star meglio, e quelli risposero: Ieri, all’ora settima, lo lasciò la febbre. Il padre allora riconobbe che quella era l’ora stessa in cui Gesú gli aveva detto: Tuo figlio vive. E credette lui e tutta la sua casa.
OffertorioPs 136:1
Latino
Ps 136:1
Super flúmina Babylónis illic sédimus et flévimus: dum recordarémur tui, Sion.
Italiano
Ps 136:1
Sulle rive dei fiumi di Babilonia ci siamo seduti e abbiamo pianto: ricordandoci di te, o Sion.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 118:49-50
Latino
Ps 118:49-50
Meménto verbi tui servo tuo, Dómine, in quo mihi spem dedísti: hæc me consoláta est in humilitáte mea.
Italiano
Ps 118:49-50
Ricordati della tua parola detta al servo tuo, o Signore, nella quale mi hai dato speranza: essa è stata il mio conforto nella umiliazione.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Ut sacris, Dómine, reddámur digni munéribus: fac nos, quǽsumus, tuis semper obœdíre mandátis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Signore, onde siamo degni dei sacri doni, fa, Te ne preghiamo, che obbediamo sempre ai tuoi precetti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium