CatéGPT

14 luglio

Colore liturgico : Bianco

San Bonaventura, vescovo, confessore e dottore della Chiesa

3ª classe

Martedì della 7ª settimana dopo Pentecoste


Oggi, secondo il calendario romano tradizionale del 1962, si celebra la festa di San Bonaventura, vescovo, confessore e dottore della Chiesa. San Bonaventura nacque intorno al 1217 a Bagnoregio, nel Lazio, ed entrò giovanissimo nell’Ordine dei Frati Minori fondato da san Francesco d’Assisi. La sua formazione teologica avvenne a Parigi, dove manifestò notevole ingegno e profondità spirituale, meritandosi il titolo di 'Doctor Seraphicus' per l’ardore della sua carità e la sua dottrina. Eletto Ministro Generale dell’Ordine Francescano nel 1257, Bonaventura fu fondamentale nel guidare i frati attraverso tempi difficili, conservando l’ispirazione originaria dell’Ordine e promuovendone la riforma spirituale.

Nel 1273 il papa Gregorio X lo nominò cardinale vescovo di Albano e volle il suo contributo durante il Concilio di Lione, dove Bonaventura lavorò instancabilmente per l’unità tra la Chiesa d’Occidente e quella d’Oriente. Scrisse opere fondamentali come l'Itinerarium mentis in Deum, raccolte di sermoni e approfondite trattazioni sulla teologia francescana, che ancora oggi influenzano il pensiero spirituale e teologico cattolico. San Bonaventura morì a Lione nel 1274, lasciando un esempio di vita santissima, umiltà e amore per Dio.

La sua memoria nel calendario tradizionale, fissata al 14 luglio, testimonia la venerazione e l’importanza attribuitegli dalla Chiesa universale. La festa di San Bonaventura, distinta nel calendario tradizionale, riflette la grande eredità di santità e dottrina lasciata dai grandi francescani, sottolineando il ruolo cruciale di tale figura nel custodire e trasmettere la genuina spiritualità evangelica.

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Domande su San Bonaventura, vescovo, confessore e dottore della Chiesa (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoEccli 15:5

Latino


Eccli 15:5
In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.
Ps 91:2
Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.

Italiano


Eccli 15:5
Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria.
Ps 91:2
È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria.
Colletta

Latino

Orémus.
Deus, qui pópulo tuo ætérnæ salútis beátum Bonaventúram minístrum tribuísti: præsta, quǽsumus; ut, quem Doctórem vitæ habúimus in terris, intercessórem habére mereámur in cælis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Dio, tu hai concesso al tuo popolo quale ministro di salvezza il beato Bonaventura colui che in terra ci è stato dottore, meritiamo di averlo intercessore in cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola2 Tim 4:1-8

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timótheum
2 Tim 4:1-8
Caríssime: Testíficor coram Deo, et Iesu Christo, qui iudicatúrus est vivos et mórtuos, per advéntum ipsíus et regnum eius: prǽdica verbum, insta opportúne, importune: árgue, óbsecra, íncrepa in omni patiéntia, et doctrína. Erit enim tempus, cum sanam doctrínam non sustinébunt, sed ad sua desidéria, coacervábunt sibi magistros, pruriéntes áuribus, et a veritáte quidem audítum avértent, ad fábulas autem converténtur. Tu vero vígila, in ómnibus labóra, opus fac Evangelístæ, ministérium tuum imple. Sóbrius esto. Ego enim iam delíbor, et tempus resolutiónis meæ instat. Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna iustítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die, iustus iudex: non solum autem mihi, sed et iis, qui díligunt advéntum eius.
℟. Deo grátias.

Italiano


Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo.
2 Tim 4:1-8
Carissimo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo, che ha da venire a giudicare i vivi ed i morti, per la sua venuta e per il suo regno: predica la Parola, insisti a tempo opportuno e fuori tempo. Riprendi, esorta, sgrida con paziente insegnamento; perché verrà tempo in cui la gente non potrà sopportare la sana dottrina, ma per assecondare la propria passione e per prurito di novità, si creerà una folla di maestri, e per non ascoltare la verità andrà dietro a favole. Ma tu veglia sopra tutte le cose, sopporta le afflizioni, compi l'ufficio di predicare il Vangelo, adempi il tuo ministero e sii temperante. In quanto a me, il mio sangue sta per essere versato come una libazione e il tempo del mio scioglimento dal corpo è vicino. Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona di giustizia, che mi darà in quel giorno il Signore, giusto giudice; e non solo a me, ma anche a quelli che desiderano la sua venuta.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 36:30-31

Latino


Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium.
℣. Lex Dei eius in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus eius. Allelúia, allelúia.
Ps 109:4
Iurávit Dóminus, et non pœnitébit eum: Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia.

Italiano


Ps 36:30-31
La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
℣. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti. Alleluia, alleluia.
Ps 109:4
Il Signore ha giurato e non si ricrederà: Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech. Alleluia.
VangeloMatt 5:13-19

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus, qui in domo sunt. Sic luceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in cœlis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat cœlum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo sólverit unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno cœlórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno cœlórum.

Italiano

Seguito + del Santo Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matth 5:13-19
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».
OffertorioPs 88:25

Latino

Orémus.
Ps 88:25
Véritas mea et misericórdia mea cum ipso: et in nómine meo exaltábitur cornu eius.

Italiano

Preghiamo
Ps 88:25
Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza.
amore,
-.
Secreta

Latino

Sancti Bonaventúræ Confessóris tui atque Pontíficis, quǽsumus, Dómine, ánnua sollémnitas pietáti tuæ nos reddat accéptos: ut, per hæc piæ placatiónis offícia, et illum beáta retribútio comitétur, et nobis grátiæ tuæ dona concíliet.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Ti preghiamo, o Signore, perché l'annuale solennità del beato Bonaventura confessore tuo e vescovo ci renda a te graditi; affinché per questo pio rito di propiziazione la stessa festività sia di gloria al santo e a noi concili la tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneLuc 12:42

Latino


Luc 12:42
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram.

Italiano


Luc 12:42
Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Deus, fidélium remunerátor animárum: præsta; ut, beáti Bonaventúræ Confessóris tui atque Pontíficis, cuius venerándam celebrámus festivitátem, précibus indulgéntiam consequámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Fa', o Signore, remuneratore delle anime fedeli, che conseguiamo il perdono per le preghiere del beato. Bonaventura confessore tuo e vescovo, di cui celebriamo la gloriosa festa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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