CatéGPT

14 novembre

Colore liturgico : Rosso

San Giosafat, vescovo e martire

3ª classe

Sabato dopo la 5ª domenica dopo l’Epifania


San Giosafat, vescovo e martire, nacque in Lituania verso la fine del XVI secolo in un periodo di grandi tensioni religiose fra ortodossi e cattolici. Entrato nell'Ordine basiliano, fu nominato arcivescovo di Polotsk, distinguendosi per il suo zelo nell'opera di riunificazione tra la Chiesa cattolica e quella orientale separata, in particolare dopo l'Unione di Brest, che aveva sancito la comunione di molte comunità rutene con la Sede di Pietro. La sua strenua difesa dell’unità della Chiesa, insieme all’impegno personale per la formazione del clero, la correzione degli abusi e la promozione del culto cristiano autentico, gli procurò numerosi oppositori, specie tra coloro che resistevano alla riunione con Roma. Fu oggetto di violente persecuzioni e nel 1623, durante una sommossa a Vitebsk, fu barbaramente assassinato, offrendo la vita per l’unità dei cristiani. La sua morte ebbe vasta eco e il suo sacrificio divenne segno luminoso della carità pastorale e della fedeltà al Papa.

La sua festa è mantenuta in questa data per ricordare il suo martirio e soprattutto la testimonianza di amore per la Chiesa indivisa. San Giosafat è venerato come un campione dell’ecumenismo cattolico: la sua figura richiama l’importanza della preghiera e del sacrificio, affinché tutti i cristiani ritrovino l’unità voluta da Cristo. Il suo culto serve da monito e incoraggiamento, soprattutto dove la fede è minacciata da divisioni e incomprensioni, ed è un invito concreto a perseverare nella carità e nella verità.

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Domande su San Giosafat, vescovo e martire (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 32:1

Latino


Gaudeámus omnes in Dómino, diem festum celebrántes sub honóre beáti Iósaphat Mártyris: de cuius passióne gaudent Angeli et colláudant Fílium Dei.
Ps 32:1
Exsultáte, iusti, in Dómino: rectos decet collaudátio.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Gaudeámus omnes in Dómino, diem festum celebrántes sub honóre beáti Iósaphat Mártyris: de cuius passióne gaudent Angeli et colláudant Fílium Dei.

Italiano



Rallegriamoci tutti nel Signore, celebrando questo giorno di festa, in onore del beato martire Giòsafat! Del suo martirio gioiscono gli angeli e insieme lodano il Figlio di Dio.
Ps 32:1
Esultate, o giusti, nel Signore, ai buoni si addice la lode.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Rallegriamoci tutti nel Signore, celebrando questo giorno di festa, in onore del beato martire Giòsafat! Del suo martirio gioiscono gli angeli e insieme lodano il Figlio di Dio.
Colletta

Latino

Orémus.
Excita, quǽsumus, Dómine, in Ecclésia tua Spíritum, quo replétus beátus Iósaphat Martyr et Póntifex tuus ánimam suam pro óvibus pósuit: ut, eo intercedénte, nos quoque eódem Spíritu moti ac roboráti, ánimam nostram pro frátribus pónere non vereámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte eiúsdem Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Suscita, o Signore, nella tua Chiesa lo Spirito, di cui era ripieno il beato martire e vescovo Giòsafat quando diede la vita per il suo gregge; affinché, per la sua intercessione, anche noi, mossi e fortificati dallo stesso Spirito, non esitiamo a dare la nostra vita per i fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con il medesimo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaHebr 5:1-6

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Hebræos.
Hebr 5:1-6
Fratres: Omnis póntifex ex homínibus assúmptus, pro homínibus constitúitur in iis, quæ sunt ad Deum, ut ófferat dona, et sacrifícia pro peccátis: qui condolére possit iis, qui ígnorant et errant: quóniam et ipse circúmdatus est infirmitáte: et proptérea debet, quemádmodum pro pópulo, ita étiam et pro semetípso offérre pro peccátis. Nec quisquam sumit sibi honórem, sed qui vocátur a Deo, tamquam Aaron. Sic et Christus non semetípsum clarificávit, ut Póntifex fíeret: sed qui locútus est ad eum: Fílius meus es tu, ego hódie génui te. Quemádmodum et in álio loco dicit: Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech.
℟. Deo grátias.

Italiano


Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Ebrei.
Hebr 5:1-6
Fratelli: Ogni pontefice è scelto tra gli uomini ed è costituito a pro degli uomini in tutto ciò che riguarda Dio affinché offra doni e sacrifici in espiazione dei peccati; e affinché sappia compatire gli ignoranti e gli erranti: essendo anch'egli assediato da debolezza. Ecco perché egli deve, come per il popolo, così anche per se stesso offrir sacrificio per i peccati. Tale dignità però nessuno può assumerla di suo arbitrio, ma solo chi è chiamato da Dio, come Aronne. Così anche Cristo non prese da se stesso la gloria d'esser fatto pontefice: ma l'ebbe da Colui che disse: «Mio figlio sei tu, io oggi ti ho . generato». Come anche altrove dice: «Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech».
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 88:21-23

Latino


Ps 88:21-23
Invéni David servum meum, óleo sancto meo unxi eum: manus enim mea auxiliábitur ei, et bráchium meum confortábit eum.
℣. Nihil profíciet inimícus in eo, et fílius iniquitátis non nocébit ei. Allelúia, allelúia.
℣. Hic est sacérdos, quem coronávit Dóminus. Allelúia.

Italiano


Ps 88:21-23
Ho trovato Davide, mio servo; l'ho unto col mio sacro olio; sicché sia sempre con lui la mia mano, e il mio braccio gli dia forza.
℣. Il nemico non lo soverchierà, né il figlio dell'iniquità gli potrà nuocere. Alleluia, alleluia.
℣. Questi è il sacerdote che il Signore coronò. Alleluia.
VangeloIoann 10:11-16

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Ioánnem
℟. Glória tibi, Dómine.
Ioann 10:11-16
In illo témpore: Dixit Iesus pharisǽis: Ego sum pastor bonus. Bonus pastor ánimam suam dat pro óvibus suis. Mercenárius autem et qui non est pastor, cuius non sunt oves própriæ, videt lupum veniéntem, et dimíttit oves et fugit: et lupus rapit et dispérgit oves: mercenárius autem fugit, quia mercenárius est et non pértinet ad eum de óvibus. Ego sum pastor bonus: et cognósco meas et cognóscunt me meæ. Sicut novit me Pater, et ego agnósco Patrem, et ánimam meam pono pro óvibus meis. Et álias oves hábeo, quæ non sunt ex hoc ovíli: et illas opórtet me addúcere, et vocem meam áudient, et fiet unum ovíle et unus pastor.

Italiano

Seguito + del Santo Vangelo secondo Giovanni.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Joann 10:11-16
In quel tempo, disse Gesù ai Farisei: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la sua vita per le sue pecore. Il mercenario, invece, che non è pastore, al quale non appartengono le pecore, se vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge; allora il lupo rapisce e disperde le pecore. II mercenario fugge, perché è mercenario, e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore, e le mie pecore conoscono me, come il Padre conosce me, e io conosco il Padre; e io dò la mia vita per le mie pecore. Ed ho altre pecore, che non sono di quest'ovile: anche quelle devo condurre: e ascolteranno la mia voce, e si farà un solo gregge ed un solo pastore ».
OffertorioIoann 15:13

Latino

Orémus.
Ioann 15:13
Maiórem caritátem nemo habet, ut ánimam suam ponat quis pro amícis suis.

Italiano

Preghiamo
Joann 15:13
Nessuno ha amore più grande di colui che dà la vita per i suoi amici.
Secreta

Latino

Clementíssime Deus, múnera hæc tua benedictióne perfunde, et nos in fide confírma: quam sanctus Iósaphat Martyr et Póntifex tuus, effúso sánguine, asséruit.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

O Dio clementissimo, spandi la tua benedizione su queste offerte e confermaci in quella fede, che il santo martire e vescovo Giòsafat confessò col suo sangue.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneJoann 10:14

Latino


Ioannes 10:14
Ego sum pastor bonus, allelúia: et cognósco oves meas, et cognóscunt me meæ, allelúia, allelúia.

Italiano


Joann 10:14
Io sono il buon Pastore: io conosco il mio gregge e il mio gregge mi conosce.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Spíritum, Dómine, fortitúdinis hæc nobis tríbuat mensa cœléstis: quæ sancti Iósaphat Mártyris tui atque Pontíficis vitam pro Ecclésiæ honóre iúgiter áluit ad victóriam.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Questo celeste banchetto, che, ad onore della Chiesa, nutrì fino alla vittoria la vita del santo martire e vescovo Giòsafat, doni a noi, o Signore, lo spirito di fortezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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