15 novembre
6ª domenica dopo l’Epifania
La Sesta Domenica dopo l’Epifania cade in un periodo del calendario liturgico in cui la Chiesa, terminato il ciclo di feste legate direttamente all’infanzia e alla manifestazione pubblica di Cristo (Epifania), continua a meditare sul mistero della sua presenza nel mondo. In questa domenica, la liturgia invita i fedeli a riflettere sul Regno di Dio, quale cresce spesso in modo silenzioso ma potente nella comunità e nei cuori dei credenti. Questa domenica viene celebrata con un tono di speranza e di fiducia, ricordando che la grazia di Dio opera anche laddove rimane nascosta agli occhi umani.
La posizione temporale di questa domenica può variare perché si aggiunge solo negli anni quando il ciclo temporale lo consente, ovvero quando il tempo dopo l’Epifania non viene interrotto troppo presto dall’inizio della Quaresima. Questo dimostra la flessibilità della liturgia nel contemplare più a lungo i misteri della vita nascosta di Cristo e dell’inizio della sua missione pubblica. Il colore liturgico verde sottolinea la crescita spirituale, la costanza e la speranza, richiamando al tempo ordinario della vita cristiana vissuta quotidianamente.
Tradizionalmente, in questa domenica vengono proclamati passi del Vangelo che illustrano la potenza del Regno di Dio attraverso immagini semplici ma profonde, come il granello di senapa o il lievito nascosto nella farina, segni della crescita e del fermento spirituale che deve animare la vita del cristiano. Così la liturgia forma i fedeli a riconoscere l’opera discreta ma efficace della grazia divina.
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Domande su 6ª domenica dopo l’Epifania (Vetus Ordo Missae)
La giornata liturgica
IntroitoPs 84:2
Latino
Ier 29:11; 29:12; 29:14
Dicit Dóminus: Ego cógito cogitatiónes pacis, et non afflictiónis: invocábitis me, et ego exáudiam vos: et redúcam captivitátem vestram de cunctis locis.
Ps 84:2
Benedixísti, Dómine, terram tuam: avertísti captivitátem Iacob.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Dicit Dóminus: Ego cógito cogitatiónes pacis, et non afflictiónis: invocábitis me, et ego exáudiam vos: et redúcam captivitátem vestram de cunctis locis.
Italiano
Jer 29:11; 29:12; 29:14
Dice il Signore: Io ho pensieri di pace e non di afflizione: mi invocherete e io vi esaudirò: vi ricondurrò da tutti i luoghi in cui siete stati condotti.
Ps 84:2
Hai benedetta la tua terra, o Signore: hai distrutta la schiavitú di Giacobbe.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Dice il Signore: Io ho pensieri di pace e non di afflizione: mi invocherete e io vi esaudirò: vi ricondurrò da tutti i luoghi in cui siete stati condotti.
Colletta
Latino
Præsta, quǽsumus, omnípotens Deus: ut, semper rationabília meditántes, quæ tibi sunt plácita, et dictis exsequámur et factis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Concedici, o Dio onnipotente, Te ne preghiamo: che meditando sempre cose ragionevoli, compiamo ciò che a Te piace e con le parole e con i fatti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola1 Thess 1:2-10
Latino
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Thessalonicénses
1 Thess 1:2-10
Fratres: Grátias ágimus Deo semper pro ómnibus vobis, memóriam vestri faciéntes in oratiónibus nostris sine intermissióne, mémores óperis fídei vestræ, et labóris, et caritátis, et sustinéntiæ spei Dómini nostri Iesu Christi, ante Deum et Patrem nostrum: sciéntes, fratres, dilécti a Deo. electiónem vestram: quia Evangélium nostrum non fuit ad vos in sermóne tantum, sed et in virtúte, et in Spíritu Sancto, et in plenitúdine multa, sicut scitis quales fuérimus in vobis propter vos. Et vos imitatóres nostri facti estis, et Dómini, excipiéntes verbum in tribulatióne multa, cum gáudio Spíritus Sancti: ita ut facti sitis forma ómnibus credéntibus in Macedónia et in Acháia. A vobis enim diffamátus est sermo Dómini, non solum in Macedónia et in Acháia, sed et in omni loco fides vestra, quæ est ad Deum, profécta est, ita ut non sit nobis necésse quidquam loqui. Ipsi enim de nobis annúntiant, qualem intróitum habuérimus ad vos: et quómodo convérsi estis ad Deum a simulácris, servíre Deo vivo et vero, et exspectáre Fílium eius de cœlis quem suscitávit ex mórtuis Iesum, qui erípuit nos ab ira ventúra.
℟. Deo grátias.
Italiano
Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Tessalonicesi
1 Thess 1:2-10
Fratelli: Rendiamo sempre grazie a Dio per voi tutti, facendo memoria di voi nelle nostre preghiere, senza posa, ricordando, davanti a Dio e Padre nostro, le opere della vostra fede, la carità laboriosa e la vostra ferma speranza nel Signore nostro Gesù Cristo: conosciamo, o fratelli prediletti da Dio, la vostra elezione: che il nostro Vangelo non v’è stato predicato solo a parole, ma con virtù, con lo Spirito Santo e con molta pienezza, e ben sapete come ci siamo comportati con voi per il vostro bene. E voi siete divenuti imitatori nostri e del Signore, accogliendo la nostra predicazione tra grandi tribolazioni, con la gioia dello Spirito Santo: così da diventare modello per tutti i credenti della Macedonia e dell’Acaia. Da voi infatti la parola del Signore è echeggiata non solo nella Macedonia e nell’Acaia, ma la vostra fede in Dio si è diffusa in ogni luogo, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne. Tutti infatti parlano di noi: di quale accoglienza avemmo e di come vi convertiste dagli idoli a Dio, per servire il Dio vivo e vero, e per aspettare dal cielo il suo Figlio Gesù da Lui resuscitato dai morti, colui che ci salva dall’ira ventura.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 43:8-9
Latino
Ps 43:8-9
Liberásti nos, Dómine, ex affligéntibus nos: et eos, qui nos odérunt, confudísti.
℣. In Deo laudábimur tota die, et in nómine tuo confitébimur in sǽcula. Allelúia, allelúia.
Ps 129:1-2
De profúndis clamávi ad te, Dómine: Dómine, exáudi oratiónem meam. Allelúia.
Italiano
Ps 43:8-9
Ci liberasti da coloro che ci affliggevano, o Signore, e confondesti quelli che ci odiavano.
℣. In Dio ci glorieremo tutto il giorno e celebreremo il suo nome in eterno. Allelúia, allelúia.
Ps 129:1-2
Dal profondo Ti invoco, o Signore: o Signore, esaudisci la mia preghiera. Allelúia.
VangeloMatt 13:31-35
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 13:31-35
In illo témpore: Dixit Iesus turbis parábolam hanc: Símile est regnum cœlórum grano sinápis, quod accípiens homo seminávit in agro suo: quod mínimum quidem est ómnibus semínibus: cum autem créverit, maius est ómnibus oléribus, et fit arbor, ita ut vólucres cœli véniant et hábitent in ramis eius. Aliam parábolam locútus est eis: Símile est regnum cœlórum ferménto, quod accéptum múlier abscóndit in farínæ satis tribus, donec fermentátum est totum. Hæc ómnia locútus est Iesus in parábolis ad turbas: et sine parábolis non loquebátur eis: ut implerétur quod dictum erat per Prophétam dicéntem: Apériam in parábolis os meum, eructábo abscóndita a constitutióne mundi.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 13:31-35
In quel tempo: Gesù disse alle turbe questa parabola: Il regno dei cieli è simile a un grano di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo: e questo grano è la più piccola di tutte le sementi, ma, cresciuta che sia, è più grande di tutti gli erbaggi e diventa un albero: così che gli uccelli dell’aria vanno e si riposano sui suoi rami. E disse loro un’altra parabola: Il regno dei cieli è simile a un po’ di lievito, che una donna mescola a tre staia di farina, così che tutto sia fermentato. Gesù disse tutte queste parabole alle turbe: e mai parlava loro se non in parabole: affinché si adempisse il detto del Profeta: aprirò la mia bocca in parabole, manifesterò cose nascoste dalla fondazione del mondo.
OffertorioPs 129:1-2
Latino
Ps 129:1-2
De profúndis clamávi ad te, Dómine: Dómine, exáudi oratiónem meam: de profúndis clamávi ad te, Dómine.
Italiano
Ps 129:1-2
Dal profondo Ti invoco, o Signore: o Signore, esaudisci la mia preghiera: dal profondo Ti invoco, o Signore.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMarc 11:24
Latino
Marc 11:24
Amen, dico vobis, quidquid orántes pétitis, crédite, quia accipiétis, et fiet vobis.
Italiano
Marc 11:24
In verità vi dico: tutto quello che domandate, credete di ottenerlo e vi sarà dato.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Cœléstibus, Dómine, pasti delíciis: quǽsumus; ut semper éadem, per quæ veráciter vívimus, appétimus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Signore, nutriti del cibo celeste, concedici che aneliamo sempre a ciò con cui veramente viviamo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium