16 agosto
12ª domenica dopo Pentecoste
12ª domenica dopo Pentecoste
Questa è la celebrazione della 12ª Domenica dopo Pentecoste secondo il calendario romano tradizionale del 1962. Nel ciclo liturgico tradizionale, il tempo dopo Pentecoste costituisce un lungo periodo dedicato alla vita cristiana quotidiana, all’approfondimento delle verità della fede e alla crescita nelle virtù, guidata dalla grazia dello Spirito Santo già effuso a Pentecoste. La 12ª Domenica dopo Pentecoste invita i fedeli a meditare sulla legge dell’amore, tipicamente illustrata nella liturgia da episodi evangelici come la parabola del Buon Samaritano, che mostra l’importanza della carità verso il prossimo come fulcro della vita cristiana. La Messa di questa domenica, di rito verde, esprime la continuità e la perseveranza nella fede, sottolineando come la grazia di Dio sostenga giorno dopo giorno il cammino di santificazione. La scelta della domenica come festa di II classe evidenzia la centralità della celebrazione domenicale nel ritmo della vita liturgica, cuore della settimana cristiana. Il calendario tradizionale mantiene questa festa in questa data per conservare il senso del tempo ordinario, ordinando l’anno liturgico attorno ai grandi misteri e alle tappe spirituali vissute dal popolo di Dio, valorizzando la ricchezza delle messe domenicali come momenti privilegiati di ascolto della Parola e di incontro sacramentale con Cristo.
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Domande su 12ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)
La giornata liturgica
IntroitoPs 69:2-3
Latino
Ps 69:2-3
Deus, in adiutórium meum inténde: Dómine, ad adiuvándum me festína: confundántur et revereántur inimíci mei, qui quærunt ánimam meam.
Ps 69:4
Avertántur retrórsum et erubéscant: qui cógitant mihi mala.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Deus, in adiutórium meum inténde: Dómine, ad adiuvándum me festína: confundántur et revereántur inimíci mei, qui quærunt ánimam meam.
Italiano
Ps 69:2-3
O Dio, vieni in mio aiuto: o Signore, affrettati ad aiutarmi: siano confusi e svergognati i miei nemici, che attentano alla mia vita.
Ps 69:4
Vadano delusi e scornati coloro che tramano contro di me.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
O Dio, vieni in mio aiuto: o Signore, affrettati ad aiutarmi: siano confusi e svergognati i miei nemici, che attentano alla mia vita.
Colletta
Latino
Omnípotens et miséricors Deus, de cuius múnere venit, ut tibi a fidélibus tuis digne et laudabíliter serviátur: tríbue, quǽsumus, nobis; ut ad promissiónes tuas sine offensióne currámus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Orémus.
Commemoratio S. Ioachim Confessoris, Patris B. M. V.
Deus, qui præ ómnibus Sanctis tuis beátum Ióachim Genetrícis Fílii tui patrem esse voluísti: concéde, quǽsumus; ut, cuius festa venerámur, eius quoque perpétuo patrocínia sentiámus.
Per eúndem Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Onnipotente e misericordioso Iddio, poiché dalla tua grazia proviene che i tuoi fedeli Ti servano degnamente e lodevolmente, concedici, Te ne preghiamo, di correre, senza ostacoli, verso i beni da Te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Preghiamo.
Commemorazione S. Joachim Confessoris, Patris B. M. V.
O Dio, che fra tutti i tuoi santi, hai scelto san Gioacchino a genitore della Madre del tuo Figlio: a noi che celebriamo la sua festa concedi di godere sempre del suo patrocinio.
Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola2 Cor 3:4-9
Latino
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios
2 Cor 3:4-9
Fratres: Fidúciam talem habémus per Christum ad Deum: non quod sufficiéntes simus cogitáre áliquid a nobis, quasi ex nobis: sed sufficiéntia nostra ex Deo est: qui et idóneos nos fecit minístros novi testaménti: non líttera, sed spíritu: líttera enim occídit, spíritus autem vivíficat. Quod si ministrátio mortis, lítteris deformáta in lapídibus, fuit in glória; ita ut non possent inténdere fili Israël in fáciem Moysi, propter glóriam vultus eius, quæ evacuátur: quómodo non magis ministrátio Spíritus erit in glória? Nam si ministrátio damnatiónis glória est multo magis abúndat ministérium iustítiæ in glória.
℟. Deo grátias.
Italiano
Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Corinti.
2 Cor 3:4-9.
Fratelli: Una tale fiducia verso Dio noi l’abbiamo in virtú di Cristo. Non che da noi stessi siamo atti a concepire alcunché, come se derivasse da noi stessi: ma la nostra attitudine viene da Dio, il quale ci ha resi idonei ad essere ministri della nuova alleanza: non mediante la lettera, ma mediante lo spirito: poiché la lettera uccide, lo spirito vivifica. Per il che, se il ministero di morte, scolpito in lettere su pietra, fu tanto circondato di gloria che i figli di Israele non potevano fissare i loro occhi in Mosè per lo splendore del suo volto, sebbene transitorio, con quanta maggiore ragione il ministero dello Spirito non sarà sorgente di gloria? Poiché se è glorioso il ministero della condanna, molto piú lo è il ministero della giustizia.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 33:2-3
Latino
Ps 33:2-3
Benedícam Dóminum in omni témpore: semper laus eius in ore meo.
℣. In Dómino laudábitur ánima mea: áudiant mansuéti, et læténtur. Allelúia, allelúia
Ps 87:2
Dómine, Deus salútis meæ, in die clamávi et nocte coram te. Allelúia.
Italiano
Ps 33:2-3.
Benedirò il Signore in ogni tempo: la sua lode sarà sempre sulle mie labbra.
℣. La mia ànima sarà esaltata nel Signore: lo ascoltino i mansueti e siano rallegrati. Allelúia, allelúia
Ps 87:2
O Signore Iddio, mia salvezza: ho gridato a Te giorno e notte. Allelúia.
VangeloLuc 10:23-37
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Luc 10:23-37
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Beáti óculi, qui vident quæ vos videtis. Dico enim vobis, quod multi prophétæ et reges voluérunt vidére quæ vos videtis, et non vidérunt: et audire quæ audítis, et non audiérunt. Et ecce, quidam legisperítus surréxit, tentans illum, et dicens: Magister, quid faciéndo vitam ætérnam possidébo? At ille dixit ad eum: In lege quid scriptum est? quómodo legis? Ille respóndens, dixit: Díliges Dóminum, Deum tuum, ex toto corde tuo, et ex tota ánima tua, et ex ómnibus víribus tuis; et ex omni mente tua: et próximum tuum sicut teípsum. Dixítque illi: Recte respondísti: hoc fac, et vives. Ille autem volens iustificáre seípsum, dixit ad Iesum: Et quis est meus próximus? Suscípiens autem Iesus, dixit: Homo quidam descendébat ab Ierúsalem in Iéricho, et íncidit in latrónes, qui étiam despoliavérunt eum: et plagis impósitis abiérunt, semivívo relícto. Accidit autem, ut sacerdos quidam descénderet eádem via: et viso illo præterívit. Simíliter et levíta, cum esset secus locum et vidéret eum, pertránsiit. Samaritánus autem quidam iter fáciens, venit secus eum: et videns eum, misericórdia motus est. Et apprópians, alligávit vulnera eius, infúndens óleum et vinum: et impónens illum in iuméntum suum, duxit in stábulum, et curam eius egit. Et áltera die prótulit duos denários et dedit stabulário, et ait: Curam illíus habe: et quodcúmque supererogáveris, ego cum redíero, reddam tibi. Quis horum trium vidétur tibi próximus fuísse illi, qui íncidit in latrónes? At ille dixit: Qui fecit misericórdiam in illum. Et ait illi Iesus: Vade, et tu fac simíliter.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Luc 10:23-37
In quel tempo: Disse Gesú ai suoi discepoli: Beati gli occhi che vedono quello che voi vedete. Vi dico, infatti, che molti profeti e re vollero vedere le cose che vedete voi e non le videro, e udire le cose che udite voi e non le udirono. Ed ecco che un dottore della legge si alzò per tentare il Signore, e disse: Maestro, che debbo fare per ottenere la vita eterna? Gesú rispose: Che cosa è scritto nella legge? che cosa vi leggi? E quello: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua ànima, con tutte le tue forze, con tutta la tua mente: e il prossimo tuo come te stesso. E Gesú: Hai detto bene: fa questo e vivrai. Ma quegli, volendo giustificarsi, chiese a Gesú: E il prossimo mio chi è? Allora Gesú prese a dire: Un uomo, mentre discendeva da Gerusalemme a Gerico, si imbatté nei ladroni, che lo spogliarono e, feritolo, se ne andarono lasciandolo semivivo. Avvenne allora che un sacerdote discendesse per la stessa via: visto quell’uomo passò oltre. Similmente un levita, passato vicino e avendolo visto, si allontanò. Ma un samaritano, che era in viaggio, arrivò vicino a lui e, vistolo, ne ebbe compassione. Accostatosi, fasciò le ferite versandovi l’olio e il vino e, postolo sulla propria cavalcatura, lo condusse in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tratti fuori due denari, li dette all’albergatore, dicendo: Abbi cura di questi, e quanto spenderai in piú te lo rimborserò al mio ritorno. Chi di quei tre ti sembra che sia stato prossimo dell’uomo caduto nelle mani dei ladroni? Il dottore rispose: Colui che ebbe compassione. E Gesú gli disse: Vai e fai lo stesso anche tu.
OffertorioExod 32:11
Latino
Exod 32:11 32:13; 32:14
Precátus est Moyses in conspéctu Dómini, Dei sui, et dixit: Quare, Dómine, irásceris in pópulo tuo? Parce iræ ánimæ tuæ: meménto Abraham, Isaac et Iacob, quibus iurásti dare terram fluéntem lac et mel. Et placátus factus est Dóminus de malignitáte, quam dixit fácere pópulo suo.
Italiano
Exod 32:11 32:13; 32:14
Mosè pregò in presenza del Signore Dio suo, e disse: Perché, o Signore, sei adirato col tuo popolo? Calma la tua ira, ricordati di Abramo, Isacco e Giacobbe, ai quali hai giurato di dare la terra ove scorre latte e miele. E, placato, il Signore si astenne dai castighi che aveva minacciato al popolo suo.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Commemoratio S. Ioachim Confessoris, Patris B. M. V.
Súscipe, clementíssime Deus, sacrifícium in honórem sancti Patriarchæ Ióachim, patris Maríæ Vírginis, maiestáti tuæ oblátum: ut, ipso cum cóniuge sua et beatíssima prole intercedénte, perféctam cónsequi mereámur remissiónem peccatórum et glóriam sempitérnam.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Commemorazione S. Joachim Confessoris, Patris B. M. V.
O Dio clementissimo, accetta il sacrificio offerto alla tua maestà, in onore del santo patriarca Gioacchino, padre della Vergine Maria: e per l'intercessione sua, della sposa e della santissima figlia, concedi a noi di ottenere pienamente il perdono dei peccati e la gloria eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 103:13
Latino
Ps 103:13; 103:14-15
De fructu óperum tuórum, Dómine, satiábitur terra: ut edúcas panem de terra, et vinum lætíficet cor hóminis: ut exhílaret fáciem in óleo, et panis cor hóminis confírmet.
Italiano
Ps 103:13; 103:14-15
Mediante la tua potenza, impingua, o Signore, la terra, affinché produca il pane, e il vino che rallegra il cuore dell’uomo: cosí che abbia olio con che ungersi la faccia e pane che sostenti il suo vigore.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Vivíficet nos, quǽsumus, Dómine, huius participátio sancta mystérii: et páriter nobis expiatiónem tríbuat et múnimen.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Orémus.
Commemoratio S. Ioachim Confessoris, Patris B. M. V.
Quǽsumus, omnípotens Deus: ut per hæc sacraménta, quæ súmpsimus, intercedéntibus méritis et précibus beáti Ióachim patris Genetrícis dilécti Fílii tui, Dómini nostri Iesu Christi, tuæ grátiæ in præsénti et ætérnæ glóriæ in futúro partícipes esse mereámur.
Per eúndem Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Signore, Te ne preghiamo, fa che la santa partecipazione di questo mistero ci vivifichi, e al tempo stesso ci perdoni e protegga.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Preghiamo.
Commemorazione S. Joachim Confessoris, Patris B. M. V.
O Dio onnipotente, per mezzo di questi sacramenti che abbiamo ricevuto, rendici partecipi della tua grazia nella vita presente e della gloria eterna nella futura, per i meriti e le preghiere di san Gioacchino, genitore della Madre del tuo Figlio diletto, nostro Signore Gesù Cristo:
Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium