CatéGPT

18 novembre

Colore liturgico : Bianco

Dedicazione delle basiliche dei santi Apostoli Pietro e Paolo

3ª classe

Mercoledì dopo la 6ª domenica dopo l’Epifania


La festa della Dedicazione delle basiliche dei santi Apostoli Pietro e Paolo ci invita a celebrare due fra i luoghi più venerati nella cristianità: la Basilica Vaticana di San Pietro e la Basilica di San Paolo fuori le Mura, entrambe a Roma. Queste basiliche, sin dai primi secoli, custodiscono le tombe degli Apostoli Pietro e Paolo – colonne della Chiesa e testimoni supremi della fede in Cristo, mediante il loro martirio. L’edificazione delle basiliche sopra i loro sepolcri, voluta dagli imperatori e sostenuta dalla fede costante dei cristiani, ha rappresentato un segno visibile della venerazione e dell’unità della Chiesa fondata sugli Apostoli. La festa sorse originariamente in seno alla Chiesa romana come espressione di gratitudine per questi santuari, diventando poi universale per sottolineare la continuità apostolica e il legame con la Cattedra di Pietro.

Celebrando questa dedicazione, la liturgia ci guida a riconoscere non solo la bellezza materiale di questi edifici sacri, ma soprattutto la loro funzione di segno vivente della Chiesa “edificata sugli Apostoli”, come ricorda San Paolo stesso nella sua Lettera agli Efesini. Nel cuore della città eterna, questi due templi invitano i fedeli ad ancorarsi alla fede trasmessa dagli Apostoli e alimentano uno spirito di comunione cattolica visibile anche nella miriade di pellegrini che, nel corso dei secoli, li hanno visitati. La memoria liturgica del 18 novembre ricorda probabilmente la data della consacrazione di una delle due basiliche o la celebrazione antica di entrambi gli anniversari in un’unica giornata, per sottolineare l’unità della testimonianza apostolica. La Chiesa conserva questa festa per invitare tutti a valorizzare la propria appartenenza all’unica Chiesa di Cristo, visibilmente radicata nella fede degli Apostoli.

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Domande su Dedicazione delle basiliche dei santi Apostoli Pietro e Paolo (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoGen 28:17

Latino


Gen 28:17
Terríbilis est locus iste: hic domus Dei est et porta cœli: et vocábitur aula Dei.
Ps 83:2-3
Quam dilécta tabernácula tua, Dómine virtútum! Concupíscit, et déficit ánima mea in átria Dómini.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Terríbilis est locus iste: hic domus Dei est et porta cœli: et vocábitur aula Dei.

Italiano


Gen 28:17
Quanto è terribile questo luogo! Poiché qui è la Casa di Dio, qui è la porta del Cielo! Essa è il Tempio di Dio. .
Ps 83:2-3
Quanto amabili sono le tue dimore, o Signore degli eserciti! L'anima mia spasima ed anela verso il tempio del Signore.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Quanto è terribile questo luogo! Poiché qui è la Casa di Dio, qui è la porta del Cielo! Essa è il Tempio di Dio. .
Colletta

Latino

Orémus.
In Anniversario Dedicationis Ecclesiæ
Deus, qui nobis per síngulos annos huius sancti templi tui consecratiónis réparas diem, et sacris semper mystériis repræséntas incólumes: exáudi preces pópuli tui, et præsta; ut quisquis hoc templum benefícia petitúrus ingréditur, cuncta se impetrásse lætétur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Dio, tu ogni anno rinnovi per noi la festa della dedicazione di questo tuo sacro tempio, e ci dai la grazia di partecipare ancora ai santi misteri: ascolta le preghiere del tuo popolo, e chiunque entra in questo tempio a pregarti abbia la gioia di ottenere i tuoi benefici.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaApoc 21:2-5

Latino


Léctio libri Apocalýpsis beáti Ioánnis Apóstoli
Apoc 21:2-5
In diébus illis: Vidi sanctam civitátem Ierúsalem novam descendéntem de cœlo a Deo, parátam sicut sponsam ornátam viro suo. Et audívi vocem magnam de throno dicéntem: Ecce tabernáculum Dei cum homínibus, et habitábit cum eis. Et ipsi pópulus eius erunt, et ipse Deus cum eis erit eórum Deus: et abstérget Deus omnem lácrimam ab óculis eórum: et mors ultra non erit, neque luctus neque clamor neque dolor erit ultra, quia prima abiérunt. Et dixit, qui sedébat in throno: Ecce, nova fácio ómnia.
℟. Deo grátias.

Italiano


Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo..
Apoc 21:2-5
In quei giorni, io vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, discendere dal cielo, da presso Dio, preparata come una sposa che si è adornata per il suo sposo. E udii una gran voce che dal trono diceva: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini: egli abiterà con loro ed essi saranno il suo popolo ed egli stesso, “Iddio con loro”, sarà il loro Dio. E Dio asciugherà tutte le lacrime dai loro occhi: e non ci sarà più morte, lutto, lamento o pena, perché le cose di prima sono passate». E colui che sedeva sul trono disse: «Ecco io faccio nuove tutte le cose».
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 137:2

Latino


Locus iste a Deo factus est, inæstimábile sacraméntum, irreprehensíbilis est.
℣. Deus, cui astat Angelórum chorus, exáudi preces servórum tuórum. Allelúia, allelúia.
Ps 137:2
Adorábo ad templum sanctum tuum: et confitébor nómini tuo. Allelúia.

Italiano


Dio ha fatto questo luogo: mistero inestimabile e perfetto!
℣. Dio, dinanzi al tuo volto stanno le schiere degli angeli: ascolta le preghiere dei tuoi servi. Alleluia, alleluia.
Ps 137:2
Mi prosterno al tuo santo tempio e rendo grazie al tuo nome. Alleluia.
VangeloLuc 19:1-10

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Lucam
℟. Glória tibi, Dómine.
Luc 19:1-10
In illo témpore: Ingréssus Iesus perambulábat Iéricho. Et ecce, vir nómine Zachǽus: et hic princeps erat publicanórum, et ipse dives: et quærébat vidére Iesum, quis esset: et non póterat præ turba, quia statúra pusíllus erat. Et præcúrrens ascéndit in árborem sycómorum, ut vidéret eum; quia inde erat transitúrus. Et cum venísset ad locum, suspíciens Iesus vidit illum, et dixit ad eum: Zachǽe, festínans descénde; quia hódie in domo tua opórtet me manére. Et festínans descéndit, et excépit illum gaudens. Et cum vidérent omnes, murmurábant, dicéntes, quod ad hóminem peccatórem divertísset. Stans autem Zachǽus, dixit ad Dóminum: Ecce, dimídium bonórum meórum, Dómine, do paupéribus: et si quid áliquem defraudávi, reddo quádruplum. Ait Iesus ad eum: Quia hódie salus dómui huic facta est: eo quod et ipse fílius sit Abrahæ. Venit enim Fílius hóminis quǽrere et salvum fácere, quod períerat.

Italiano

Seguito + del Santo Vangelo secondo Luca.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Luca 19:1-10
In quel tempo, entrato in Gèrico, Gesù attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi fosse Gesù; ma non ci riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e salì su un sicomoro, per vedere lui che doveva passare di là. E quando fu giunto in quel luogo, Gesù alzò gli occhi, lo guardò e gli disse: «Zacchèo, presto vieni giù, perché oggi devo fermarmi in casa tua». Ed egli scese in fetta, e lo accolse con gioia.
Offertorio1 Par 29:17-18

Latino

Orémus.
1 Par 29:17-18
Dómine Deus, in simplicitáte cordis mei lætus óbtuli univérsa; et pópulum tuum, qui repértus est, vidi cum ingénti gáudio: Deus Israël, custódi hanc voluntátem, allelúia.

Italiano

Preghiamo
Prov 29:17-18
O Signore mio Dio, con retto cuore ti ho offerto tutte queste cose. Con indicibile gioia, ho visto che è ritrovato il popolo tuo. Conserva questa volontà, Dio d'Israele, alleluia.
Secreta

Latino

Extra Ecclesiam dedicatam
Annue, quǽsumus, Dómine, précibus nostris: ut, dum hæc vota præséntia réddimus, ad ætérna prǽmia, te adiuvánte, perveníre mereámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Accogli, Signore, le nostre preghiere: perché tutti noi presenti in questo tempio nell'anniversario della sua dedicazione, ti siamo graditi per la perfetta devozione del corpo e dell'anima; e concedi a noi che oggi ti offriamo questo sacrificio di poter giungere, col tuo aiuto, ai beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMatt 21:13

Latino


Matt 21:13
Domus mea domus oratiónis vocábitur, dicit Dóminus: in ea omnis, qui petit, áccipit; et qui quærit, invénit; et pulsánti aperiétur.

Italiano


Matth 21:13
La Casa mia, dice il Signore, sarà Casa di preghiera. In essa chiunque chiede riceve; chi cerca, trova; a chi bussa verrà aperto..
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Deus, qui de vivis et electis lapídibus ætérnum maiestáti tuæ prǽparas habitáculum: auxiliáre pópulo tuo supplicánti; ut, quod Ecclésiæ tuæ corporálibus próficit spátiis, spirituálibus amplificétur augméntis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Dio, che prepari un tempio eterno alla tua maestà con pietre vive e scelte, vieni in soccorso al tuo popolo in preghiera: e come si accrescono in numero i templi materiali, così aumenti il progresso spirituale della tua Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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