CatéGPT

21 agosto

Colore liturgico : Bianco

Santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal, vedova

3ª classe

Venerdì della 12ª settimana dopo Pentecoste


Oggi, secondo il calendario tradizionale romano del 1962, si celebra la festa di Santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal, vedova, una figura di grande rilievo spirituale nella storia della Chiesa cattolica. Nata nel 1572 a Digione, in Francia, visse un’intensa esperienza cristiana prima come sposa e madre, poi, a seguito della morte del marito, abbracciò la vita religiosa. Incontrò San Francesco di Sales, con il quale istituì nel 1610 l’Ordine della Visitazione di Santa Maria a Annecy, dedicando la sua esistenza all’accoglienza e alla formazione spirituale delle donne, in particolar modo di quelle chiamate a una vita di contemplazione e di servizio silenzioso.

La spiritualità di Santa Giovanna Francesca si distingue per la profonda fiducia nella Divina Provvidenza, una volontà ferma nell’abbandonarsi nelle mani di Dio e un’attenzione speciale ai bisognosi e ai malati. Il suo esempio di carità, dolcezza e forza d’animo ha esercitato un grande influsso nel rinnovamento della vita religiosa femminile nel periodo post-tridentino. La sua canonizzazione e la collocazione della sua festa il 21 agosto nel calendario tradizionale sottolineano l’importanza che la Chiesa attribuisce alla vocazione sia alla santità coniugale che religiosa, offrendo ai fedeli un modello di perseveranza e dedizione totale al Signore. La memoria liturgica di oggi, di III classe, invita ogni fedele a meditare sulla chiamata universale alla santità e sull’esempio luminoso di fiducia e carità incarnato da Santa Giovanna Francesca de Chantal.

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Domande su Santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal, vedova (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 118:1

Latino


Ps 118:75; 118:120
Cognóvi, Dómine, quia ǽquitas iudícia tua, et in veritáte tua humiliásti me: confíge timóre tuo carnes meas, a mandátis tuis tímui.
Ps 118:1
Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Cognóvi, Dómine, quia ǽquitas iudícia tua, et in veritáte tua humiliásti me: confíge timóre tuo carnes meas, a mandátis tuis tímui.

Italiano


Ps 118:75; 118:120
So bene, o Signore, che i tuoi giudizi sono giusti; a ragione mi facesti soffrire; la mia carne rabbrividisce per il timore di te; i tuoi giudizi io pavento.
Ps 118:1
Beato chi è perfetto nel suo cammino, chi procede secondo la legge di Dio.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
So bene, o Signore, che i tuoi giudizi sono giusti; a ragione mi facesti soffrire; la mia carne rabbrividisce per il timore di te; i tuoi giudizi io pavento.
Colletta

Latino

Orémus.
Omnípotens et miséricors Deus, qui beátam Ioánnam Francíscam, tuo amóre succénsam, admirábili spíritus fortitúdine per omnes vitæ sémitas in via perfectiónis donásti, quique per illam illustráre Ecclésiam tuam nova prole voluísti: eius méritis et précibus concéde; ut, qui infirmitátis nostræ cónscii de tua virtúte confídimus, cœléstis grátiæ auxílio cuncta nobis adversántia vincámus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Dio onnipotente e misericordioso, che facesti avanzare con straordinaria fortezza di spirito nella perfezione in tutti gli stati della vita, la beata Giovanna Francesca accesa del tuo amore e per mezzo di lei, con un nuovo ordine religioso, hai voluto illustrare la tua Chiesa; per i suoi meriti e le sue preghiere, che noi consci della nostra debolezza, sappiamo confidare nella tua potenza, per superare ogni ostacolo con l'aiuto della tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaProv 31:10-31

Latino


Léctio libri Sapiéntiæ
Prov 31:10-31
Mulíerem fortem quis invéniet? Procul et de últimis fínibus prétium eius. Confídit in ea cor viri sui, et spóliis non indigébit. Reddet ei bonum, et non malum, ómnibus diébus vitæ suæ. Quæsívit lanam et linum, et operáta est consílio mánuum suárum. Facta est quasi navis institóris, de longe portans panem suum. Et de nocte surréxit, dedítque prædam domésticis suis, et cibária ancíllis suis. Considerávit agrum, et emit eum: de fructu mánuum suárum plantávit víneam. Accínxit fortitúdine lumbos suos, et roborávit bráchium suum. Gustávit, et vidit, quia bona est negotiátio eius: non exstinguétur in nocte lucérna eius. Manum suam misit ad fórtia, et dígiti eius apprehendérunt fusum. Manum suam apéruit ínopi, et palmas suas exténdit ad páuperem. Non timébit dómui suæ a frigóribus nivis: omnes enim doméstici eius vestíti sunt duplícibus. Stragulátam vestem fecit sibi: byssus et púrpura induméntum eius. Nóbilis in portis vir eius, quando séderit cum senatóribus terræ. Síndonem fecit et véndidit, et cíngulum trádidit Chananǽo. Fortitúdo et decor induméntum eius, et ridébit in die novíssimo. Os suum apéruit sapiéntiæ, et lex cleméntiæ in lingua eius. Considerávit sémitas domus suæ, et panem otiósa non comédit. Surrexérunt fílii eius, et beatíssimam prædicavérunt: vir eius, et laudávit eam. Multæ fíliæ congregavérunt divítias: tu supergréssa es univérsas. Fallax grátia, et vana est pulchritúdo: múlier timens Dóminum, ipsa laudábitur. Date ei de fructu mánuum suárum: et laudent eam in portis ópera eius.
℟. Deo grátias.

Italiano


Dal libro della Sapienza.
Prov 31:10-31
La donna virtuosa chi sa trovarla? Più delle perle pregiate essa vale. In lei si affida il cuore del suo sposo e non gli manca mai roba. Essa gli dà sempre gioie e mai dispiaceri per tutto il tempo della sua vita. Essa, procuratasi lana e lino, li lavora con le sue mani capaci. Simile a nave mercantile, fin da lungi fa venire il suo vitto. Si leva che è ancor notte, e appresta il cibo alla sua famiglia e il compito alle sue ancelle. Adocchiato un campo, l' acquista; col frutto del suo lavoro pianta una vigna. Si cinge i fianchi con energia, e si rafforza le braccia. Avendo provato con gioia e veduto che il suo lavoro le frutta, non fa spegnere neppure durante la notte la sua lucerna. Mette mano alla conocchia e le sue dita maneggiano il fuso. Apre la mano ai miseri e stende le palme ai bisognosi. Non teme per la sua famiglia il freddo della neve, ché tutti i suoi domestici han doppi vestiti. Essa si fa delle coperte, e il suo vestito è di bisso e di porpora. Rinomato nel foro è il suo marito, quando siede tra gli anziani del posto. Essa fa dei finissimi tessuti e li vende, e delle cinture che dà al mercante. Vestita di fortezza e di decoro può andare lieta incontro all'avvenire. La saggezza apre la sua bocca, e la legge della bontà è nella sua lingua. Sorveglia l'andamento della sua casa e non mangia il pane senza far nulla. Sorgono i suoi figli a proclamarla oltremodo felice e il suo marito a lodarla. Molte figliuole han fatto cose mirabili, ma tu le hai superate tutte. L'avvenenza è un inganno, la bellezza è un soffio; la donna timorata di Dio, quella è degna di lode. Date a lei il frutto del suo lavoro, e nel foro riceva lode delle sue opere.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 44:5

Latino


Ps 44:3; 44:5
Diffúsa est grátia in labiis tuis: proptérea benedíxit te Deus in ætérnum.
℣. Propter veritátem et mansuetúdinem et iustítiam: et dedúcet te mirabíliter déxtera tua. Allelúia, allelúia.
Ps 44:5
Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna. Allelúia.

Italiano


Ps 44:3; 44:5
Sparsa è la grazia sulle tue labbra, perciò Dio ti ha benedetto in eterno.
℣. Per la tua fedeltà e mitezza e giustizia la tua destra compirà prodigi. Alleluia, alleluia.
Ps 44:5
Nello splendore della tua grazia, avanza con fiducia e regna! Alleluia.
VangeloMatt 13:44-52

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 13:44-52
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis parábolam hanc: Símile est regnum cœlórum thesáuro abscóndito in agro: quem qui invénit homo, abscóndit, et præ gáudio illíus vadit, et vendit univérsa, quæ habet, et emit agrum illum. Íterum símile est regnum cœlórum hómini negotiatóri, quærénti bonas margarítas. Invénta autem una pretiósa margaríta, ábiit, et véndidit ómnia, quæ hábuit, et emit eam. Íterum símile est regnum cœlórum sagénæ missæ in mare et ex omni génere píscium congregánti. Quam, cum impléta esset, educéntes, et secus litus sedéntes, elegérunt bonos in vasa, malos autem foras misérunt. Sic erit in consummatióne sǽculi: exíbunt Angeli, et separábunt malos de médio iustórum, et mittent eos in camínum ignis: ibi erit fletus et stridor déntium. Intellexístis hæc ómnia? Dicunt ei: Etiam. Ait illis: Ideo omnis scriba doctus in regno cœlórum símilis est hómini patrifamílias, qui profert de thesáuro suo nova et vétera.

Italiano

Seguito + del Santo Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matth 13:44-52
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «È simile il regno dei cieli ad un tesoro nascosto in un campo, che un uomo trovatolo, tiene celato, e, tutto giulivo dell'accaduto, va a vendere quel che ha e compra quel campo. Ancora: Il regno dei cieli è simile ad un mercante che va in cerca di belle perle; trovatane una di gran pregio, va a vendere quanto ha e la compra. Il regno dei cieli inoltre è simile ad una rete gettata in mare, che ha preso ogni sorta di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, e sedutisi, ripongono in ceste i buoni, e buttan via i cattivi. Così avverrà alla fine del mondo: Verranno gli Angeli e toglieranno i cattivi di mezzo ai giusti e li getteranno nella fornace ardente: ivi sarà pianto e stridor di denti. Avete intese tutte queste cose?». Gli dicono: «Sì ». Ed Egli a loro: «Per questo ogni scriba istruito nel regno dei cieli, è simile ad un padre di famiglia che trae fuori dalla sua dispensa cose nuove e cose vecchie».
OffertorioPs 44:3

Latino

Orémus.
Ps 44:3
Diffúsa est grátia in lábiis tuis: proptérea benedíxit te Deus in ætérnum, et in sǽculum sǽculi.

Italiano

Preghiamo
Ps 44:3
Sparsa è la grazia sulle tue labbra, perciò Dio ti ha benedetto in eterno, e per i secoli eterni.
Secreta

Latino

Illo nos amóris igne, quǽsumus, Dómine, hæc hóstia salutáris inflámmet: quo beátæ Ioannæ Francíscæ cor veheménter incéndit, et flammis adússit ætérnæ caritátis.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

O Signore, quest'ostia salutare ci infiammi di quell'amore di cui accese il cuore della beata Giovanna Francesca infocato dalle fiamme dell'eterna carità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 44:8

Latino


Ps 44:8
Dilexísti iustítiam, et odísti iniquitátem: proptérea unxit te Deus, Deus tuus, óleo lætítiæ præ consórtibus tuis.

Italiano


Ps 44:8
Hai amato la giustizia, e odiato le cose perverse, perciò il Signore, tuo Dio, ti ha unto tra le tue compagne con l'olio che dà gioia.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Spíritum nobis, Dómine, tuæ caritátis infúnde: ut, quos cœléstis panis virtúte satiásti, beáta Ioánna Francisca intercedénte, fácias terréna despícere, et te solum Deum pura mente sectári.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Infondici, Signore, lo spirito della tua carità; e, per intercessione della beata Giovanna Francesca, da' a quanti saziasti del pane dei forti di disprezzare i beni terreni e di seguire con mente pura te, solo Dio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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