CatéGPT

Il santo del giorno · 20 agosto

San Bernardo abate e dottore della Chiesa

Memoria

giovedì, 20ª settimana del Tempo Ordinario

Colore liturgico : Bianco


San Bernardo di Chiaravalle fu una delle figure più rilevanti della Chiesa nel XII secolo. Nato in Francia, entrò giovane nell’abbazia di Cîteaux e contribuì in modo decisivo alla diffusione dell’ordine cistercense, fondando l’abbazia di Chiaravalle e guidando una profonda riforma della vita monastica. Dotato di grande talento per la predicazione e la teologia, svolse anche un ruolo importante nei delicati equilibri ecclesiastici e politici della sua epoca, impegnandosi per l’unità della Chiesa e la difesa della fede. La sua spiritualità, fondata su un’intensa devozione mariana e una profonda contemplazione del mistero di Cristo, influenzò profondamente la cultura cristiana medievale. Autore di molte opere, tra cui trattati mistici e sermoni, san Bernardo viene anche ricordato per il suo slancio missionario e per l’equilibrio tra azione e contemplazione che seppe testimoniare ai suoi monaci e a tutto il popolo di Dio. La Chiesa lo celebra come Dottore della Chiesa, riconoscendo il valore universale e duraturo della sua dottrina spirituale e morale.

Fai una domanda sulla festa del giorno

La giornata liturgica

Letture della Messa

« Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi il mio spirito » — Ez 36, 23-28

Queste sono le parole che dice il Signore:
    « Santificherò il mio grande nome,
profanato tra le nazioni,
il mio nome che voi avete profanato in mezzo a loro.
Allora le nazioni sapranno che io sono il Signore
– oracolo del Signore Dio –
quando attraverso di voi manifesterò la mia santità ai loro occhi.
    Vi prenderò di mezzo alle nazioni,
vi radunerò da tutti i paesi,
e vi condurrò nella vostra terra.
    Spargerò sopra di voi acqua pura,
e sarete purificati;
da tutte le vostre impurità, da tutti i vostri idoli,
vi purificherò.
    Vi darò un cuore nuovo,
metterò in voi uno spirito nuovo.
Toglierò dal vostro petto il cuore di pietra,
e vi darò un cuore di carne.
    Metterò dentro di voi il mio spirito,
farò sì che camminiate secondo le mie leggi,
che osserviate i miei precetti
e li mettiate in pratica.
    Abiterete la terra che ho dato ai vostri padri:
voi sarete il mio popolo,
e io sarò il vostro Dio.»

            – Parola del Signore.

Ps 50 (51), 12-13, 14-15, 18-19

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova e rafforza in me uno spirito saldo.
Non respingermi lontano dal tuo volto,
e non togliermi il tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza;
uno spirito generoso mi sostenga.
Ai peccatori insegnerò le tue vie;
gli erranti torneranno a te.

Se offro un sacrificio, tu non lo gradisci,
non accetti olocausti.
Il sacrificio gradito a Dio è uno spirito contrito;
tu, o Dio, non disprezzi un cuore contrito e affranto.

« Invitate alle nozze tutti quelli che troverete » — Mt 22, 1-14

In quel tempo,
    Gesù riprese a parlare
ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo,
e parlò loro con parabole:
    « Il regno dei cieli è simile
a un re che preparò il banchetto di nozze per suo figlio.
    Mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze,
ma questi non vollero venire.
    Mandò ancora altri servi a dire agli invitati:
“Ecco: ho preparato il mio banchetto,
i miei buoi e gli animali ingrassati sono uccisi;
tutto è pronto: venite alle nozze.”
    Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari;
    gli altri poi presero i suoi servi,
li maltrattarono e li uccisero.
    Allora il re si indignò,
mandò le sue truppe,
distrusse quegli assassini
e diede alle fiamme la loro città.
    Poi disse ai suoi servi:
“Il banchetto di nozze è pronto,
ma gli invitati non ne erano degni.
    Andate dunque ai crocicchi delle strade:
tutti quelli che troverete,
invitateli alle nozze.”
    I servi andarono per le strade,
raccolsero tutti quelli che trovarono,
cattivi e buoni,
e la sala del banchetto si riempì di commensali.

    Il re entrò per vedere i commensali,
e lì vide un uomo che non indossava l’abito nuziale.
    Gli disse:
“Amico, come mai sei entrato qui,
senza l’abito nuziale?”
Ma quello rimase in silenzio.
    Allora il re disse ai servi:
“Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre;
là ci sarà pianto e stridore di denti.”

    Molti infatti sono chiamati,
ma pochi eletti.»

            – Acclamiamo la Parola di Dio.

Testi liturgici: © AELF — aelf.org

Condividi questa festa

Vedi la festa di oggiVedi il calendario liturgico