27 agosto
San Giuseppe Calasanzio, Confessore
Giovedì della 13ª settimana dopo Pentecoste
Questa è la festa di San Giuseppe Calasanzio, Confessore, come indicato nel calendario tradizionale romano del 1962. Nato in Spagna nel XVI secolo, Giuseppe Calasanzio fu profondamente segnato dalla situazione spirituale e materiale dell’infanzia povera e abbandonata del suo tempo. Spostatosi a Roma, fondò le Scuole Pie, la prima istituzione educativa gratuita per i bambini poveri, dando vita all'Ordine dei Padri Scolopi. La sua opera non solo promosse un’istruzione cristiana e popolare, ma fu anche un vero atto di carità cristiana, emblema dello spirito evangelico della Chiesa post-tridentina che si preoccupava della formazione spirituale e morale delle nuove generazioni. Innumerevoli furono le difficoltà che dovette affrontare, dalle opposizioni interne ed esterne fino a prove personali assai dolorose, ma sempre rimase saldo nella sua dedizione all’educazione cristiana e alla promozione del bene dei giovani. La spiritualità di San Giuseppe Calasanzio si distingue per la misericordia, il sacrificio personale e una straordinaria fiducia nella Provvidenza divina, incarnando una carità educativa universale. La Chiesa tradizionale celebra la sua memoria nella data del 27 agosto, terza classe nel calendario vetus ordo, riconoscendo così il suo ruolo peculiare tra i confessori che hanno illuminato il cammino della Chiesa attraverso l’apostolato dell’educazione. La sua testimonianza è ancora oggi esempio di carità attiva e sensibilità sociale alla luce del Vangelo.
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Domande su San Giuseppe Calasanzio, Confessore (Vetus Ordo Missae)
Particolarità locali
- Africa — Santa Monica, Festa nell'Africa del Nord
La giornata liturgica
IntroitoPs 33:12
Latino
Ps 33:12
Veníte, fílii, audíte me: timorem Dómini docébo vos.
Ps 33:2
Benedícam Dóminum in omni témpore: semper laus eius in ore meo.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Veníte, fílii, audíte me: timorem Dómini docébo vos.
Italiano
Ps 33:12
Venite. O figli, datemi ascolto: vi insegnerò il timor di Dio.
Ps 33:2
Benedirò il Signore in ogni tempo e avrò sempre sulle labbra la sua lode.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Venite. O figli, datemi ascolto: vi insegnerò il timor di Dio.
Colletta
Latino
Deus, qui per sanctum Ioséphum Confessórem tuum, ad erudiéndam spíritu intellegéntiæ ac pietátis iuventútem, novum Ecclésiæ tuæ subsídium providére dignátus es: præsta, quǽsumus; nos, eius exémplo et intercessióne, ita fácere et docére, ut præmia consequámur ætérna.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Dio, per mezzo del tuo beato confessore Giuseppe desti alla tua Chiesa un nuovo aiuto per formare la gioventù nella pietà e nella scienza; fa' che, a sua imitazione e per sua intercessione, così operiamo ed insegniamo da conseguire le eterne ricompense.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaSap 10:10-14
Latino
Léctio libri Sapiéntiæ
Sap 10:10-14
Iustum dedúxit Dóminus per vias rectas, et ostendit illi regnum Dei, et dedit illi sciéntiam sanctórum: honestávit illum in labóribus, et complévit labores illíus. In fraude circumveniéntium illum áffuit illi, et honéstum fecit illum. Custodívit illum ab inimícis, et a seductóribus tutávit illum, et certámen forte dedit illi, ut vínceret et sciret, quóniam ómnium poténtior est sapiéntia. Hæc vénditum iustum non derelíquit, sed a peccatóribus liberávit eum: descendítque cum illo in fóveam, et in vínculis non derelíquit illum, donec afférret illi sceptrum regni, et poténtiam advérsus eos, qui eum deprimébant: et mendáces osténdit, qui maculavérunt illum, et dedit illi claritátem ætérnam, Dóminus, Deus noster.
℟. Deo grátias.
Italiano
Dal libro della Sapienza.
Sap 10:10-14
La Sapienza guidò per diritte vie il giusto, gli mostrò il regno di Dio, gli diede la conoscenza delle cose sante, ne prosperò le fatiche e ne coronò i lavori con frutti abbondanti. lo assisté tra le frodi di chi lo raggirava e lo fece ricco. Lo guardò dai nemici, lo protesse dalle insidie, gli porse vittoria in aspra lotta, perché esperimentasse, che di tutto trionfa la pietà. Essa non abbandonò il giusto venduto, ma lo salvò dai peccatori e con lui discese nel carcere, ed anche tra le catene non lo lasciò, finché non gli ebbe portato lo scettro del regno e il potere contro coloro che l'opprimevano: dimostrò bugiardi i suoi accusatori e gli procurò eterna gloria, il Signore Dio nostro.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 36:30-31
Latino
Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium.
℣. Lex Dei eius in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus eius.
Allelúia, allelúia.
Iac 1:12.
Beátus vir, qui suffert tentatiónem: quóniam, cum probátus fúerit, accípiet corónam vitæ. Allelúia.
Italiano
Ps 36:30-31
La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
℣. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti. Alleluia, alleluia.
Jac 1:12.
Beato l'uomo che supera la prova; perché dopo essere stato provato, avrà la corona di vita. Alleluia.
VangeloMatt 18:1-5
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 18:1-5
In illo témpore: Accessérunt discípuli ad Iesum, dicéntes: Quis, putas, maior est in regno cœlorum? Et ádvocans Iesus parvulum, státuit eum in médio eórum et dixit: Amen, dico vobis, nisi convérsi fuéritis et efficiámini sicut párvuli, non intrabitis in regnum cœlórum. Quicúmque ergo humiliáverit se sicut párvulus iste, hic est maior in regno cœlorum. Et qui suscéperit unum párvulum talem in nómine meo, me súscipit.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matth 18:1-5
In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli chiesero: «Chi è dunque il più grande nel regno dei cieli?». E Gesù, chiamato a sé un fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli. Chi dunque si farà piccolo come questo fanciullo, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie nel mio nome un fanciullo come questo, accoglie me».
OffertorioPs 9:17
Latino
Ps 9:17
Desidérium páuperum exaudívit Dóminus: præparatiónem cordis eórum audívit auris tua.
Italiano
Ps 9:17
Hai udito, o Signore, il desiderio del povero. Tu ne intendi il cuore e gli porgi l'orecchio.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMarc 10:14
Latino
Marc 10:14
Sínite párvulos veníre ad me, et ne prohibuéritis eos: tálium est enim regnum Dei.
Italiano
Marc 10:14
L asciate che i pargoli vengano a me, e non impediteglielo; poiché di essi è il regno dei cieli.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Sanctificáti, Dómine, salutári mystério: quǽsumus; ut, intercedénte sancto Iosépho Confessóre tuo, ad maius semper proficiámus pietátis increméntum.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Santificati da questo salutare sacramento, ti preghiamo, o Signore, che, per intercessione del tuo beato confessore Giuseppe, ne profittiamo per crescere nella pietà.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium