CatéGPT

27 settembre

Colore liturgico : Verde

18ª domenica dopo Pentecoste

2ª classe

XVIII Domenica dopo Pentecoste


Oggi, secondo il calendario romano tradizionale del 1962, si celebra la XVIII Domenica dopo Pentecoste. Questo tempo liturgico, situato nella parte finale dell'anno ecclesiastico, invita i fedeli a riflettere sulle ultime domeniche del ciclo liturgico, che sottolineano la crescita spirituale, il ritorno a Dio e la preparazione al giudizio finale. La sequenza delle domeniche dopo Pentecoste non segue la commemorazione di un santo particolare, ma piuttosto approfondisce i misteri della vita cristiana e l’azione santificante dello Spirito Santo nella Chiesa e nei singoli credenti. In queste domeniche, la Chiesa propone letture e orazioni che esortano alla perseveranza nella fede, alla fiducia nella misericordia di Dio e alla vigilanza spirituale, spesso ispirate anche dalla prossimità della fine dell’anno liturgico, momento che tradizionalmente richiama il tema della fine dei tempi e dell’attesa della venuta di Cristo. La XVIII Domenica dopo Pentecoste è caratterizzata da una liturgia sobria, centrata sulle virtù della fede e della carità, offrendo così l’opportunità ai fedeli di approfondire la relazione personale con Dio nel quotidiano. Il calendario tradizionale (del 1962) conserva questa domenica come giorno di II classe, dando importanza al cammino spirituale ordinario che scandisce la vita cristiana tra le grandi solennità, ed evidenziando il valore del tempo per la santificazione personale e comunitaria. Questa domenica, come tutte quelle del tempo “per annum” dopo Pentecoste, è segnata dal colore liturgico verde, simbolo di speranza e crescita nella vita di grazia.

Link permanente

Fai una domanda sulla festa del giorno

Domande su 18ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoEccli 36:18

Latino


Eccli 36:18
Da pacem, Dómine, sustinéntibus te, ut prophétæ tui fidéles inveniántur: exáudi preces servi tui et plebis tuæ Israël
Ps 121:1
Lætátus sum in his, quæ dicta sunt mihi: in domum Dómini íbimus.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Da pacem, Dómine, sustinéntibus te, ut prophétæ tui fidéles inveniántur: exáudi preces servi tui et plebis tuæ Israël

Italiano


Eccli 36:18
O Signore, dà pace a coloro che sperano in Te, e i tuoi profeti siano riconosciuti fedeli: ascolta la preghiera del tuo servo e del popolo tuo Israele.
Ps 121:1
Mi rallegrai per ciò che mi fu detto: andremo alla casa del Signore.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
O Signore, dà pace a coloro che sperano in Te, e i tuoi profeti siano riconosciuti fedeli: ascolta la preghiera del tuo servo e del popolo tuo Israele.
Colletta

Latino

Orémus.
Dírigat corda nostra, quǽsumus, Dómine, tuæ miseratiónis operátio: quia tibi sine te placére non póssumus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Te ne preghiamo, o Signore, l’azione della tua misericordia diriga i nostri cuori: poiché senza di Te non possiamo piacerti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Epistola1 Cor 1:4-8

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corinthios
1 Cor 1:4-8
Fratres: Grátias ago Deo meo semper pro vobis in grátia Dei, quæ data est vobis in Christo Iesu: quod in ómnibus dívites facti estis in illo, in omni verbo et in omni sciéntia: sicut testimónium Christi confirmátum est in vobis: ita ut nihil vobis desit in ulla grátia, exspectántibus revelatiónem Dómini nostri Iesu Christi, qui et confirmábit vos usque in finem sine crímine, in die advéntus Dómini nostri Iesu Christi.
℟. Deo grátias.

Italiano


Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Corinti.
1 Cor 1:4-8
Fratelli: Ringrazio continuamente il mio Dio a vostro riguardo per la grazia divina che vi è stata concessa in Gesú Cristo. In Lui, infatti, siete stati colmati d’ogni ricchezza sia in fatto di parola, sia in fatto di scienza, essendo la testimonianza di Cristo cosí bene confermata tra di voi da non mancarvi alcuna grazia, mentre attendete con fiducia la venuta di nostro Signore Gesú Cristo. Egli vi confermerà fino alla fine onde siate irreprensibili per il giorno della venuta del Signore nostro Gesú Cristo.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 101:16

Latino


Ps 121:1; 121:7
Lætátus sum in his, quæ dicta sunt mihi: in domum Dómini íbimus.
℣. Fiat pax in virtúte tua: et abundántia in túrribus tuis. Allelúia, allelúia
Ps 101:16
Timébunt gentes nomen tuum, Dómine, et omnes reges terræ glóriam tuam. Allelúia.

Italiano


Ps 121:1; 121:7
Mi rallegrai di ciò che mi fu detto: andremo alla casa del Signore.
℣. Regni la pace nelle tue mura e la sicurezza nelle tue torri. Allelúa, allelúa
Ps 101:16
Le genti temeranno il tuo nome, o Signore: e tutti i re della terra la tua gloria. Allelúia.
VangeloMatt 9:1-8

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 9:1-8
In illo témpore: Ascéndens Iesus in navículam, transfretávit et venit in civitátem suam. Et ecce, offerébant ei paralýticum iacéntem in lecto. Et videns Iesus fidem illórum, dixit paralýtico: Confíde, fili, remittúntur tibi peccáta tua. Et ecce, quidam de scribis dixérunt intra se: Hic blasphémat. Et cum vidísset Iesus cogitatiónes eórum, dixit: Ut quid cogitátis mala in córdibus vestris? Quid est facílius dícere: Dimittúntur tibi peccáta tua; an dícere: Surge et ámbula? Ut autem sciátis, quia Fílius hóminis habet potestátem in terra dimitténdi peccáta, tunc ait paralýtico: Surge, tolle lectum tuum, et vade in domum tuam. Et surréxit et ábiit in domum suam. Vidéntes autem turbæ timuérunt, et glorificavérunt Deum, qui dedit potestátem talem homínibus.

Italiano

Séguito + del S. Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 9:1-8
In quel tempo: Gesú, salito su una barca, ripassò il lago, e andò nella sua città. Quand’ecco gli presentarono un paralitico giacente nel letto. Veduta la loro fede, Gesú disse al paralitico: Figlio, confida: ti sono perdonati i tuoi peccati. Súbito alcuni scribi dissero in cuor loro: Costui bestemmia. E Gesú, avendo visto i loro pensieri, rispose: Perché pensate male in cuor vostro? Cos’è piú facile dire: Ti sono perdonati i tuoi peccati, o dire: Alzati e cammina? Ora, onde sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sopra la terra di rimettere i peccati: Sorgi, disse al paralitico, piglia il tuo letto e vattene a casa tua. E quegli si alzò e se ne andò a casa sua. Vedendo ciò le turbe si intimorirono e glorificarono Iddio che diede agli uomini tanto potere.
Offertorio

Latino

Orémus.
Exodi 24:4; 24:5
Sanctificávit Móyses altáre Dómino, ófferens super illud holocáusta et ímmolans víctimas: fecit sacrifícium vespertínum in odórem suavitátis Dómino Deo, in conspéctu filiórum Israël.

Italiano

Preghiamo
Exodi 24:4; 24:5
Mosè edificò un altare al Signore, offrendo su di esso olocausti e immolando vittime: fece un sacrificio della sera, gradevole al Signore Iddio, alla presenza dei figli di Israele.
Secreta

Latino

Deus, qui nos, per huius sacrifícii veneránda commércia, uníus summæ divinitátis partícipes éfficis: præsta, quǽsumus; ut, sicut tuam cognóscimus veritátem, sic eam dignis móribus assequámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

O Dio, che per mezzo dei venerandi scambii di questo sacrificio, ci rendi partecipi della tua sovrana e unica divinità, concedi, Te ne preghiamo, che, come conosciamo la verità, cosí la conseguiamo con degna condotta.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunionePs 95:8-9

Latino


Ps 95:8-9
Tóllite hóstias, et introíte in átria eius: adoráte Dóminum in aula sancta eius.

Italiano


Ps 95:8-9
Prendete le vittime ed entrate nel suo atrio: adorate il Signore nel suo santo tempio.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Grátias tibi reférimus, Dómine, sacro múnere vegetáti: tuam misericórdiam deprecántes; ut dignos nos eius participatióne perfícias.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Nutriti del tuo sacro dono, o Signore, Te ne rendiamo grazie, supplicando la Tua misericordia di renderci degni di raccoglierne il frutto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

Condividi questa festa — Novus Ordo Missae

Condividi questa festa — Vetus Ordo Missae

Vedi la festa di oggiVedi il calendario liturgico