CatéGPT

28 settembre

Colore liturgico : Rosso

San Venceslao, duca e martire

3ª classe

Lunedì dopo la 18ª domenica dopo Pentecoste


Oggi, nel calendario tradizionale romano del 1962, si celebra la memoria di San Venceslao, duca di Boemia e martire della fede. Venceslao visse nel X secolo in una regione che stava allora abbracciando il cristianesimo e dedicò tutta la sua vita, sin dalla giovane età, al rinnovamento spirituale e morale del suo popolo, sostenendo i missionari, promuovendo la costruzione di chiese e lavorando per la diffusione della carità cristiana. Cresciuto da una madre cristiana, Ludmilla (anch’ella venerata come santa), si trovò però a scontrarsi con l’opposizione degli avversari della fede, tra cui anche membri della sua stessa famiglia. Fu tradito e ucciso dal fratello Boleslao verso l’anno 935, diventando così martire per Cristo e patrono della Boemia. La sua fama di santità si diffuse rapidamente in tutta Europa centrale e la sua figura divenne simbolo di sovrano cristiano, giusto e misericordioso, capace di governare guidato dalla fede. Il calendario tradizionale latino lo ricorda oggi come modello di sovrani, di laici impegnati per la giustizia e la pace, ed esempio di fedeltà fino al sacrificio estremo. La sua festa è celebrata il 28 settembre come giorno della sua morte, riconoscendo l’importanza del suo martirio quale testimonianza della forza trasformatrice della fede cristiana nei popoli d’Europa. Nel calendario del Vetus Ordo Missae il suo ricordo sottolinea anche il ruolo dei governanti cristiani nel promuovere la giustizia e la carità sociale.

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Domande su San Venceslao, duca e martire (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 20:2-3

Latino


Ps 20:2-3
In virtúte tua, Dómine, lætábitur iustus: et super salutáre tuum exsultábit veheménter: desidérium ánimæ eius tribuísti ei.
Ps 20:4
Quóniam prævenísti eum in benedictiónibus dulcédinis: posuísti in cápite eius corónam de lápide pretióso.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
In virtúte tua, Dómine, lætábitur iustus: et super salutáre tuum exsultábit veheménter: desidérium ánimæ eius tribuísti ei.

Italiano


Ps 20:2-3
Signore, della tua potenza si allieta il giusto e quanto esulta del tuo soccorso! Tu hai colmato il desiderio del suo cuore.
Ps 20:4
Poiché l'hai prevenuto con le più gioconde benedizioni, e in capo gli hai posto una corona di pietre preziose.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Signore, della tua potenza si allieta il giusto e quanto esulta del tuo soccorso! Tu hai colmato il desiderio del suo cuore.
Colletta

Latino

Orémus.
Deus, qui beátum Wencesláum per martýrii palmam a terréno principátu ad cœléstem glóriam transtulísti: eius précibus nos ab omni adversitáte custódi; et eiúsdem tríbue gaudére consórtio.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
O Dio, che con la palma del martirio trasferisti il beato Venceslao dal regno terreno alla gloria del cielo, fa' che, per le sue preghiere, siamo custoditi da ogni avversità e possiamo in cielo godere per sempre della sua compagnia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaSap 10:10-14

Latino


Léctio libri Sapiéntiæ
Sap 10:10-14
Iustum dedúxit Dóminus per vias rectas, et ostendit illi regnum Dei, et dedit illi sciéntiam sanctórum: honestávit illum in labóribus, et complévit labores illíus. In fraude circumveniéntium illum áffuit illi, et honéstum fecit illum. Custodívit illum ab inimícis, et a seductóribus tutávit illum, et certámen forte dedit illi, ut vínceret et sciret, quóniam ómnium poténtior est sapiéntia. Hæc vénditum iustum non derelíquit, sed a peccatóribus liberávit eum: descendítque cum illo in fóveam, et in vínculis non derelíquit illum, donec afférret illi sceptrum regni, et poténtiam advérsus eos, qui eum deprimébant: et mendáces osténdit, qui maculavérunt illum, et dedit illi claritátem ætérnam, Dóminus, Deus noster.
℟. Deo grátias.

Italiano


Da! libro della Sapienza.
Sap 10: 10-14
La Sapienza guidò per diritte vie il giusto, gli mostrò il regno di Dio, gli diede la conoscenza delle cose sante, ne prosperò le fatiche e ne coronò i lavori con frutti abbondanti. Lo assisté tra le frodi di chi lo raggirava e lo fece ricco. Lo guardò dai nemici, lo protesse dalle insidie, gli porse vittoria in aspra lotta, perché esperimentasse, che di tutto trionfa la pietà. Essa non abbandonò il giusto venduto, ma lo salvò dai peccatori e con lui discese nel carcere, ed anche tra le catene non lo lasciò, finché non gli ebbe portato lo scettro del regno e il potere contro coloro che l'opprimevano: dimostrò bugiardi i suoi accusatori e gli procurò eterna gloria il Signore Dio nostro.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 111:1-2

Latino


Ps 111:1-2
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis eius cupit nimis.
℣. Potens in terra erit semen eius: generátio rectórum benedicétur.
Allelúia, allelúia.
Ps 20:4
Posuísti, Dómine, super caput eius corónam de lápide pretióso. Allelúia.

Italiano


Ps 111:1-2
Beato l'uomo che teme il Signore, e molto si compiace nei suoi comandi.
℣. Sarà forte sulla terra la sua prole e benedetta la generazione dei giusti. Alleluia, alleluia.
Ps 20:4
O Signore, gli hai posto in capo una corona di pietre preziose. Alleluia.
VangeloMatt 10:34-42

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 10:34-42
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Nolíte arbitrári, quia pacem vénerim míttere in terram: non veni pacem míttere, sed gládium. Veni enim separáre hóminem advérsus patrem suum, et fíliam advérsus matrem suam, et nurum advérsus socrum suam: et inimíci hóminis doméstici eius. Qui amat patrem aut matrem plus quam me, non est me dignus: et qui amat fílium aut fíliam super me, non est me dignus. Et qui non áccipit crucem suam, et séquitur me, non est me dignus. Qui invénit ánimam suam, perdet illam: et qui perdíderit ánimam suam propter me, invéniet eam. Qui récipit vos, me récipit: et qui me récipit, récipit eum, qui me misit. Qui récipit prophétam in nómine prophétæ, mercédem prophétæ accípiet: et qui récipit iustum in nómine iusti, mercédem iusti accípiet. Et quicúmque potum déderit uni ex mínimis istis cálicem aquæ frígidæ tantum in nómine discípuli: amen, dico vobis, non perdet mercédem suam.

Italiano

Seguito + del Santo vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 10:34-42
In quel tempo disse Gesù ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto a mettere pace sulla terra. Non sono venuto a mettere la pace, ma la spada. Perché son venuto a dividere il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera; così che i nemici dell'uomo saranno quelli di casa. Chi ama il padre e la madre più di me, non è degno di me. E chi ama il figlio e la figlia più di me, non è degno di me. E chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi fa risparmio della sua vita, la perderà; e chi avrà perduta la sua vita per amor mio, la ritroverà. Chi riceve voi riceve me, e chi riceve me riceve Colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta appunto perché profeta, riceverà premio da profeta; e chi riceve un giusto come giusto, riceverà premio da giusto. E chi avrà dato da bere, anche un solo bicchiere di acqua fresca, ad uno di questi piccoli, perché mio discepolo, in verità vi dico, non perderà la sua ricompensa».
OffertorioPs 8:6-7

Latino

Orémus.
Ps 8:6-7
Glória et honóre coronásti eum: et constituísti eum super ópera mánuum tuárum, Dómine.

Italiano

Preghiamo
Ps 8:6-7
Di gloria e di onore lo coronasti; e lo costituisti sopra le opere delle tue mani, o Signore.
Secreta

Latino

Munéribus nostris, quǽsumus, Dómine, precibúsque suscéptis: et cœléstibus nos munda mystériis, et cleménter exáudi.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Signore, te ne preghiamo, accetta i nostri doni e le nostre preci, purificaci per la virtù di questi santi misteri ed esaudiscici.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMatt 16:24

Latino


Matt 16:24
Qui vult veníre post me, ábneget semetípsum, et tollat crucem suam, et sequátur me.

Italiano


Matth 6: 24
Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Da, quǽsumus, Dómine, Deus noster: ut, sicut tuórum commemoratióne Sanctórum temporáli gratulámur offício; ita perpétuo lætémur aspéctu.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Signore Dio nostro, concedici, te ne preghiamo: che, come ci rallegriamo di un rito temporale in ricordo dei tuoi santi, così possiamo godere della loro eterna compagnia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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