6 settembre
15ª domenica dopo Pentecoste
Questa è la 15ª domenica dopo Pentecoste secondo il calendario romano tradizionale del 1962, una festa di II classe nel ciclo liturgico. Il periodo dopo Pentecoste, nella liturgia tradizionale, si caratterizza per la meditazione sui frutti dello Spirito Santo, vissuti all’interno della comunità cristiana nata dall’evento della Pentecoste. Le domeniche dopo Pentecoste, segnalate semplicemente dal loro numero progressivo, rappresentano nella spiritualità cattolica il tempo della Chiesa pellegrina sulla terra, guidata dalla grazia santificante donata dallo Spirito agli apostoli e a tutti i fedeli. In questo tempo si invitano i credenti a riflettere sulle virtù cristiane, sulla perseveranza nella fede e sulla crescita spirituale nella quotidianità, ponendo l’attenzione sulla sequela di Cristo nella vita ordinaria. Il colore liturgico verde accompagna questa domenica, sottolineando la speranza, la crescita e la vita nuova in Dio. La celebrazione di questa domenica trova senso e collocazione in un calendario che struttura l’anno liturgico non tanto attraverso grandi solennità, ma anche tramite questi "tempi ordinari" che costituiscono l’ossatura della preghiera comunitaria e personale. Il fatto che il calendario tradizionale mantenga con fedeltà questa successione di domeniche dopo Pentecoste testimonia l’antica tradizione della Chiesa di vivere in modo ritmato il mistero della salvezza distribuito nell’arco di tutto l’anno, aiutando i fedeli a interiorizzare il Vangelo nella continuità della loro vita. Oggi, la 15ª domenica dopo Pentecoste invita ancora i credenti, secondo l’usus antiquior, a lasciarsi rinnovare dallo Spirito, camminando con perseveranza al seguito di Cristo.
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Domande su 15ª domenica dopo Pentecoste (Vetus Ordo Missae)
La giornata liturgica
IntroitoPs 85:4
Latino
Ps 85:1; 85:2-3
Inclína, Dómine, aurem tuam ad me, et exáudi me: salvum fac servum tuum, Deus meus, sperántem in te: miserére mihi, Dómine, quóniam ad te clamávi tota die.
Ps 85:4
Lætífica ánimam servi tui: quia ad te, Dómine, ánimam meam levávi.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Inclína, Dómine, aurem tuam ad me, et exáudi me: salvum fac servum tuum, Deus meus, sperántem in te: miserére mihi, Dómine, quóniam ad te clamávi tota die.
Italiano
Ps 85:1; 85:2-3
Volgi il tuo orecchio verso di me, o Signore, ed esaudiscimi: salva il tuo servo che spera in Te, o mio Dio; abbi pietà di me, o Signore, che tutto il giorno grido verso di Te.
Ps 85:4
Allieta l’ànima del tuo servo: poiché a Te, o Signore, levo l’ànima mia.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Volgi il tuo orecchio verso di me, o Signore, ed esaudiscimi: salva il tuo servo che spera in Te, o mio Dio; abbi pietà di me, o Signore, che tutto il giorno grido verso di Te.
Colletta
Latino
Ecclésiam tuam, Dómine, miserátio continuáta mundet et múniat: et quia sine te non potest salva consístere; tuo semper múnere gubernétur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Signore, la tua continua misericordia purífichi e fortífichi la tua Chiesa: e poiché non può essere salva senza di Te, sia sempre governata dalla tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaGal 5:25-26
Latino
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Gálatas.
Gal 5:25-26; 6:1-10
Fratres: Si spíritu vívimus, spíritu et ambulémus. Non efficiámur inanis glóriæ cúpidi, ínvicem provocántes, ínvicem invidéntes. Fratres, et si præoccupátus fúerit homo in áliquo delícto, vos, qui spirituáles estis, huiúsmodi instrúite in spíritu lenitátis, consíderans teípsum, ne et tu tentéris. Alter alteríus ónera portáte, et sic adimplébitis legem Christi. Nam si quis exístimat se áliquid esse, cum nihil sit, ipse se sedúcit. Opus autem suum probet unusquísque, et sic in semetípso tantum glóriam habébit, et non in áltero. Unusquísque enim onus suum portábit. Commúnicet autem is, qui catechizátur verbo, ei, qui se catechízat, in ómnibus bonis. Nolíte erráre: Deus non irridétur. Quæ enim semináverit homo, hæc et metet. Quóniam qui séminat in carne sua, de carne et metet corruptiónem: qui autem séminat in spíritu, de spíritu metet vitam ætérnam. Bonum autem faciéntes, non deficiámus: témpore enim suo metémus, non deficiéntes. Ergo, dum tempus habémus, operémur bonum ad omnes, maxime autem ad domésticos fídei.
℟. Deo grátias.
Italiano
Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Gàlati.
Gal 5:25-26; 6:1-10
Fratelli: Se viviamo mediante lo
spirito, camminiamo anche secondo lo spirito. Non cerchiamo la vana gloria, provocandoci e invidiandoci a vicenda. Fratelli, se avviene che un uomo cada in peccato, voi, che siete spirituali, riprendetelo con dolcezza, pensando a voi stessi, affinché non siate tentati anche voi. Porti l’uno il fardello dell’altro, e cosí adempirete la legge del Cristo. Infatti, se alcuno stima di essere qualcosa, mentre è niente, seduce se stesso. Ciascuno esamini la sua opera e allora, se è il caso, si glorierà in sé, e non in rapporto ad altri. Ciascuno infatti porterà il proprio fardello. Quegli poi che è catechizzato, dia parte dei suoi averi a colui che lo catechizza. Non ingannatevi. Dio non si lascia irridere. Infatti, quello che l’uomo ha seminato raccoglierà. Cosí chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglie la corruzione: chi invece semina nello spirito, dallo spirito raccoglie la vita eterna. Non tralasciamo di fare il bene: a suo tempo mieteremo, se non ci saremo stancati. Dunque, finché è tempo, facciamo del bene a tutti, specie ai compagni di fede.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 91:2-3
Latino
Ps 91:2-3
Bonum est confitéri Dómino: et psallere nómini tuo, Altíssime.
℣. Ad annuntiándum mane misericórdiam tuam, et veritátem tuam per noctem. Allelúia, allelúia.
Ps 94:3
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnem terram. Allelúia.
Italiano
Ps 91:2-3.
È cosa buona lodare il Signore: inneggiare al tuo nome, o Altissimo.
℣. È bello proclamare al mattino la tua misericordia, e la tua fedeltà nella notte. Allelúia, alleluia.
Ps 94:3 Poiché il Signore è Dio potente e Re grande su tutta la terra. Allelúia.
VangeloLuc 7:11-16
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Luc 7:11-16
In illo témpore: Ibat Iesus in civitátem, quæ vocátur Naim: et ibant cum eo discípuli eius et turba copiósa. Cum autem appropinquáret portæ civitátis, ecce, defúnctus efferebátur fílius únicus matris suæ: et hæc vídua erat, et turba civitátis multa cum illa. Quam cum vidísset Dóminus, misericórdia motus super eam, dixit illi: Noli flere. Et accéssit et tétigit lóculum. - Hi autem, qui portábant, stetérunt - Et ait: Adoléscens, tibi dico, surge. Et resédit, qui erat mórtuus, et cœpit loqui. Et dedit illum matri suæ. Accépit autem omnes timor: et magnificábant Deum, dicéntes: Quia Prophéta magnus surréxit in nobis: et quia Deus visitávit plebem suam.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Luc 7:11-16
In quel tempo: Gesú andava verso una città chiamata Naim, seguito dai suoi discepoli e da gran folla. E giunse vicino alla porta della città mentre si portava a seppellire il figlio unico di una vedova, la quale era accompagnata da un gran numero di persone. Vedutala, il Signore, mosso a compassione di lei, le disse: Non piangere. Si avvicinò alla bara e la toccò. Quelli che la portavano si fermarono Egli disse: Giovinetto, a te dico, alzati. Il morto si alzò a sedere, e cominciò a parlare, e Gesú lo rese a sua madre. Tutti furono presi da gran timore e glorificavano Dio, dicendo: Un profeta grande è apparso tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo.
OffertorioPs 39:2
Latino
Ps 39:2; 39:3; 39:4
Exspéctans exspectávi Dóminum, et respéxit me: et exaudívit deprecatiónem meam: et immísit in os meum cánticum novum, hymnum Deo nostro.
Italiano
Ps 39:2; 39:3; 39:4
Ebbi ferma fiducia nel Signore, il quale si volse verso di me e ascoltò il mio grido: e pose nella mia bocca un càntico nuovo, un inno al nostro Dio.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneIoann 6:52
Latino
Ioann 6:52
Panis, quem ego dédero, caro mea est pro sǽculi vita.
Italiano
Joann 6:52
Il pane che darò è la mia carne per la vita del mondo.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Mentes nostras et córpora possídeat, quǽsumus, Dómine, doni cœléstis operátio: ut non noster sensus in nobis, sed iúgiter eius prævéniat efféctus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
L’azione di questo dono celeste dòmini, Te ne preghiamo, o Signore, le nostre menti e nostri corpi, affinché prevalga sempre in noi il suo effetto e non il nostro sentire.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium