7 ottobre
Beata Vergine Maria del Rosario
Mercoledì, 27ª settimana del Tempo Ordinario — Anno pari
La memoria della Beata Vergine Maria del Rosario viene celebrata ogni anno il 7 ottobre e ha una storia ricca legata sia alla spiritualità mariana sia a importanti eventi storici. Questa festa nasce in particolare come ringraziamento per la vittoria cristiana riportata nella battaglia di Lepanto nel 1571, attribuita dall’allora papa Pio V all’intercessione della Madre di Dio, invocata tramite la preghiera del Rosario. Il Rosario stesso è una preghiera semplice ma profonda che consiste nella meditazione sui principali misteri della vita di Cristo e di Maria. Durante i secoli, molti santi e pontefici hanno raccomandato questa pratica come mezzo privilegiato per la crescita nella fede e nella comunione con Dio. La celebrazione ricorda a tutti i fedeli l’importanza della preghiera perseverante e della meditazione, invitando a riscoprire nel Rosario un percorso di contemplazione dei misteri cristiani e una richiesta di pace e di conversione per il mondo. Maria, invocata col titolo di "Regina del Santo Rosario", viene onorata come guida sicura verso il Figlio suo, Gesù, e modello di fede e disponibilità alla volontà divina. Questo giorno è quindi per la Chiesa un’occasione di rinnovato affidamento alla protezione della Madre, oltre che un incoraggiamento alla preghiera costante per i bisogni della Chiesa e dell’umanità intera.
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Domande su Beata Vergine Maria del Rosario (Novus Ordo Missae)
La giornata liturgica
Letture della Messa
LetturaGa 2, 1-2.7-14
Fratelli,
dopo quattordici anni,
sono di nuovo salito a Gerusalemme;
ero con Barnaba e avevo portato anche Tito.
Vi sono salito in seguito a una rivelazione,
e vi ho esposto il Vangelo che proclamo tra le nazioni;
lo esposi in privato alle persone più autorevoli,
perché non volevo correre il rischio di correre
o di avere corso invano.
Ora, essi hanno constatato che l'annuncio del Vangelo
mi è stato affidato per gli incirconcisi (cioè i pagani),
come lo è stato a Pietro per i circoncisi (cioè i Giudei).
Infatti, se l'azione di Dio ha fatto di Pietro l'Apostolo dei circoncisi,
l'ha fatto di me l'Apostolo delle nazioni pagane.
Avendo riconosciuto la grazia che mi è stata data,
Giacomo, Pietro e Giovanni,
che sono considerati le colonne della Chiesa,
ci hanno dato la mano, a me e a Barnaba,
in segno di comunione,
mostrando così che noi siamo mandati alle nazioni
e loro ai circoncisi.
Ci hanno soltanto chiesto
di ricordarci dei poveri,
come mi sono preoccupato di fare.
Ma quando Pietro venne ad Antiochia,
mi sono opposto a lui apertamente,
perché aveva torto.
Infatti, prima che arrivassero alcuni dell'ambiente di Giacomo,
Pietro prendeva i pasti con i fedeli di origine pagana.
Ma dopo il loro arrivo,
prese l'abitudine di ritirarsi e di tenersi in disparte,
per timore di quelli che erano di origine giudaica.
Anche gli altri fedeli di origine giudaica si comportarono come lui,
tanto che lo stesso Barnaba si lasciò coinvolgere in questo comportamento.
Ma quando vidi che non camminavano rettamente
secondo la verità del Vangelo,
dissi a Pietro davanti a tutti:
« Se tu che sei giudeo,
vivi come i pagani e non come i giudei,
perché costringi i pagani
a seguire le usanze giudaiche? »
– Parola di Dio.
SalmoPs 116 (117), 1, 2
Lodate il Signore, tutti i popoli;
festatelo, tutte le nazioni!
Il suo amore per noi è stato il più forte;
eterno è la fedeltà del Signore!
VangeloLc 11, 1-4
Avvenne che Gesù, in un certo luogo, si trovava in preghiera.
Quando ebbe terminato,
uno dei suoi discepoli gli disse:
« Signore, insegnaci a pregare,
come anche Giovanni il Battista ha insegnato ai suoi discepoli. »
Egli disse loro:
« Quando pregate, dite:
“Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno.
Dacci il pane
di cui abbiamo bisogno ogni giorno
Perdonaci i nostri peccati,
perché anche noi perdoniamo
coloro che sono in debito con noi.
E non ci indurre in tentazione.” »
– Acclamiamo la Parola di Dio.
Testi liturgici: © AELF — aelf.org