CatéGPT

8 novembre

Colore liturgico : Verde

5ª domenica dopo l’Epifania

2ª classe

Terza domenica di novembre


La 5ª domenica dopo l’Epifania costituisce una tappa significativa all’interno del tempo liturgico che segue la festa dell’Epifania. Questa domenica, che non sempre si celebra nell’anno liturgico a causa della variabilità del calendario, serve a sottolineare il mistero della manifestazione di Cristo alle genti e la progressiva rivelazione del Regno di Dio nel mondo. Essa cade nella parte finale del ciclo dopo l’Epifania, prima che abbia inizio il ciclo del Tempo dopo Pentecoste, rendendo attuale l’annuncio della salvezza portato dal Signore non solo agli Israeliti ma a tutti i popoli.

Nella spiritualità di questa domenica, i fedeli sono invitati a riflettere sulla missione universale della Chiesa e sulla necessità di crescere nella fede, nella speranza e nella carità. Il Vangelo tradizionalmente assegnato a questa giornata utilizza spesso la parabola della zizzania nel campo di grano, insegnando la pazienza di Dio e il mistero della coesistenza tra il bene e il male fino alla mietitura finale, cioè al tempo del giudizio. Questa riflessione porta i cristiani a vivere con perseveranza la propria vocazione, confidando nel discernimento e nella misericordia del Signore.

La celebrazione di questa domenica, collocata a novembre in alcuni anni, ricorda che la fede cristiana si sviluppa nel tempo concreto della storia e nell’attesa del compimento del Regno. L’importanza attribuita a questa ricorrenza deriva dalla sua funzione di completare il ciclo dopo l’Epifania, offrendo ancora agli uomini un messaggio di speranza e di responsabilità nella quotidiana sequela di Cristo.

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Domande su 5ª domenica dopo l’Epifania (Vetus Ordo Missae)

La giornata liturgica

IntroitoPs 84:2

Latino


Ier 29:11; 29:12; 29:14
Dicit Dóminus: Ego cógito cogitatiónes pacis, et non afflictiónis: invocábitis me, et ego exáudiam vos: et redúcam captivitátem vestram de cunctis locis.
Ps 84:2
Benedixísti, Dómine, terram tuam: avertísti captivitátem Iacob.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Dicit Dóminus: Ego cógito cogitatiónes pacis, et non afflictiónis: invocábitis me, et ego exáudiam vos: et redúcam captivitátem vestram de cunctis locis.

Italiano


Jer 29:11; 29:12; 29:14
Dice il Signore: Io ho pensieri di pace e non di afflizione: mi invocherete e io vi esaudirò: vi ricondurrò da tutti i luoghi in cui siete stati condotti.
Ps 84:2
Hai benedetta la tua terra, o Signore: hai distrutta la schiavitú di Giacobbe.
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Dice il Signore: Io ho pensieri di pace e non di afflizione: mi invocherete e io vi esaudirò: vi ricondurrò da tutti i luoghi in cui siete stati condotti.
Colletta

Latino

Orémus.
Famíliam tuam, quǽsumus, Dómine, contínua pietáte custódi: ut, quæ in sola spe grátiæ cœléstis innítitur, tua semper protectióne muniátur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Custodisci, o Signore, Te ne preghiamo, la tua famiglia con una costante bontà, affinché essa, che si appoggia sull’unica speranza della grazia celeste, sia sempre munita della tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaCol 3:12-17

Latino


Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Colossénses
Col 3:12-17
Fratres: Indúite vos sicut elécti Dei, sancti et dilécti, víscera misericórdiæ, benignitátem, humilitátem, modéstiam, patiéntiam: supportántes ínvicem, et donántes vobismetípsis, si quis advérsus áliquem habet querélam: sicut et Dóminus donávit vobis, ita et vos. Super ómnia autem hæc caritátem habéte, quod est vínculum perfectiónis: et pax Christi exsúltet in córdibus vestris, in qua et vocáti estis in uno córpore: et grati estóte. Verbum Christi hábitet in vobis abundánter, in omni sapiéntia, docéntes et commonéntes vosmetípsos psalmis, hymnis et cánticis spirituálibus, in grátia cantántes in córdibus vestris Deo. Omne, quodcúmque fácitis in verbo aut in ópere, ómnia in nómine Dómini Iesu Christi, grátias agéntes Deo et Patri per ipsum.
℟. Deo grátias.

Italiano


Lettura della Lettera del B. Paolo Ap. ai Colossesi,
Col 3:12-17
Fratelli: Rivestitevi come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di modestia e di pazienza, sopportandovi a vicenda e perdonandovi se qualcuno ha da dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così anche voi. Ma al di sopra di tutto questo, abbiate la carità, che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché siete stati chiamati a questa pace in modo da formare un solo corpo. Siate riconoscenti. La parola del Cristo àbiti in voi in tutta la sua ricchezza; istruitevi e avvisatevi gli uni gli altri con ogni sapienza, e, ispirati dalla grazia, levate canti a Dio nei vostri cuori con salmi, inni e càntici spirituali. E qualsiasi cosa facciate in parole o in opere, fate tutto nel nome del Signore Gesù Cristo, rendendo grazie a Dio Padre per mezzo di lui.
℟. Grazie a Dio.
GradualePs 43:8-9

Latino


Ps 43:8-9
Liberásti nos, Dómine, ex affligéntibus nos: et eos, qui nos odérunt, confudísti.
℣. In Deo laudábimur tota die, et in nómine tuo confitébimur in sǽcula. Allelúia, allelúia.
Ps 129:1-2
De profúndis clamávi ad te, Dómine: Dómine, exáudi oratiónem meam. Allelúia.

Italiano


Ps 43:8-9
Ci liberasti da coloro che ci affliggevano, o Signore, e confondesti quelli che ci odiavano.
℣. In Dio ci glorieremo tutto il giorno e celebreremo il suo nome in eterno. Allelúia, allelúia.
Ps 129:1-2
Dal profondo Ti invoco, o Signore: o Signore, esaudisci la mia preghiera. Allelúia.
VangeloMatt 13:24-30

Latino

Sequéntia + sancti Evangélii secúndum Matthǽum
℟. Glória tibi, Dómine.
Matt 13:24-30
In illo témpore: Dixit Iesus turbis parábolam hanc: Símile factum est regnum cœlórum hómini, qui seminávit bonum semen in agro suo. Cum autem dormírent hómines, venit inimícus eius, et superseminávit zizánia in médio trítici, et ábiit. Cum autem crevísset herba et fructum fecísset, tunc apparuérunt et zizánia. Accedéntes autem servi patrisfamílias, dixérunt ei: Dómine, nonne bonum semen seminásti in agro tuo? Unde ergo habet zizánia? Et ait illis: Inimícus homo hoc fecit. Servi autem dixérunt ei: Vis, imus, et collígimus ea? Et ait: Non: ne forte colligéntes zizánia eradicétis simul cum eis et tríticum. Sínite utráque créscere usque ad messem, et in témpore messis dicam messóribus: Collígite primum zizánia, et alligáte ea in fascículos ad comburéndum, tríticum autem congregáte in hórreum meum.

Italiano

Séguito + del S. Vangelo secondo Matteo.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 13:24-30
In quel tempo: Gesù disse alle turbe questa parabola: Il regno dei cieli è simile a un uomo che seminò buon seme nel suo campo. Ma nel tempo che gli uomini dormivano, il suo nemico andò e seminò della zizzania in mezzo al grano, e partì. Cresciuta poi l’erba, e venuta a frutto, comparve anche la zizzania. E i servi del padre di famiglia, accostatisi, gli dissero: Signore, non hai seminato buon seme nel tuo campo? Donde dunque è venuta la zizzania? Ed egli rispose loro: Qualche nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi che andiamo a coglierla? Ed egli rispose: No, perché cogliendo la zizzania non strappiate con essa anche il grano. Lasciate che l’uno e l’altra crescano sino alla messe, e al tempo della messe dirò ai mietitori: Strappate per prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla, e il grano raccoglietelo nel mio granaio.
OffertorioPs 129:1-2

Latino

Orémus.
Ps 129:1-2
De profúndis clamávi ad te, Dómine: Dómine, exáudi oratiónem meam: de profúndis clamávi ad te, Dómine.

Italiano

Preghiamo
Ps 129:1-2
Dal profondo Ti invoco, o Signore: o Signore, esaudisci la mia preghiera: dal profondo Ti invoco, o Signore.
Secreta

Latino

Hóstias tibi, Dómine, placatiónis offérimus: ut et delícta nostra miserátus absólvas, et nutántia corda tu dírigas.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Ti offriamo, o Signore, ostie di propiziazione, affinché, mosso a pietà, perdoni i nostri peccati e diriga i nostri incerti cuori.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneMarc 11:24

Latino


Marc 11:24
Amen, dico vobis, quidquid orántes pétitis, crédite, quia accipiétis, et fiet vobis.

Italiano


Marc 11:24
In verità vi dico: tutto quello che domandate, credete di ottenerlo e vi sarà dato.
Preghiera dopo la Comunione

Latino

Orémus.
Quǽsumus, omnípotens Deus: ut illíus salutáris capiámus efféctum, cuius per hæc mystéria pignus accépimus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.

Italiano

Preghiamo.
Ti preghiamo, onnipotente Iddio: affinché otteniamo l’effetto di quella salvezza, della quale, per mezzo di questi misteri, abbiamo ricevuto il pegno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.

Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium

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