24 ottobre
San Raffaele Arcangelo
Sabato dopo la 21ª domenica dopo Pentecoste
Oggi, secondo il calendario romano tradizionale del 1962, la Chiesa celebra la festa di San Raffaele Arcangelo, una delle tre sole figure angeliche menzionate per nome nella Sacra Scrittura. La sua storia è raccontata nel libro di Tobia, dove appare come un viaggiatore e compagno fedele al giovane Tobia, guidandolo, proteggendolo dai pericoli e guarendo suo padre Tobit dalla cecità. Il nome 'Raffaele', che significa 'Dio guarisce', rivela la sua missione principale: essere messaggero della divina misericordia e portatore della guarigione di Dio per l’uomo, sia sul piano spirituale che fisico. La sua figura è legata, quindi, alla protezione dei viaggiatori, dei malati, dei medici e anche degli sposi, dato il ruolo decisivo avuto nel matrimonio tra Tobia e Sara. La tradizione attribuisce a San Raffaele qualità di guida sicura nelle difficoltà, simbolo della presenza amorevole e attiva di Dio nella vita quotidiana dei fedeli.
La festa di San Raffaele venne introdotta originariamente nel calendario romano nel XVI secolo e, con la riforma liturgica di san Pio X, fu fissata al 24 ottobre. Nella riforma del 1962, San Raffaele mantiene il rango di festa di III classe, confermando l’importanza della devozione agli arcangeli nella spiritualità cattolica tradizionale. La sua posizione nel calendario, isolata da quella dei santi Michele e Gabriele, sottolinea la specifica missione di Raffaele, e invita i fedeli a rivolgersi alla sua intercessione nei momenti di prova, malattia o viaggio.
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Particolarità locali
- Canada — Sant'Antonio Maria Claret, vescovo
- Francia — Sant'Antonio Maria Claret, vescovo
- Africa — Sant'Antonio Maria Claret, vescovo
- Belgio — Sant'Antonio Maria Claret, vescovo
La giornata liturgica
IntroitoPs 102:20
Latino
Ps 102:20
Benedícite Dóminum, omnes Angeli eius: poténtes virtúte, qui fácitis verbum eius, ad audiéndam vocem sermónum eius.
Ps 102:1
Bénedic, ánima mea, Dómino: et ómnia, quæ intra me sunt, nómini sancto eius.
℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
℟. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sǽcula sæculórum. Amen.
Benedícite Dóminum, omnes Angeli eius: poténtes virtúte, qui fácitis verbum eius, ad audiéndam vocem sermónum eius.
Italiano
Ps 131:9-10.
I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.
Ps 131:1
Ricòrdati, Signore, di David e di tutta la pietà sua:
℣. Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo.
℟. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.
Colletta
Latino
Deus, qui beátum Raphaélem Archángelum Tobíæ fámulo tuo cómitem dedísti in via: concéde nobis fámulis tuis; ut eiúsdem semper protegámur custódia et muniámur auxílio.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
O Dio, ti degnasti di far grande per apostoliche virtù, il beato Antonio Maria, tuo confessore e vescovo, e per mezzo di lui volesti raccogliere nella Chiesa nuove famiglie di sacerdoti e di vergini: in grazia dei suoi meriti ed insegnamenti, concedi che sempre ci sforziamo nel cercare la salvezza delle anime.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
EpistolaTob 12:7-15
Latino
Léctio libri Tobíæ
Tob 12:7-15
In diébus illis: Dixit Angelus Ráphaël ad Tobíam: Sacraméntum regis abscóndere bonum est: ópera autem Dei reveláre et confitéri honoríficum est. Bona est orátio cum ieiúnio, et eleemósyna magis quam thesáuros auri recóndere: quóniam eleemósyna a morte liberat, et ipsa est, quæ purgat peccáta et facit invenire misericórdiam et vitam ætérnam. Qui autem faciunt peccátum et iniquitátem, hostes sunt ánimæ suæ. Manifésto ergo vobis veritátem, et non abscóndam a vobis occúltum sermónem. Quando orábas cum lácrimis, et sepeliébas mórtuos, et derelinquébas prándium tuum, et mórtuos abscondébas per diem in domo tua, et nocte sepeliébas eos, ego óbtuli oratiónem tuam Dómino. Et quia accéptus eras Deo, necésse fuit, ut tentátio probáret te. Et nunc misit me Dóminus, ut curárem te, et Saram uxórem fílii tui a dæmónio liberárem. Ego enim sum Raphaël Angelus, unus ex septem, qui astámus ante Dóminum.
℟. Deo grátias.
Italiano
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Ebrei
Heb 7:23-27.
Fratelli: I Sacerdoti levitici erano in molti, perché la morte non permetteva che durassero; ma il Cristo invece possiede il sacerdozio che non finisce mai, perché Egli dura in eterno; e perciò può anche in perpetuo salvare coloro che per mezzo suo si accostano a Dio. Egli infatti vive sempre ad intercedere per noi. E certo era conveniente che noi avessimo un tal Pontefice, santo, innocente, immacolato, segregato dai peccatori, elevato al di sopra dei cieli; da non aver bisogno, come gli altri sacerdoti, di offrire ogni giorno sacrifici, prima per i suoi peccati e poi per quelli del popolo. Perché ciò l'ha fatto una volta per sempre, offrendo se stesso, il Cristo Gesù Signore nostro.
℟. Grazie a Dio.
GradualeTob 8:3
Latino
Tob 8:3
Angelus Dómini Raphaël apprehéndit et ligávit dæmonem.
Ps 146:5.
℣. Magnus Dóminus noster, et magna virtus eius.
Allelúia, allelúia.
Ps 137:1-2.
℣. In conspéctu Angelórum psallam tibi: adorábo ad templum sanctum tuum, et confitébor nómini tuo, Dómine. Allelúia.
Italiano
Ps 131:16-17
℣. Rivestirò di grazia i miei sacerdoti, ed i fedeli esulteranno di gioia.
℣. Farò fiorire la potenza di David: appresterò una luce per il mio consacrato. Alleluia, alleluia.
Ps 109:4
℣. Il Signore ha giurato e non si ricrederà: Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech. Alleluia.
VangeloIoann 5:1-4
Latino
℟. Glória tibi, Dómine.
Ioann 5:1-4
In illo témpore: Erat dies festus Iudæórum, et ascéndit Iesus Ierosólymam. Est autem Ierosólymis Probática piscína, quæ cognominátur hebráice Bethsaida, quinque pórticus habens. In his iacébat multitúdo magna languéntium, cæcórum, claudórum, aridórum exspectántium aquæ motum. Angelus autem Dómini descendébat secúndum tempus in piscínam, et movebátur aqua. Et, qui prior descendísset in piscínam post motiónem aquæ, sanus fiebat, a quacúmque detinebátur infirmitáte.
Italiano
℟. Gloria a Te, o Signore!
Matt 24:42-47.
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Vegliate adunque perché non sapete a che ora verrà il vostro Signore. Abbiate però presente questo: che se il capo di famiglia sapesse a che ora il ladro ha da venire, veglierebbe certamente e non lascerebbe spogliare la sua casa. Quindi anche voi state preparati, perché nell'ora che non pensate il Figlio dell'uomo verrà. Chi è dunque quel servo fedele e prudente, preposto dal padrone ai suoi domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Beato quel servo che il suo padrone quando viene, troverà a fare cosi. In verità vi dico che lo metterà a capo di tutte le sue sostanze».
OffertorioApoc 8:3
Latino
Apoc 8:3; 8:4
Stetit Angelus iuxta aram templi, habens thuríbulum áureum in manu sua, et data sunt ei incénsa multa: et ascéndit fumus aromátum in conspéctu Dei.
Italiano
Ps 88:25
Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza.
Secreta
Latino
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
ComunioneDan 3:58
Latino
Dan 3:58
Benedícite, omnes Angeli Dómini, Dóminum: hymnum dícite et superexaltáte eum in sǽcula.
Italiano
Matt 24:46 - 47.
Beato è quel servo se il padrone, quando ritorna, lo troverà al lavoro.
Preghiera dopo la Comunione
Latino
Dirigere dignáre, Dómine Deus, in adiutórium nostrum sanctum Raphaélem Archángelum: et, quem tuæ maiestáti semper assístere crédimus, tibi nostras exíguas preces benedicéndas assígnet.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
℟. Amen.
Italiano
Fa', o Signore, remuneratore delle anime fedeli, che conseguiamo il perdono per le preghiere del beato Antonio Maria tuo Confessore tuo e Pontefice, di cui celebriamo la gloriosa festa
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Testi del Vetus Ordo: Divinum Officium