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Il santo del giorno · 30 agosto

XXII Domenica del Tempo Ordinario

22ème dimanche du Temps Ordinaire (semaine II du Psautier)

Colore liturgico : Verde


La Chiesa celebra oggi il 22º Domenica del Tempo Ordinario, un momento centrale dell'anno liturgico dedicato alla progressiva crescita spirituale dei fedeli attraverso la meditazione della vita e degli insegnamenti di Gesù. Il Tempo Ordinario non è una stagione di festività straordinarie, ma piuttosto un percorso quotidiano di santificazione, in cui si riscopre la profondità del mistero cristiano nella vita ordinaria.

Le letture di questa domenica invitano i credenti a riflettere sulla chiamata a vivere una fede autentica, superando formalismi ed ipocrisie, ed entrando in una relazione sincera con Dio. Gesù stesso, nel Vangelo, ammonisce coloro che si attardano su leggi esteriori dimenticando il comandamento dell’amore e della purezza del cuore. Questa domenica incoraggia tutti i cristiani a convertirsi continuamente, lasciando che la Parola di Dio trasformi il cuore e la vita quotidiana.

La spiritualità del Tempo Ordinario e di questa domenica in particolare richiama la costanza nella preghiera, la testimonianza nella carità e l’impegno, anche nelle cose semplici di tutti i giorni, a rimanere fedeli al Vangelo. La Chiesa conserva questa celebrazione affinché ogni fedele possa crescere nella consapevolezza che la santità si costruisce nella vita normale, con perseveranza e fiducia nell’azione della grazia divina.

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La giornata liturgica

Letture della Messa

« La parola del Signore attira su di me l’insulto » — Jr 20, 7-9

Signore, mi hai sedotto e mi sono lasciato sedurre;
tu mi hai afferrato e hai avuto la meglio.
Tutto il giorno sono oggetto di scherno,
tutti si burlano di me.
    Ogni volta che parlo,
devo gridare, devo proclamare:
«Violenza e devastazione!»
Tutto il giorno, la parola del Signore
attira su di me l'insulto e la derisione.
    Mi dicevo: «Non penserò più a lui,
non parlerò più nel suo nome.»
Ma era come un fuoco ardente nel mio cuore,
chiuso nelle mie ossa.
Mi sforzavo di contenerlo,
senza riuscirci.

    – Parola di Dio.

Ps 62 (63), 2, 3-4, 5-6, 8-9

Dio, tu sei il mio Dio,
ti cerco dall’aurora:
l’anima mia ha sete di te;
per te languisce la mia carne,
terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
ho visto la tua forza e la tua gloria.
Il tuo amore vale più della vita:
le mie labbra diranno la tua lode!

Per tutta la vita ti benedirò,
alzerò le mani invocando il tuo nome.
Come da un banchetto sarò saziato;
con labbra gioiose canterò la tua lode.

Sì, sei stato il mio aiuto:
grido di gioia all’ombra delle tue ali.
l’anima mia si stringe a te,
la tua destra mi sostiene.

« Offrite il vostro corpo come sacrificio vivente » — Rm 12, 1-2

    Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio,
a offrire il vostro corpo – la vostra persona intera –
come sacrificio vivente, santo, gradito a Dio:
è questo per voi il vero culto spirituale.
    Non conformatevi alla mentalità di questo mondo,
ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare
per poter discernere la volontà di Dio:
ciò che è buono, ciò che è a lui gradito,
ciò che è perfetto.

    – Parola di Dio.

« Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso » — Mt 16, 21-27

    In quel tempo,
    Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli
che doveva andare a Gerusalemme,
soffrire molto da parte degli anziani,
dei capi dei sacerdoti e degli scribi,
essere ucciso e risorgere il terzo giorno.
    Pietro, prendendolo in disparte,
cominciò a rimproverarlo dicendo:
«Dio non voglia, Signore!
Questo non ti accadrà mai.»
    Ma egli, voltandosi, disse a Pietro:
«Va’ dietro a me, Satana!
Tu mi sei di scandalo:
i tuoi pensieri non sono quelli di Dio,
ma quelli degli uomini.»

    Allora Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se qualcuno vuol venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce
e mi segua.
    Perché chi vorrà salvare la propria vita,
la perderà,
ma chi perderà la propria vita per causa mia
la troverà.
    Infatti, quale vantaggio avrà l’uomo
se guadagnerà il mondo intero,
ma perderà la propria vita?
E che cosa potrà dare in cambio della propria vita?
    Perché il Figlio dell’uomo verrà con i suoi angeli
nella gloria del Padre suo,
e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.»

    – Acclamiamo la Parola di Dio.

Testi liturgici: © AELF — aelf.org

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